Il promesso sposo
Renzo Tramaglino
Filatore di seta di vent'anni, orfano, onesto e impulsivo: è il protagonista che viaggia, sbaglia e impara.
Lorenzo Tramaglino, per tutti Renzo, ha vent'anni, è orfano dall'adolescenza e fa il filatore di seta; possiede anche un poderetto che lavora da sé. È schietto, laborioso, generoso: un giovane «pacifico e alieno dal sangue», ma con un senso istintivo della giustizia che, davanti al sopruso, lo fa scattare. Costringe don Abbondio a parlare, minaccia vendette contro don Rodrigo: basta però il pensiero di Lucia, o una parola di fra Cristoforo, a riportarlo alla mitezza.
È il personaggio che si muove di più e che più cambia. L'ingiustizia subita lo spinge nello studio dell'Azzecca-garbugli, poi nel matrimonio a sorpresa, poi a Milano, dove il giorno di San Martino si lascia trascinare dal tumulto, parla troppo, beve troppo e si ritrova ricercato come capo dei rivoltosi. La fuga verso l'Adda e la notte nella capanna sono il momento in cui fa i conti con se stesso. Nel Bergamasco, sotto falso nome, lavora e aspetta.
Il secondo viaggio a Milano, nella città appestata, lo mostra maturato: prudente, tenace, capace di pietà. Al lazzaretto deve ancora imparare l'ultima cosa, il perdono per don Rodrigo, e solo dopo ritrova Lucia. Alla fine tira lui stesso le somme, con un elenco di cose imparate («ho imparato a non mettermi ne' tumulti…») che Lucia corregge con garbo: i guai vengono anche a chi non li cerca.
Manzoni lo guarda con simpatia e ironia insieme: è l'eroe popolare di un romanzo che, per la prima volta, mette al centro della storia due persone qualunque.
onestàimpulsivitàgiustizialavoromaturazione
Com'è fatto
Ha vent'anni. Il narratore non ne descrive il volto: lo mostra il giorno delle nozze «in gran gala», con penne di vario colore al cappello e un pugnale dal bel manico nel taschino dei calzoni, con un'aria di festa e insieme di braveria che allora era comune anche agli uomini più quieti.
Prima e dopo
All'inizio
Un giovane schietto e ingenuo, convinto che basti avere ragione per ottenerla: pronto a farsi giustizia da sé, a credere a chi gli parla bene, a dire in piazza quello che pensa.
Alla fine
Un uomo che ha imparato la prudenza e il perdono: sa tacere, sa aspettare, rinuncia alla vendetta. Diventa padrone di un filatoio e vuole che i figli sappiano leggere e scrivere.
Le sue frasi
Temi collegati
La ProvvidenzaLa giustizia e la leggeGli umili e i potentiLa conversione e il perdonoLa pesteLa carestia e la guerraL'amore
In quali capitoli compare
Presente in 22 capitoli su 38. L'altezza della barra indica in quante sequenze del capitolo compare.
La sua storia, capitolo per capitolo
Le sequenze in cui compare. Apri un capitolo per vedere che cosa vi accade.
2 Il matrimonio rinviato 7 sequenze
- Aspetto e carattere di Renzo
- Don Abbondio accampa scuse per rinviare il matrimonio tra Renzo e Lucia
- Renzo riesce a sapere da Perpetua che ci sono di mezzo dei prepotenti
- Renzo costringe don Abbondio a rivelare il nome di don Rodrigo
- Ritorno di Renzo verso casa
- Renzo incarica Bettina di avvisare Lucia
- Renzo comunica a Lucia l'impedimento alle nozze
3 L'Azzecca-garbugli 7 sequenze
- Lucia racconta a Renzo e ad Agnese le molestie di don Rodrigo e il consiglio avuto da fra Cristoforo
- Agnese suggerisce di ricorrere all'Azzecca-garbugli
- Viaggio e pensieri di Renzo
- La serva prende i capponi
- Lo studio dell'Azzecca-garbugli; colloquio tra Renzo e l'Azzecca-garbugli che lo scambia per un bravo e lo caccia
- L'Azzecca-garbugli ordina alla serva di restituire i capponi a Renzo
- Renzo riferisce l'insuccesso con l'Azzecca-garbugli
5 Il banchetto di don Rodrigo 1 sequenza
- Cristoforo comunica l'intenzione di recarsi da don Rodrigo
6 «Verrà un giorno…» 4 sequenze
- Agnese propone il matrimonio per sorpresa
- Tonio e i suoi familiari a tavola; Renzo invita Tonio all'osteria
- Renzo propone a Tonio di fargli da testimonio in cambio del pagamento del debito con don Abbondio; l'amico accetta, poi escono
- Renzo tenta di convincere Lucia
7 I preparativi 10 sequenze
- Entra Cristoforo che riferisce il colloquio con don Rodrigo; reazione dei presenti; Cristoforo si congeda
- Renzo costringe Lucia ad accettare il matrimonio per sorpresa, poi si congeda
- Agitazione
- Accordi per il matrimonio; Renzo si rifiuta di andare da padre Cristoforo
- Ultime raccomandazioni di Renzo
- Renzo si accorge di esser spiato dai bravi e interroga l'oste che risponde evasivamente; l'oste informa invece i bravi sui tre amici; triste cena di Renzo e degli amici
- Renzo si accorge di essere seguito; i bravi lo lasciano andare
- Renzo chiama le donne
- Cammino silenzioso dei cinque
- Tonio con Gervaso picchia all'uscio e dice a Perpetua di voler pagare il debito a don Abbondio; Renzo, Lucia e Agnese stanno nascosti
8 La notte degli imbrogli 13 sequenze
- Perpetua apre a Tonio e incontra Agnese che la trascina dietro un angolo; Tonio e Gervaso seguiti da Renzo e Lucia entrano
- Tonio discute con don Abbondio; fa poi un segnale a Renzo
- Renzo pronuncia la formula di rito; don Abbondio blocca Lucia, poi scappa
- Don Abbondio invoca aiuto; gli altri al buio si agitano
- Perpetua si imbatte negli sposi con Tonio e Gervaso in fuga; entra in casa
- Menico riferisce il messaggio di fra Cristoforo e quanto ha visto alla casa di Lucia
- Fuga dei quattro
- Menico è ricompensato e rimandato a casa
- I tre vanno al convento di fra Cristoforo
- Cristoforo fa entrare i fuggiaschi, spiega il piano di don Rodrigo, dà loro le istruzioni per la fuga, prega per don Rodrigo
- I fuggiaschi raggiungono il lago e si imbarcano
- L'addio ai monti di Lucia
- La barca si avvicina alla riva destra dell'Adda
9 La Signora di Monza 3 sequenze
- I tre fuggiaschi sbarcano, si congedano dal barcaiolo e salgono sul baroccio
- Viaggio notturno, arrivo a Monza
- Il barocciaio porta i tre a un'osteria; Renzo si congeda
11 Renzo a Milano 6 sequenze
- Renzo si dirige a Milano tra i campi; scorge il duomo; guarda il Resegone; giunge nei pressi di Milano
- Renzo si fa indicare da un passante la strada per il convento di padre Bonaventura
- Renzo giunge a porta orientale
- Renzo entra senza che nessuno gli badi
- Renzo avanza, osserva la farina e i pani per terra, scorge una famiglia carica di pani; riflette con ingenuità
- Renzo è informato che padre Bonaventura non c'è e invitato ad aspettarlo in chiesa, ma preferisce andare a vedere il tumulto
12 L'assalto ai forni 4 sequenze
- Renzo avanza tra la folla verso il centro del tumulto e ascolta i discorsi della gente sulla carestia, sui fornai e sul vicario di provvisione
- Renzo giunge al forno già saccheggiato, mentre la folla ne porta via gli arredi
- Renzo segue l'uomo che porta assi fino a un mucchio di oggetti che vengono bruciati in piazza del duomo
- Renzo segue la folla verso il forno del Cordusio; la folla si ferma davanti agli armati; qualcuno invita ad assalire la casa del vicario di provvisione lì vicino; la folla si muove
13 Ferrer e il vicario 6 sequenze
- Renzo assiste con orrore all'assalto
- Tardivo e inutile intervento dei soldati
- Un vecchio malvissuto dice di voler inchiodare il cadavere del vicario all'uscio; Renzo dichiara il suo orrore e rischia l'aggressione, ma è protetto da alcuni vicini
- Renzo è salvato da una lunga scala portata per l'assalto
- Giunge in carrozza Ferrer; emozione tra la folla; con l'aiuto di alcuni cittadini (tra cui Renzo) si accosta alla porta della casa del vicario, blandendo la folla con l'assicurazione che porterà il vicario in prigione
- Ferrer fa entrare il vicario in carrozza; si allontana, promettendo alla folla di punire il vicario e rassicurando quest'ultimo, saluta ironicamente il comandante dei soldati
14 L'osteria della Luna piena 5 sequenze
- Renzo si allontana, si imbatte in un crocchio, tiene un discorso appassionato sulla giustizia; la gente lo applaude
- Renzo chiede che gli sia indicata un'osteria, lo sconosciuto si offre di portarlo all'osteria di un suo amico
- Lungo la strada lo sconosciuto si fa dire da Renzo che viene da Lecco; giunti a un'osteria Renzo decide di fermarsi lì, nonostante l'opposizione del compagno; lo invita a bere
- Gli avventori giocano d'azzardo con soldi rubati; Renzo chiede da bere e da mangiare; beve; lo sconosciuto chiede all'oste un letto per lui; l'oste domanda il nome a Renzo, ma questi si rifiuta di rispondere e fa dichiarazioni libertarie, approvate dagli avventori; Renzo continua a bere; lo sconosciuto con uno stratagemma si fa dire il nome di Renzo, poi si allontana bruscamente
- Renzo ubriaco interloquisce con gli avventori che si divertono ai suoi discorsi sconclusionati
15 L'arresto e la fuga 6 sequenze
- L'oste trascina a letto Renzo
- L'oste tenta ancora inutilmente di farsi dire il nome da Renzo; si fa pagare; lo mette a letto
- Il notaio sveglia Renzo chiamandolo per nome e cognome; gli intima di seguirlo, ma con una certa prudenza per l'agitazione che ha visto nelle strade; lo lascia rivestire; i quattro escono
- Il notaio fa mettere i manichini a Renzo, ma alle sue rimostranze lo tranquillizza; Renzo però diffida
- Il notaio cerca di tenere calmo Renzo, il quale invece si sforza inutilmente di farsi notare dai passanti
- Renzo riesce ad attirare l'attenzione dei passanti gridando che lo stanno portando in prigione per aver chiesto pane e giustizia; la folla lo libera, i birri e il notaio si dileguano
16 In fuga verso l'Adda 9 sequenze
- La folla invita Renzo a fuggire o a rifugiarsi in un convento
- Renzo, deciso a fuggire, cerca un passante fidato e gli chiede la strada per Bergamo
- Renzo esce senza ostacolo da porta orientale
- Renzo, camminando, ripensa confusamente ai fatti della sera prima e cerca di capire come la giustizia abbia saputo il suo nome
- Renzo, persa la strada, ottiene da un passante l'informazione per ritrovare il cammino per Bergamo
- Renzo si rifocilla e si fa dire il nome di un grosso paese sulla strada di Bergamo (Gorgonzola)
- Renzo si dirige verso Gorgonzola in cerca di un'osteria
- Renzo si ferma all'osteria; chiede da mangiare e da bere; alla curiosità dei presenti risponde di non saper nulla dei fatti di Milano
- All'osteria giunge un mercante di Milano che informa i presenti degli eventi del giorno dopo san Martino, e in particolare della fuga di uno dei capi della sommossa; Renzo paga il conto e si allontana
17 Il passaggio dell'Adda 14 sequenze
- Renzo cammina verso l'Adda pensando ai propri casi
- Giunge all'Adda guidato dal rumore del fiume
- Si rifugia in un capanno dove passa una notte tormentosa
- Si avvicina all'Adda
- Si fa trasportare sulla riva veneziana dell'Adda
- Si volta a maledire la sua terra
- Chiede la strada per arrivare al paese di Bortolo
- Miseria provocata dalla carestia nel bergamasco
- Renzo si ferma a un'osteria per rifocillarsi
- Renzo dona ai mendicanti gli ultimi denari
- Renzo, riconfortato dall'opera buona, confida nella Provvidenza e fantastica sul proprio avvenire nel bergamasco con Lucia e Agnese
- Renzo chiede di Bortolo
- Incontro e dialogo tra i due cugini; Bortolo, saputa la vicenda di Renzo, gli promette il proprio aiuto e gli dà dei consigli
- Renzo trova lavoro nel filatoio di Bortolo e si sistema
26 Il rimprovero del cardinale 1 sequenza
- Bortolo informa Renzo, lo porta al filatoio di un paese vicino, lo presenta come Antonio Rivolta e lo fa assumere
27 Lettere e libri 6 sequenze
- Renzo si strugge per non poter avere né dare notizie
- Renzo trova uno scrivano fidato e gli fa scrivere una lettera per Agnese, indirizzandola a padre Cristoforo
- Renzo fa scrivere una seconda lettera e la spedisce a un amico di Lecco
- Continua la difficile corrispondenza tra Renzo e Agnese
- Renzo riceve da Agnese una lettera contenente cinquanta scudi e se la fa leggere dallo scrivano; la lettera fa oscure allusioni al voto di Lucia e invita a mettersi il cuore in pace; Renzo fa scrivere una risposta in cui dichiara che non metterà mai il cuore in pace
- Continua la corrispondenza tra i due
33 La peste di don Rodrigo e il ritorno di Renzo 22 sequenze
- Renzo resta a lavorare nel nuovo paese col nome di Antonio Rivolta
- Bortolo va a riprendere Renzo e lo tiene di nuovo con sé
- Renzo resta a lavorare con Bortolo, ma progetta di arruolarsi o travestirsi e tornare al paese; Bortolo lo dissuade
- Renzo prende la peste, ma guarisce; decide di andare a cercare Lucia
- Renzo comunica a Bortolo la sua decisione e ne ottiene l'approvazione
- Per qualche giorno si esercita per riacquistare le forze
- Renzo parte con il fagotto delle sue cose dirigendosi verso Lecco, in cerca di Agnese
- Renzo cammina incontrando pochi abitanti e incrociando qualche funerale
- Renzo si ferma a mangiare quello che ha portato e la frutta abbandonata sugli alberi
- Renzo giunge al suo paese, prende per un viottolo esterno dove si trova la sua casa
- Renzo incontra Tonio seduto in terra e fuori di senno a causa della peste
- Renzo incontra don Abbondio, smagrito dalla peste; dialogo tra i due; il curato gli raccomanda di andarsene e gli elenca i morti del paese, tra cui Perpetua; don Abbondio si allontana
- Renzo si ferma a guardare la sua vigna distrutta e invasa dalle erbacce
- Renzo entra nella sua casa e la trova devastata e sudicia dopo il passaggio dei lanzichenecchi
- Renzo giunge dall'amico, che prima lo scambia per il becchino, poi lo riconosce; saluti affettuosi
- L'amico prepara da mangiare; i due cenano insieme; intanto parlano delle proprie esperienze; l'amico gli comunica il cognome di don Ferrante
- Renzo comunica all'amico di voler cercare Lucia a Milano e si congeda
- Viaggio tranquillo di Renzo
- Renzo si ferma a mangiare
- Renzo si ferma a comprare due pani
- Renzo si ferma a dormire su un mucchio di fieno in una cascina abbandonata
- Renzo riprende il cammino verso Milano prendendo come orientamento il duomo e giunge tra porta orientale e porta nuova
34 Milano appestata 22 sequenze
- Renzo riflette su come entrare a Milano, contando sulle difficoltà dei controlli; non vede nessuno intorno
- Renzo si muove lungo le mura verso porta nuova; ode un tintinnio
- Renzo arriva a porta nuova mentre i monatti portano via il capo dei gabellieri; entra lanciando una moneta alla guardia; allunga il passo quando un gabelliere lo chiama
- Renzo prosegue verso la croce di sant'Eusebio
- Renzo si avvicina a un cittadino per chiedergli la strada, ma quello, scambiandolo per un untore, lo tiene a distanza minacciandolo col bastone
- Renzo prosegue; da una casa una vedova dimenticata gli chiede di avvisare un commissario; Renzo dà la sua parola e le dona i due pani comprati a Monza; la donna non conosce l'indirizzo di don Ferrante
- Renzo proseguendo vede una macchina di tortura e una fila di carri carichi di morti
- Renzo scorge un prete che sta confessando una persona in una casa; da lui viene a sapere l'indirizzo di don Ferrante; gli riferisce della vedova chiusa in casa
- Renzo attraversa il carrobbio deserto, colpito dal fetore dei cadaveri e delle immondizie
- Renzo assiste allo sgombero dei cadaveri dalle case
- Renzo vede una madre che deposita il corpo della figlia (Cecilia) sul carro e chiede ai monatti di rispettarla e di tornare a prendere lei quella sera; poi rientra in casa e osserva il funerale da una finestra con un'altra bambina in braccio; Renzo chiede pietà a Dio
- Renzo assiste al passaggio di una moltitudine di malati condotti al lazzaretto
- Renzo chiede dov'è la strada di don Ferrante; il monatto gli risponde malamente; il commissario gliela indica
- Renzo bussa; una donna si affaccia e lo informa che Lucia è al lazzaretto, poi scompare
- Renzo continua a bussare; poi si accorge che una donna alle sue spalle fa strani segni e urla che è un untore
- Renzo si trova circondato da una folla minacciosa
- Renzo inseguito scappa; poi cerca di tenere a bada la folla estraendo il coltello
- La folla si ferma al passaggio dei carri; Renzo balza su uno, accolto con entusiasmo dai monatti; uno di essi allontana la folla minacciando il lancio di un cencio impestato
- I carri proseguono il viaggio; Renzo ringrazia i monatti; questi lo elogiano come untore, bevono e cantano una canzonaccia
- Un commissario ferma il convoglio; Renzo scende dal carro ringraziando
- Renzo percorre il corso ed esce da porta orientale
- Renzo si trova di fronte il lazzaretto; intorno vede malati in varie attitudini; avanza e scorge un frenetico sopra un cavallo al galoppo
35 Il lazzaretto 6 sequenze
- Renzo avanza guardando in tutte le capanne e vedendo solo uomini
- Dietro un assito Renzo vede neonati accuditi da balie e allattati anche da capre
- Dietro alcune capanne Renzo scorge da lontano fra Cristoforo
- Renzo raggiunge fra Cristoforo, gravemente malato, sull'uscio di una capanna, dove sta mangiando; gli riferisce che sta cercando Lucia; fra Cristoforo affida i suoi malati a un giovane cappuccino
- Entrati nella capanna, fra Cristoforo dà da mangiare e da bere a Renzo; Renzo racconta la storia di Lucia e la sua; il frate gli suggerisce come entrare nel reparto femminile dopo aver controllato che Lucia non sia tra i convalescenti in uscita; Renzo minaccia di morte don Rodrigo suscitando l'ira del frate; Renzo, turbato, perdona don Rodrigo
- Fra Cristoforo trascina Renzo nella capanna dove don Rodrigo sta morendo; Renzo conferma il suo perdono; i due escono
36 Il voto sciolto 11 sequenze
- Renzo si dirige alla cappella centrale, pensando a Lucia e a don Rodrigo
- Renzo ascolta la predica di padre Felice, scruta attentamente la processione dei convalescenti in uscita, ma non vede Lucia; si ferma a pregare presso la cappella
- Renzo entra nel reparto femminile attraverso un'apertura dello steccato
- Appena all'interno si lega un campanello da monatto al piede; fa un lungo cammino
- Un commissario, credendolo un monatto, lo chiama; Renzo si nasconde dietro una capanna
- Mentre è chino per togliersi il campanello sente dietro una parete la voce di Lucia
- Renzo corre nella capanna e vi trova Lucia con una compagna; dialogo in cui Lucia supplica Renzo di dimenticarla e Renzo insiste che non intende rinunciare a lei; Renzo le comunica di aver visto fra Cristoforo e don Rodrigo; si allontana poi in cerca del frate
- Renzo gira in mezzo alle capanne in cerca di fra Cristoforo
- Renzo trova fra Cristoforo che conforta un moribondo; poi gli comunica confusamente il dialogo con Lucia e lo prega di aiutarlo; il frate accetta di parlare con Lucia
- Raggiunta Lucia e saputa la sua volontà, fra Cristoforo la scioglie dal voto e le dona il pane del perdono; chiede ai due giovani di pregare per don Rodrigo e per lui; poi esce portando con sé Renzo
- Fra Cristoforo invita Renzo a restare con lui quella notte, ma Renzo ha fretta di andarsene; i due si congedano
37 La pioggia 20 sequenze
- Renzo, allegro, cammina sotto la pioggia e nel fango, per tornare al suo paese e andare poi da Agnese a Pasturo
- Renzo arriva a Sesto e vi compra due pani
- Renzo passa per Monza senza fermarsi
- Renzo arriva all'Adda verso l'alba
- Renzo attraversa Pescate, passa vicino a Pescarenico, arriva al suo paese
- Renzo giunge dall'amico e gli annuncia di aver trovato Lucia; si cambia, mentre l'amico porta da mangiare; per tutta la giornata i due lavorano e chiacchierano
- Renzo va a dare un'occhiata alla casa di Agnese e Lucia
- Renzo torna a dormire dall'amico
- Renzo va in cerca di Agnese
- A Renzo viene indicata la casuccia dove sta Agnese
- Renzo trova Agnese e le comunica che Lucia sta bene; in un orto si raccontano le rispettive vicende
- Renzo torna al suo paese
- Renzo resta dall'amico
- Renzo torna da Bortolo
- Renzo trova Bortolo in buona salute; in paese va riprendendo la vita
- Renzo trova una casa più grande
- Renzo torna al suo paese che trova migliorato
- Renzo va a trovare Agnese per riportarla al loro paese
- Renzo riporta Agnese al loro paese
- Renzo sistema l'orto di Agnese e aiuta l'amico nei suoi lavori; riceve le congratulazioni dei compaesani; sta alla larga da don Abbondio
38 Il sugo di tutta la storia 19 sequenze
- Arriva Renzo; saluti reticenti tra i fidanzati; Renzo è informato della morte di fra Cristoforo; chiacchiere cordiali
- Renzo va da don Abbondio per concordare il matrimonio, ma non riesce a ottenere l'assenso
- Renzo comunica l'infruttuoso incontro con don Abbondio; la vedova propone che ritentino le donne
- Renzo porta a spasso Lucia e la vedova e le conduce dall'amico, che viene invitato a pranzo; dopo pranzo Renzo esce; le donne concertano l'intervento con don Abbondio
- Giunge Renzo con la notizia che al palazzo di don Rodrigo è arrivato il marchese suo erede; la notizia è confermata da Ambrogio; felicità di don Abbondio che accetta di celebrare il matrimonio
- Il marchese, dopo i convenevoli, propone di acquistare le proprietà dei promessi; don Abbondio indica un prezzo e il marchese lo raddoppia, poi invita tutti a pranzo il giorno dopo le nozze
- Don Abbondio celebra le nozze di Renzo e Lucia
- Pranzo; il marchese serve gli ospiti a tavola, poi si ritira a pranzare con don Abbondio; stesura del contratto di compravendita
- Renzo, carico di denaro, fa progetti su come investirlo
- Dopo un congedo commosso da tutti, Renzo, Lucia e Agnese partono per il paese di Bortolo; dolore nel lasciare il paese e speranza in una vita migliore
- Critiche dei paesani a Lucia; atteggiamento sgarbato di Renzo
- Bortolo si mette d'accordo con Renzo per acquistare il filatoio
- Viene firmato il contratto per la compravendita del filatoio
- Trasferimento nel nuovo paese
- Si stabiliscono rapporti positivi con gli abitanti del nuovo paese, che trovano bella Lucia
- Gli affari del filatoio vanno bene nonostante la scarsità di lavoranti; un editto di Venezia esenta per dieci anni dai carichi i forestieri
- Lucia mette al mondo una bambina, che viene battezzata Maria
- Vengono al mondo numerosi altri bambini; Agnese li accudisce; Renzo vuole che tutti imparino a leggere e scrivere
- Renzo e Lucia riflettono sul senso della propria storia e concludono che nemmeno la condotta più cauta e innocente tiene lontani i guai, ma la fiducia in Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore

Lucia Mondella
Agnese
La folla
Don Abbondio
Tonio
Bortolo Castagneri
Fra Cristoforo
Gervaso