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Capitolo 11

Renzo a Milano

Leggi il testo del capitolo circa 30 minuti

In breve

Il Griso torna a mani vuote. Don Rodrigo, furioso, lo manda a informarsi: viene a sapere della fuga e, da chiacchiere di paese, del rifugio a Monza. Il conte Attilio promette di farla pagare a fra Cristoforo servendosi del conte zio, membro del Consiglio segreto.

Renzo intanto cammina verso Milano, combattuto tra rabbia e pensieri di perdono. È l'11 novembre, San Martino. Entrando in città vede con stupore strisce di farina per terra e pani abbandonati: ne raccoglie tre. Al convento dei cappuccini di porta Orientale non trova padre Bonaventura, a cui è indirizzata la lettera di fra Cristoforo; invece di aspettare in chiesa, si lascia attirare dal rumore della folla.

Analisi del capitolo

Il ritorno del Griso

Don Rodrigo aspetta in una stanzaccia all'ultimo piano, misurando i rischi dell'impresa e rassicurandosi con il pensiero delle precauzioni prese. Vede tornare i bravi senza la bussola e accoglie il Griso con insulti. Ascoltato il racconto, sospetta che in casa ci sia una spia e ordina di informarsi su ciò che è accaduto in paese.

Don Rodrigo e Attilio

La mattina, giorno di San Martino, don Rodrigo cerca Attilio, che lo accoglie canzonandolo per la scommessa persa. Saputo dell'intervento del frate, Attilio promette di pensarci lui: a Milano ne parlerà al conte zio, uomo del Consiglio segreto, perché il frate sia «servito»; intanto andrà lui stesso a tenere buono il podestà.

Le chiacchiere del paese

Nonostante le promesse di silenzio, tutto si viene a sapere. Perpetua, furiosa di essere stata ingannata da Agnese, non riesce a tacere del tiro fatto al suo padrone; Gervaso è fiero di aver partecipato a una cosa che sa di criminale; Tonio racconta alla moglie; i genitori di Menico, spaventati, lasciano capire che i fuggiaschi sono andati a Pescarenico. Il Griso ricompone i pezzi, e dal barocciaio, attraverso un amico fidato, si arriva a sapere che le donne sono a Monza e Renzo sulla via di Milano. Don Rodrigo manda il Griso a Monza, benché lì gli penda una taglia sul capo, e medita di far accusare Renzo con l'aiuto dell'Azzecca-garbugli. Non ce ne sarà bisogno: Renzo sta per mettersi nei guai da sé.

Renzo verso Milano

Lasciate le donne, Renzo cammina combattuto tra rabbia e pensieri di perdono. In vista della città si ferma a guardare il Duomo, poi si volta verso il Resegone. Entra da porta Orientale senza che i gabellieri lo fermino. Lo stupiscono la cortesia di un passante, le strisce bianche per terra, che sembrano neve e sono farina, e, ai piedi di una colonna, dei pani: ne raccoglie tre. Incontra una famiglia carica di farina e di pane e comincia a capire che è giorno di rivolta.

Il convento

Al convento dei cappuccini il portinaio gli dice che padre Bonaventura non c'è, e gli consiglia di aspettarlo in chiesa. Renzo fa per entrare; ma il rumore della folla lo attira, e decide di andare prima a vedere. È il primo dei suoi errori di quella giornata.

Per l'interrogazione

Da ricordare

  • Don Rodrigo sa del fallimento; Attilio promette l'intervento del conte zio.
  • Il segreto della notte degli imbrogli si diffonde per le chiacchiere di paese.
  • Renzo entra a Milano l'11 novembre e trova farina e pane per terra.
  • Invece di aspettare al convento, segue la folla.

Possono chiederti

  • Come fa il Griso a scoprire dove sono i fuggiaschi?
  • Con quale stato d'animo Renzo arriva a Milano?
  • Perché la scelta di non aspettare al convento è decisiva?

Le sequenze

24 sequenze: 19 narrative, 5 descrittive o di digressione. Quelle con una parte descrittiva sono segnate dal bordo dorato. In rosso il modo della sequenza: dialogo, riflessione, ritratto di personaggio, descrizione di luogo, digressione storica; le altre sono di azione.

  1. narrativa

    I bravi tornano dal loro padrone

    Tempo
    10 novembre, notte
    Luogo
    tra il borgo e il palazzotto di don Rodrigo
  2. narrativa

    Don Rodrigo attende ansiosamente il ritorno dei bravi con Lucia

    Tempo
    10 novembre, notte
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
    Personaggi
    don Rodrigo
  3. narrativa · dialogo

    Il Griso riferisce il fallimento dell'impresa; si formula un piano per capire che cosa sia successo

    Tempo
    10 novembre, notte
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
  4. descrittiva · riflessione

    Il narratore si rivolge ironicamente al Griso: la giustizia, presto o tardi, arriva anche in questo mondo

  5. narrativa · dialogo

    Don Rodrigo informa Attilio dell'insuccesso; Attilio promette il suo aiuto, poi va a caccia

    Tempo
    11 novembre, mattina
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
    Personaggi
    don Rodrigo, Attilio
  6. narrativa · dialogo

    Il Griso riferisce a don Rodrigo che cosa ha scoperto

    Tempo
    11 novembre, mattina, verso mezzogiorno
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
  7. narrativa

    Discorsi degli abitanti su quanto è accaduto la notte precedente; i segreti passano di bocca in bocca; il Griso ricostruisce la vicenda

    Tempo
    11 novembre, mattina, mattinata
    Luogo
    borgo
    Personaggi
    abitanti del borgo, Perpetua, Gervaso, Tonio, Menico, il Griso
  8. narrativa · dialogo

    Il Griso riferisce che Renzo e Lucia sono scappati a Pescarenico; rabbia di don Rodrigo, che spedisce di nuovo il Griso a indagare

    Tempo
    11 novembre, mattina, verso mezzogiorno
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
  9. descrittiva · riflessione

    Digressione sull'amicizia e sui segreti, che passano di amico fidato in amico fidato

  10. narrativa

    Il Griso scopre che Lucia è a Monza, Renzo a Milano

    Tempo
    11 novembre, verso sera, verso sera
    Luogo
    Pescarenico
    Personaggi
    il Griso, il barocciaio, un amico del barocciaio
  11. narrativa · dialogo

    Il Griso riferisce a don Rodrigo quanto ha saputo

    Tempo
    11 novembre, sera, due ore dopo
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
  12. narrativa · riflessione

    Don Rodrigo pensa a come realizzare il suo intento

    Tempo
    notte tra l'11 e il 12 novembre
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
    Personaggi
    don Rodrigo
  13. narrativa

    Don Rodrigo ordina al Griso di recarsi a Monza per aver notizie di Lucia

    Tempo
    12 novembre, mattina presto
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
  14. narrativa

    Il Griso parte per Monza maledicendo il padrone

    Tempo
    12 novembre, mattina presto, mattina
    Luogo
    strada per Monza
    Personaggi
    il Griso, due altri bravi
  15. descrittiva · riflessione

    Il Griso paragonato al lupo affamato; il narratore dichiara da dove ha preso il verso citato

  16. narrativa · riflessione

    Don Rodrigo medita su come impedire a Renzo di riunirsi a Lucia

    Tempo
    12 novembre, mattina presto
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
    Personaggi
    don Rodrigo
  17. descrittiva · riflessione

    Il narratore paragona il proprio lavoro a quello di un fanciullo che raduna i porcellini d'India: lascia don Rodrigo per tornare a Renzo

  18. narrativa

    Renzo si dirige a Milano tra i campi; scorge il duomo; guarda il Resegone; giunge nei pressi di Milano

    Tempo
    11 novembre, mattina
    Luogo
    strada da Monza a Milano
    Personaggi
    Renzo
  19. narrativa · dialogo

    Renzo si fa indicare da un passante la strada per il convento di padre Bonaventura

    Tempo
    11 novembre, mattina
    Luogo
    nei pressi di Milano
    Personaggi
    Renzo, un viandante
  20. narrativa

    Renzo giunge a porta orientale

    Tempo
    11 novembre, mattina
    Luogo
    nei pressi di Milano
    Personaggi
    Renzo
  21. descrittiva · descrizione di luogo

    Porta orientale, i bastioni, la strada

  22. narrativa

    Renzo entra senza che nessuno gli badi

    Tempo
    11 novembre, mattina
    Luogo
    Milano
    Personaggi
    Renzo, i gabellini
  23. narrativa · riflessione

    Renzo avanza, osserva la farina e i pani per terra, scorge una famiglia carica di pani; riflette con ingenuità

    Tempo
    11 novembre, mattina
    Luogo
    Milano
    Personaggi
    Renzo, passanti
  24. narrativa

    Renzo è informato che padre Bonaventura non c'è e invitato ad aspettarlo in chiesa, ma preferisce andare a vedere il tumulto

    Tempo
    11 novembre, mattina
    Luogo
    piazzetta col convento dei cappuccini
    Personaggi
    Renzo, il portinaio del convento

Parole da sapere

birbone
Furfante, mascalzone. È la parola con cui il popolo, e don Abbondio, chiamano i prepotenti.
bravo
Uomo armato al servizio di un signore, che lo protegge dalla giustizia in cambio dell'obbedienza. Contro i bravi furono emanate per decenni gride senza effetto.
cappuccino
Frate dell'ordine dei Frati minori cappuccini, ramo dei francescani. Lo sono fra Cristoforo, fra Galdino e i religiosi che reggono il lazzaretto.
Consiglio segreto
Organo che assisteva il governatore di Milano negli affari di Stato. Ne fa parte il conte zio.
desinare
Il pasto di mezzogiorno; come verbo, pranzare.
gabelliere
L'addetto alla riscossione dei dazi alle porte della città.
galantuomo
Uomo onesto, persona perbene. Nel romanzo è spesso usato con ironia: per l'oste sono galantuomini tutti quelli che pagano.
podestà
Il magistrato che amministrava la giustizia in un borgo. Quello di Lecco siede alla tavola di don Rodrigo.
uscio
La porta di casa.
viottola
Stradina di campagna, sentiero tra i campi.

Mettiti alla prova

1. In quale giorno Renzo arriva a Milano?
2. Che cosa trova Renzo per terra entrando in città?
3. A chi si rivolge Attilio per far allontanare fra Cristoforo?