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Ritratto di Renzo Tramaglino

Il promesso sposo

Renzo Tramaglino

Filatore di seta di vent'anni, orfano, onesto e impulsivo: è il protagonista che viaggia, sbaglia e impara.

Lorenzo Tramaglino, per tutti Renzo, ha vent'anni, è orfano dall'adolescenza e fa il filatore di seta; possiede anche un poderetto che lavora da sé. È schietto, laborioso, generoso: un giovane «pacifico e alieno dal sangue», ma con un senso istintivo della giustizia che, davanti al sopruso, lo fa scattare. Costringe don Abbondio a parlare, minaccia vendette contro don Rodrigo: basta però il pensiero di Lucia, o una parola di fra Cristoforo, a riportarlo alla mitezza.

È il personaggio che si muove di più e che più cambia. L'ingiustizia subita lo spinge nello studio dell'Azzecca-garbugli, poi nel matrimonio a sorpresa, poi a Milano, dove il giorno di San Martino si lascia trascinare dal tumulto, parla troppo, beve troppo e si ritrova ricercato come capo dei rivoltosi. La fuga verso l'Adda e la notte nella capanna sono il momento in cui fa i conti con se stesso. Nel Bergamasco, sotto falso nome, lavora e aspetta.

Il secondo viaggio a Milano, nella città appestata, lo mostra maturato: prudente, tenace, capace di pietà. Al lazzaretto deve ancora imparare l'ultima cosa, il perdono per don Rodrigo, e solo dopo ritrova Lucia. Alla fine tira lui stesso le somme, con un elenco di cose imparate («ho imparato a non mettermi ne' tumulti…») che Lucia corregge con garbo: i guai vengono anche a chi non li cerca.

Manzoni lo guarda con simpatia e ironia insieme: è l'eroe popolare di un romanzo che, per la prima volta, mette al centro della storia due persone qualunque.

onestàimpulsivitàgiustizialavoromaturazione

Com'è fatto

Ha vent'anni. Il narratore non ne descrive il volto: lo mostra il giorno delle nozze «in gran gala», con penne di vario colore al cappello e un pugnale dal bel manico nel taschino dei calzoni, con un'aria di festa e insieme di braveria che allora era comune anche agli uomini più quieti.

Prima e dopo

All'inizio

Un giovane schietto e ingenuo, convinto che basti avere ragione per ottenerla: pronto a farsi giustizia da sé, a credere a chi gli parla bene, a dire in piazza quello che pensa.

Alla fine

Un uomo che ha imparato la prudenza e il perdono: sa tacere, sa aspettare, rinuncia alla vendetta. Diventa padrone di un filatoio e vuole che i figli sappiano leggere e scrivere.

Le sue frasi

Temi collegati

La ProvvidenzaLa giustizia e la leggeGli umili e i potentiLa conversione e il perdonoLa pesteLa carestia e la guerraL'amore

In quali capitoli compare

Presente in 22 capitoli su 38. L'altezza della barra indica in quante sequenze del capitolo compare.

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La sua storia, capitolo per capitolo

Le sequenze in cui compare. Apri un capitolo per vedere che cosa vi accade.

2 Il matrimonio rinviato 7 sequenze
  • Aspetto e carattere di Renzo
  • Don Abbondio accampa scuse per rinviare il matrimonio tra Renzo e Lucia
  • Renzo riesce a sapere da Perpetua che ci sono di mezzo dei prepotenti
  • Renzo costringe don Abbondio a rivelare il nome di don Rodrigo
  • Ritorno di Renzo verso casa
  • Renzo incarica Bettina di avvisare Lucia
  • Renzo comunica a Lucia l'impedimento alle nozze

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3 L'Azzecca-garbugli 7 sequenze
  • Lucia racconta a Renzo e ad Agnese le molestie di don Rodrigo e il consiglio avuto da fra Cristoforo
  • Agnese suggerisce di ricorrere all'Azzecca-garbugli
  • Viaggio e pensieri di Renzo
  • La serva prende i capponi
  • Lo studio dell'Azzecca-garbugli; colloquio tra Renzo e l'Azzecca-garbugli che lo scambia per un bravo e lo caccia
  • L'Azzecca-garbugli ordina alla serva di restituire i capponi a Renzo
  • Renzo riferisce l'insuccesso con l'Azzecca-garbugli

Vai al capitolo 3 →

5 Il banchetto di don Rodrigo 1 sequenza
  • Cristoforo comunica l'intenzione di recarsi da don Rodrigo

Vai al capitolo 5 →

6 «Verrà un giorno…» 4 sequenze
  • Agnese propone il matrimonio per sorpresa
  • Tonio e i suoi familiari a tavola; Renzo invita Tonio all'osteria
  • Renzo propone a Tonio di fargli da testimonio in cambio del pagamento del debito con don Abbondio; l'amico accetta, poi escono
  • Renzo tenta di convincere Lucia

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7 I preparativi 10 sequenze
  • Entra Cristoforo che riferisce il colloquio con don Rodrigo; reazione dei presenti; Cristoforo si congeda
  • Renzo costringe Lucia ad accettare il matrimonio per sorpresa, poi si congeda
  • Agitazione
  • Accordi per il matrimonio; Renzo si rifiuta di andare da padre Cristoforo
  • Ultime raccomandazioni di Renzo
  • Renzo si accorge di esser spiato dai bravi e interroga l'oste che risponde evasivamente; l'oste informa invece i bravi sui tre amici; triste cena di Renzo e degli amici
  • Renzo si accorge di essere seguito; i bravi lo lasciano andare
  • Renzo chiama le donne
  • Cammino silenzioso dei cinque
  • Tonio con Gervaso picchia all'uscio e dice a Perpetua di voler pagare il debito a don Abbondio; Renzo, Lucia e Agnese stanno nascosti

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8 La notte degli imbrogli 13 sequenze
  • Perpetua apre a Tonio e incontra Agnese che la trascina dietro un angolo; Tonio e Gervaso seguiti da Renzo e Lucia entrano
  • Tonio discute con don Abbondio; fa poi un segnale a Renzo
  • Renzo pronuncia la formula di rito; don Abbondio blocca Lucia, poi scappa
  • Don Abbondio invoca aiuto; gli altri al buio si agitano
  • Perpetua si imbatte negli sposi con Tonio e Gervaso in fuga; entra in casa
  • Menico riferisce il messaggio di fra Cristoforo e quanto ha visto alla casa di Lucia
  • Fuga dei quattro
  • Menico è ricompensato e rimandato a casa
  • I tre vanno al convento di fra Cristoforo
  • Cristoforo fa entrare i fuggiaschi, spiega il piano di don Rodrigo, dà loro le istruzioni per la fuga, prega per don Rodrigo
  • I fuggiaschi raggiungono il lago e si imbarcano
  • L'addio ai monti di Lucia
  • La barca si avvicina alla riva destra dell'Adda

Vai al capitolo 8 →

9 La Signora di Monza 3 sequenze
  • I tre fuggiaschi sbarcano, si congedano dal barcaiolo e salgono sul baroccio
  • Viaggio notturno, arrivo a Monza
  • Il barocciaio porta i tre a un'osteria; Renzo si congeda

Vai al capitolo 9 →

11 Renzo a Milano 6 sequenze
  • Renzo si dirige a Milano tra i campi; scorge il duomo; guarda il Resegone; giunge nei pressi di Milano
  • Renzo si fa indicare da un passante la strada per il convento di padre Bonaventura
  • Renzo giunge a porta orientale
  • Renzo entra senza che nessuno gli badi
  • Renzo avanza, osserva la farina e i pani per terra, scorge una famiglia carica di pani; riflette con ingenuità
  • Renzo è informato che padre Bonaventura non c'è e invitato ad aspettarlo in chiesa, ma preferisce andare a vedere il tumulto

Vai al capitolo 11 →

12 L'assalto ai forni 4 sequenze
  • Renzo avanza tra la folla verso il centro del tumulto e ascolta i discorsi della gente sulla carestia, sui fornai e sul vicario di provvisione
  • Renzo giunge al forno già saccheggiato, mentre la folla ne porta via gli arredi
  • Renzo segue l'uomo che porta assi fino a un mucchio di oggetti che vengono bruciati in piazza del duomo
  • Renzo segue la folla verso il forno del Cordusio; la folla si ferma davanti agli armati; qualcuno invita ad assalire la casa del vicario di provvisione lì vicino; la folla si muove

Vai al capitolo 12 →

13 Ferrer e il vicario 6 sequenze
  • Renzo assiste con orrore all'assalto
  • Tardivo e inutile intervento dei soldati
  • Un vecchio malvissuto dice di voler inchiodare il cadavere del vicario all'uscio; Renzo dichiara il suo orrore e rischia l'aggressione, ma è protetto da alcuni vicini
  • Renzo è salvato da una lunga scala portata per l'assalto
  • Giunge in carrozza Ferrer; emozione tra la folla; con l'aiuto di alcuni cittadini (tra cui Renzo) si accosta alla porta della casa del vicario, blandendo la folla con l'assicurazione che porterà il vicario in prigione
  • Ferrer fa entrare il vicario in carrozza; si allontana, promettendo alla folla di punire il vicario e rassicurando quest'ultimo, saluta ironicamente il comandante dei soldati

Vai al capitolo 13 →

14 L'osteria della Luna piena 5 sequenze
  • Renzo si allontana, si imbatte in un crocchio, tiene un discorso appassionato sulla giustizia; la gente lo applaude
  • Renzo chiede che gli sia indicata un'osteria, lo sconosciuto si offre di portarlo all'osteria di un suo amico
  • Lungo la strada lo sconosciuto si fa dire da Renzo che viene da Lecco; giunti a un'osteria Renzo decide di fermarsi lì, nonostante l'opposizione del compagno; lo invita a bere
  • Gli avventori giocano d'azzardo con soldi rubati; Renzo chiede da bere e da mangiare; beve; lo sconosciuto chiede all'oste un letto per lui; l'oste domanda il nome a Renzo, ma questi si rifiuta di rispondere e fa dichiarazioni libertarie, approvate dagli avventori; Renzo continua a bere; lo sconosciuto con uno stratagemma si fa dire il nome di Renzo, poi si allontana bruscamente
  • Renzo ubriaco interloquisce con gli avventori che si divertono ai suoi discorsi sconclusionati

Vai al capitolo 14 →

15 L'arresto e la fuga 6 sequenze
  • L'oste trascina a letto Renzo
  • L'oste tenta ancora inutilmente di farsi dire il nome da Renzo; si fa pagare; lo mette a letto
  • Il notaio sveglia Renzo chiamandolo per nome e cognome; gli intima di seguirlo, ma con una certa prudenza per l'agitazione che ha visto nelle strade; lo lascia rivestire; i quattro escono
  • Il notaio fa mettere i manichini a Renzo, ma alle sue rimostranze lo tranquillizza; Renzo però diffida
  • Il notaio cerca di tenere calmo Renzo, il quale invece si sforza inutilmente di farsi notare dai passanti
  • Renzo riesce ad attirare l'attenzione dei passanti gridando che lo stanno portando in prigione per aver chiesto pane e giustizia; la folla lo libera, i birri e il notaio si dileguano

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16 In fuga verso l'Adda 9 sequenze
  • La folla invita Renzo a fuggire o a rifugiarsi in un convento
  • Renzo, deciso a fuggire, cerca un passante fidato e gli chiede la strada per Bergamo
  • Renzo esce senza ostacolo da porta orientale
  • Renzo, camminando, ripensa confusamente ai fatti della sera prima e cerca di capire come la giustizia abbia saputo il suo nome
  • Renzo, persa la strada, ottiene da un passante l'informazione per ritrovare il cammino per Bergamo
  • Renzo si rifocilla e si fa dire il nome di un grosso paese sulla strada di Bergamo (Gorgonzola)
  • Renzo si dirige verso Gorgonzola in cerca di un'osteria
  • Renzo si ferma all'osteria; chiede da mangiare e da bere; alla curiosità dei presenti risponde di non saper nulla dei fatti di Milano
  • All'osteria giunge un mercante di Milano che informa i presenti degli eventi del giorno dopo san Martino, e in particolare della fuga di uno dei capi della sommossa; Renzo paga il conto e si allontana

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17 Il passaggio dell'Adda 14 sequenze
  • Renzo cammina verso l'Adda pensando ai propri casi
  • Giunge all'Adda guidato dal rumore del fiume
  • Si rifugia in un capanno dove passa una notte tormentosa
  • Si avvicina all'Adda
  • Si fa trasportare sulla riva veneziana dell'Adda
  • Si volta a maledire la sua terra
  • Chiede la strada per arrivare al paese di Bortolo
  • Miseria provocata dalla carestia nel bergamasco
  • Renzo si ferma a un'osteria per rifocillarsi
  • Renzo dona ai mendicanti gli ultimi denari
  • Renzo, riconfortato dall'opera buona, confida nella Provvidenza e fantastica sul proprio avvenire nel bergamasco con Lucia e Agnese
  • Renzo chiede di Bortolo
  • Incontro e dialogo tra i due cugini; Bortolo, saputa la vicenda di Renzo, gli promette il proprio aiuto e gli dà dei consigli
  • Renzo trova lavoro nel filatoio di Bortolo e si sistema

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26 Il rimprovero del cardinale 1 sequenza
  • Bortolo informa Renzo, lo porta al filatoio di un paese vicino, lo presenta come Antonio Rivolta e lo fa assumere

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27 Lettere e libri 6 sequenze
  • Renzo si strugge per non poter avere né dare notizie
  • Renzo trova uno scrivano fidato e gli fa scrivere una lettera per Agnese, indirizzandola a padre Cristoforo
  • Renzo fa scrivere una seconda lettera e la spedisce a un amico di Lecco
  • Continua la difficile corrispondenza tra Renzo e Agnese
  • Renzo riceve da Agnese una lettera contenente cinquanta scudi e se la fa leggere dallo scrivano; la lettera fa oscure allusioni al voto di Lucia e invita a mettersi il cuore in pace; Renzo fa scrivere una risposta in cui dichiara che non metterà mai il cuore in pace
  • Continua la corrispondenza tra i due

Vai al capitolo 27 →

33 La peste di don Rodrigo e il ritorno di Renzo 22 sequenze
  • Renzo resta a lavorare nel nuovo paese col nome di Antonio Rivolta
  • Bortolo va a riprendere Renzo e lo tiene di nuovo con sé
  • Renzo resta a lavorare con Bortolo, ma progetta di arruolarsi o travestirsi e tornare al paese; Bortolo lo dissuade
  • Renzo prende la peste, ma guarisce; decide di andare a cercare Lucia
  • Renzo comunica a Bortolo la sua decisione e ne ottiene l'approvazione
  • Per qualche giorno si esercita per riacquistare le forze
  • Renzo parte con il fagotto delle sue cose dirigendosi verso Lecco, in cerca di Agnese
  • Renzo cammina incontrando pochi abitanti e incrociando qualche funerale
  • Renzo si ferma a mangiare quello che ha portato e la frutta abbandonata sugli alberi
  • Renzo giunge al suo paese, prende per un viottolo esterno dove si trova la sua casa
  • Renzo incontra Tonio seduto in terra e fuori di senno a causa della peste
  • Renzo incontra don Abbondio, smagrito dalla peste; dialogo tra i due; il curato gli raccomanda di andarsene e gli elenca i morti del paese, tra cui Perpetua; don Abbondio si allontana
  • Renzo si ferma a guardare la sua vigna distrutta e invasa dalle erbacce
  • Renzo entra nella sua casa e la trova devastata e sudicia dopo il passaggio dei lanzichenecchi
  • Renzo giunge dall'amico, che prima lo scambia per il becchino, poi lo riconosce; saluti affettuosi
  • L'amico prepara da mangiare; i due cenano insieme; intanto parlano delle proprie esperienze; l'amico gli comunica il cognome di don Ferrante
  • Renzo comunica all'amico di voler cercare Lucia a Milano e si congeda
  • Viaggio tranquillo di Renzo
  • Renzo si ferma a mangiare
  • Renzo si ferma a comprare due pani
  • Renzo si ferma a dormire su un mucchio di fieno in una cascina abbandonata
  • Renzo riprende il cammino verso Milano prendendo come orientamento il duomo e giunge tra porta orientale e porta nuova

Vai al capitolo 33 →

34 Milano appestata 22 sequenze
  • Renzo riflette su come entrare a Milano, contando sulle difficoltà dei controlli; non vede nessuno intorno
  • Renzo si muove lungo le mura verso porta nuova; ode un tintinnio
  • Renzo arriva a porta nuova mentre i monatti portano via il capo dei gabellieri; entra lanciando una moneta alla guardia; allunga il passo quando un gabelliere lo chiama
  • Renzo prosegue verso la croce di sant'Eusebio
  • Renzo si avvicina a un cittadino per chiedergli la strada, ma quello, scambiandolo per un untore, lo tiene a distanza minacciandolo col bastone
  • Renzo prosegue; da una casa una vedova dimenticata gli chiede di avvisare un commissario; Renzo dà la sua parola e le dona i due pani comprati a Monza; la donna non conosce l'indirizzo di don Ferrante
  • Renzo proseguendo vede una macchina di tortura e una fila di carri carichi di morti
  • Renzo scorge un prete che sta confessando una persona in una casa; da lui viene a sapere l'indirizzo di don Ferrante; gli riferisce della vedova chiusa in casa
  • Renzo attraversa il carrobbio deserto, colpito dal fetore dei cadaveri e delle immondizie
  • Renzo assiste allo sgombero dei cadaveri dalle case
  • Renzo vede una madre che deposita il corpo della figlia (Cecilia) sul carro e chiede ai monatti di rispettarla e di tornare a prendere lei quella sera; poi rientra in casa e osserva il funerale da una finestra con un'altra bambina in braccio; Renzo chiede pietà a Dio
  • Renzo assiste al passaggio di una moltitudine di malati condotti al lazzaretto
  • Renzo chiede dov'è la strada di don Ferrante; il monatto gli risponde malamente; il commissario gliela indica
  • Renzo bussa; una donna si affaccia e lo informa che Lucia è al lazzaretto, poi scompare
  • Renzo continua a bussare; poi si accorge che una donna alle sue spalle fa strani segni e urla che è un untore
  • Renzo si trova circondato da una folla minacciosa
  • Renzo inseguito scappa; poi cerca di tenere a bada la folla estraendo il coltello
  • La folla si ferma al passaggio dei carri; Renzo balza su uno, accolto con entusiasmo dai monatti; uno di essi allontana la folla minacciando il lancio di un cencio impestato
  • I carri proseguono il viaggio; Renzo ringrazia i monatti; questi lo elogiano come untore, bevono e cantano una canzonaccia
  • Un commissario ferma il convoglio; Renzo scende dal carro ringraziando
  • Renzo percorre il corso ed esce da porta orientale
  • Renzo si trova di fronte il lazzaretto; intorno vede malati in varie attitudini; avanza e scorge un frenetico sopra un cavallo al galoppo

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35 Il lazzaretto 6 sequenze
  • Renzo avanza guardando in tutte le capanne e vedendo solo uomini
  • Dietro un assito Renzo vede neonati accuditi da balie e allattati anche da capre
  • Dietro alcune capanne Renzo scorge da lontano fra Cristoforo
  • Renzo raggiunge fra Cristoforo, gravemente malato, sull'uscio di una capanna, dove sta mangiando; gli riferisce che sta cercando Lucia; fra Cristoforo affida i suoi malati a un giovane cappuccino
  • Entrati nella capanna, fra Cristoforo dà da mangiare e da bere a Renzo; Renzo racconta la storia di Lucia e la sua; il frate gli suggerisce come entrare nel reparto femminile dopo aver controllato che Lucia non sia tra i convalescenti in uscita; Renzo minaccia di morte don Rodrigo suscitando l'ira del frate; Renzo, turbato, perdona don Rodrigo
  • Fra Cristoforo trascina Renzo nella capanna dove don Rodrigo sta morendo; Renzo conferma il suo perdono; i due escono

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36 Il voto sciolto 11 sequenze
  • Renzo si dirige alla cappella centrale, pensando a Lucia e a don Rodrigo
  • Renzo ascolta la predica di padre Felice, scruta attentamente la processione dei convalescenti in uscita, ma non vede Lucia; si ferma a pregare presso la cappella
  • Renzo entra nel reparto femminile attraverso un'apertura dello steccato
  • Appena all'interno si lega un campanello da monatto al piede; fa un lungo cammino
  • Un commissario, credendolo un monatto, lo chiama; Renzo si nasconde dietro una capanna
  • Mentre è chino per togliersi il campanello sente dietro una parete la voce di Lucia
  • Renzo corre nella capanna e vi trova Lucia con una compagna; dialogo in cui Lucia supplica Renzo di dimenticarla e Renzo insiste che non intende rinunciare a lei; Renzo le comunica di aver visto fra Cristoforo e don Rodrigo; si allontana poi in cerca del frate
  • Renzo gira in mezzo alle capanne in cerca di fra Cristoforo
  • Renzo trova fra Cristoforo che conforta un moribondo; poi gli comunica confusamente il dialogo con Lucia e lo prega di aiutarlo; il frate accetta di parlare con Lucia
  • Raggiunta Lucia e saputa la sua volontà, fra Cristoforo la scioglie dal voto e le dona il pane del perdono; chiede ai due giovani di pregare per don Rodrigo e per lui; poi esce portando con sé Renzo
  • Fra Cristoforo invita Renzo a restare con lui quella notte, ma Renzo ha fretta di andarsene; i due si congedano

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37 La pioggia 20 sequenze
  • Renzo, allegro, cammina sotto la pioggia e nel fango, per tornare al suo paese e andare poi da Agnese a Pasturo
  • Renzo arriva a Sesto e vi compra due pani
  • Renzo passa per Monza senza fermarsi
  • Renzo arriva all'Adda verso l'alba
  • Renzo attraversa Pescate, passa vicino a Pescarenico, arriva al suo paese
  • Renzo giunge dall'amico e gli annuncia di aver trovato Lucia; si cambia, mentre l'amico porta da mangiare; per tutta la giornata i due lavorano e chiacchierano
  • Renzo va a dare un'occhiata alla casa di Agnese e Lucia
  • Renzo torna a dormire dall'amico
  • Renzo va in cerca di Agnese
  • A Renzo viene indicata la casuccia dove sta Agnese
  • Renzo trova Agnese e le comunica che Lucia sta bene; in un orto si raccontano le rispettive vicende
  • Renzo torna al suo paese
  • Renzo resta dall'amico
  • Renzo torna da Bortolo
  • Renzo trova Bortolo in buona salute; in paese va riprendendo la vita
  • Renzo trova una casa più grande
  • Renzo torna al suo paese che trova migliorato
  • Renzo va a trovare Agnese per riportarla al loro paese
  • Renzo riporta Agnese al loro paese
  • Renzo sistema l'orto di Agnese e aiuta l'amico nei suoi lavori; riceve le congratulazioni dei compaesani; sta alla larga da don Abbondio

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38 Il sugo di tutta la storia 19 sequenze
  • Arriva Renzo; saluti reticenti tra i fidanzati; Renzo è informato della morte di fra Cristoforo; chiacchiere cordiali
  • Renzo va da don Abbondio per concordare il matrimonio, ma non riesce a ottenere l'assenso
  • Renzo comunica l'infruttuoso incontro con don Abbondio; la vedova propone che ritentino le donne
  • Renzo porta a spasso Lucia e la vedova e le conduce dall'amico, che viene invitato a pranzo; dopo pranzo Renzo esce; le donne concertano l'intervento con don Abbondio
  • Giunge Renzo con la notizia che al palazzo di don Rodrigo è arrivato il marchese suo erede; la notizia è confermata da Ambrogio; felicità di don Abbondio che accetta di celebrare il matrimonio
  • Il marchese, dopo i convenevoli, propone di acquistare le proprietà dei promessi; don Abbondio indica un prezzo e il marchese lo raddoppia, poi invita tutti a pranzo il giorno dopo le nozze
  • Don Abbondio celebra le nozze di Renzo e Lucia
  • Pranzo; il marchese serve gli ospiti a tavola, poi si ritira a pranzare con don Abbondio; stesura del contratto di compravendita
  • Renzo, carico di denaro, fa progetti su come investirlo
  • Dopo un congedo commosso da tutti, Renzo, Lucia e Agnese partono per il paese di Bortolo; dolore nel lasciare il paese e speranza in una vita migliore
  • Critiche dei paesani a Lucia; atteggiamento sgarbato di Renzo
  • Bortolo si mette d'accordo con Renzo per acquistare il filatoio
  • Viene firmato il contratto per la compravendita del filatoio
  • Trasferimento nel nuovo paese
  • Si stabiliscono rapporti positivi con gli abitanti del nuovo paese, che trovano bella Lucia
  • Gli affari del filatoio vanno bene nonostante la scarsità di lavoranti; un editto di Venezia esenta per dieci anni dai carichi i forestieri
  • Lucia mette al mondo una bambina, che viene battezzata Maria
  • Vengono al mondo numerosi altri bambini; Agnese li accudisce; Renzo vuole che tutti imparino a leggere e scrivere
  • Renzo e Lucia riflettono sul senso della propria storia e concludono che nemmeno la condotta più cauta e innocente tiene lontani i guai, ma la fiducia in Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore

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Chi incontra