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Tema

La carestia e la guerra

La fame e i soldati: la grande storia vista da chi la subisce.

La carestia è presente fin dalle prime pagine: nella campagna che fra Cristoforo attraversa, nella polenta troppo piccola di Tonio, nell'elemosina di noci. A Milano diventa rivolta. Manzoni ne spiega le cause con rigore da economista: il grano mancava davvero, e il prezzo imposto per decreto ha solo affrettato il disastro. Ma il popolo crede agli incettatori, e chi governa asseconda l'errore.

La guerra per la successione di Mantova è trattata con ironia finché riguarda principi e generali, e senza ironia quando arriva nei paesi: i lanzichenecchi saccheggiano, bruciano, e portano la peste. Per gli abitanti del territorio di Lecco la «grande politica» è questo.

Sono i due temi in cui il romanzo è più apertamente una critica del malgoverno: non la malvagità di un singolo, ma l'incompetenza e l'indifferenza di chi comanda.

Dove si vede meglio

  1. 4La storia di fra Cristoforo
  2. 6«Verrà un giorno…»
  3. 11Renzo a Milano
  4. 12L'assalto ai forni
  5. 13Ferrer e il vicario
  6. 27Lettere e libri
  7. 28La carestia e i lanzichenecchi
  8. 29La fuga al castello
  9. 30Il ritorno

Attraverso quali personaggi