Vai al contenuto
promessi-sposi.it

Capitolo 30

Il ritorno

Leggi il testo del capitolo circa 19 minuti

In breve

Al castello si vive per ventitré o ventiquattro giorni tra allarmi e notizie: don Abbondio non si muove mai, pieno di paura; le donne si rendono utili. L'esercito passa senza salire lassù.

Quando il pericolo è lontano, i tre tornano a casa. Trovano il paese devastato: usci sfondati, sudiciume, mobili bruciati. Il nascondiglio dei denari è stato scoperto, e don Abbondio ne fa una colpa a Perpetua, che gli rinfaccia la sua inerzia. Qualche roba del curato è finita in casa dei vicini, ma lui non osa reclamarla.

Analisi del capitolo

La salita al castello

Sulla strada della valle i tre trovano molta gente che va nella stessa direzione. Don Abbondio se ne duole: tanta folla attirerà i soldati. E quando vede gli uomini armati dell'innominato peggiora: quel signore vuol fare la guerra, e la guerra chiama la guerra. Alla Malanotte lasciano il baroccio. Agnese, salendo, pensa a ciò che Lucia ha sofferto lassù, e lo dice; il curato la zittisce.

L'accoglienza

L'innominato viene loro incontro. Riconosce don Abbondio, saluta Perpetua, e quando sa chi è Agnese si turba: chiede di Lucia, e dice che chi ha da ringraziare è lui. Fa alloggiare le donne nel quartiere a loro riservato, il curato con gli ecclesiastici.

Ventitré o ventiquattro giorni

La vita nel castello è ordinata. A ogni allarme l'innominato esce con i suoi uomini; una volta sola mette in fuga una banda di sbandati che saccheggiava un villaggio. Agnese e Perpetua si rendono utili nei servizi. Don Abbondio non si allontana mai dal castello e passa il tempo a studiare da che parte si potrebbe scappare, sempre in preda alla paura. Ogni giorno arrivano notizie sui reggimenti che passano; il narratore ne elenca i nomi.

Il ritorno

Passato l'esercito, il castello si vuota. I tre sono tra gli ultimi a partire. L'innominato fa trovare una carrozza alla Malanotte e dà ad Agnese della biancheria e un altro rotolo di scudi. Il sarto racconta ciò che ha sentito del passaggio (lì i lanzichenecchi non si erano visti); più avanti, lungo la strada, vedono le tracce del saccheggio.

La casa devastata

Agnese trova la casa spogliata, ma si consola con il denaro e la roba ricevuti. In canonica è peggio: l'uscio sfondato, lordura dappertutto, mobili ridotti a legna da ardere, e scarabocchi di soldati sui muri. Perpetua corre nell'orto: il nascondiglio è stato scoperto. Padrone e serva si rinfacciano la colpa. Si viene poi a sapere che parte della roba del curato è finita in casa di gente del paese; Perpetua vorrebbe che la reclamasse, lui non vuole impicciarsi con i birboni. Ma su tutti sta per arrivare una sventura più grande.

Per l'interrogazione

Da ricordare

  • Ventitré o ventiquattro giorni al castello.
  • Al ritorno il paese è devastato.
  • I denari nascosti da Perpetua sono stati rubati.

Possono chiederti

  • Che immagine della guerra dà il capitolo?
  • Come si comporta don Abbondio al castello?
  • Perché don Abbondio non reclama la sua roba?

Le sequenze

17 sequenze: 14 narrative, 2 narrative e descrittive insieme, 1 descrittive o di digressione. Quelle con una parte descrittiva sono segnate dal bordo dorato. In rosso il modo della sequenza: dialogo, riflessione, ritratto di personaggio, descrizione di luogo, digressione storica; le altre sono di azione.

  1. narrativa

    Prosegue il viaggio; don Abbondio è sempre più preoccupato

    Tempo
    autunno del 1629
    Luogo
    strada di valle verso il castello dell'innominato fino alla Malanotte
    Personaggi
    don Abbondio, Perpetua, Agnese (col barocciaio), altri fuggitivi, uomini armati dell'innominato
  2. narrativa

    I tre scendono dal baroccio; don Abbondio paga il barocciaio che torna indietro

    Tempo
    autunno del 1629
    Luogo
    presso la Malanotte
    Personaggi
    don Abbondio, Perpetua, Agnese, il barocciaio
  3. narrativa · dialogo

    L'innominato scende incontro ai fuggitivi; saluti e presentazioni; l'innominato accompagna i tre nel castello

    Tempo
    autunno del 1629
    Luogo
    sentiero nei pressi del castello
  4. narrativa

    L'innominato fa sistemare Perpetua e Agnese nel reparto femminile e don Abbondio in quello degli ecclesiastici

    Tempo
    autunno del 1629
    Luogo
    interno del castello
  5. descrittiva · descrizione di luogo

    Descrizione della sistemazione del castello

  6. narrativa e descrittiva

    Nel castello arrivano numerosi altri fuggitivi, ma la vita è tranquilla

    Tempo
    23 o 24 giorni successivi
    Luogo
    interno del castello
    Personaggi
    don Abbondio, Perpetua, Agnese, l'innominato, gli altri ospiti
  7. narrativa

    L'innominato controlla il territorio; interviene contro saccheggiatori isolati; una volta caccia un gruppo di soldati sbandati che stanno saccheggiando un paese

    Tempo
    23 o 24 giorni successivi
    Luogo
    territorio intorno al castello
    Personaggi
    l'innominato, i suoi uomini
  8. narrativa e descrittiva

    L'innominato organizza con rigore la vita del castello; chi ha denari scende a mangiare nelle osterie della valle; Perpetua e Agnese lavorano e fanno amicizia con altre donne; don Abbondio impaurito gira da solo in cerca d'una via di fuga in caso d'assalto; si diffondono le notizie sul passaggio delle truppe tedesche

    Tempo
    23 o 24 giorni successivi
    Luogo
    interno del castello
    Personaggi
    l'innominato, i suoi uomini, don Abbondio, Perpetua, Agnese, gli ospiti del castello
  9. narrativa

    Quando tutte le truppe sono passate, gli ospiti cominciano a lasciare il castello

    Tempo
    al termine del periodo
    Luogo
    interno del castello
    Personaggi
    l'innominato, i suoi uomini, gli ospiti del castello
  10. narrativa

    Per ultimi partono don Abbondio, Perpetua e Agnese; l'innominato li accompagna alla Malanotte dove li aspetta una carrozza; dona ad Agnese altri scudi

    Tempo
    al termine del periodo
    Luogo
    presso la Malanotte
  11. narrativa

    Rapido viaggio

    Tempo
    al termine del periodo
    Luogo
    strada dal castello dell'innominato al paese del sarto
  12. narrativa · dialogo

    Brevissima sosta nella casa del sarto; discorsi su quanto è accaduto

    Tempo
    al termine del periodo
    Luogo
    casa del sarto
    Personaggi
    don Abbondio, Perpetua, Agnese, la famiglia del sarto
  13. narrativa

    Viaggio reso angosciante dalle immagini delle distruzioni provocate dai soldati e dalla miseria degli abitanti

    Tempo
    al termine del periodo
    Luogo
    dal paese del sarto al paese di Lucia
    Personaggi
    don Abbondio, Perpetua, Agnese, abitanti dei paesi
  14. narrativa

    Agnese trova la casa distrutta, ma predispone subito per le prime riparazioni

    Tempo
    al termine del periodo
    Luogo
    casa di Agnese
    Personaggi
    Agnese
  15. narrativa · dialogo

    Don Abbondio e Perpetua trovano la casa distrutta e insozzata; i soldi sepolti in giardino sono stati rubati; litigio fra i due

    Tempo
    al termine del periodo
    Luogo
    casa di don Abbondio
  16. narrativa · dialogo

    Perpetua scopre che alcune masserizie di casa si trovano presso alcuni parrocchiani e cerca inutilmente di convincere don Abbondio a chiederne la restituzione

    Tempo
    periodo successivo
    Luogo
    paese di Lucia; casa di don Abbondio
  17. narrativa

    Don Abbondio vive nel timore dei soldati sbandati che continuano a passare; il narratore annuncia una sciagura ben più grave

    Tempo
    periodo successivo
    Luogo
    paese di Lucia; casa di don Abbondio
    Personaggi
    don Abbondio

Parole da sapere

birbone
Furfante, mascalzone. È la parola con cui il popolo, e don Abbondio, chiamano i prepotenti.
cappelletti
Soldati a cavallo al servizio della Repubblica di Venezia, mandati a sorvegliare il confine.
curato
Il parroco, il sacerdote che ha la cura delle anime di un paese.
desinare
Il pasto di mezzogiorno; come verbo, pranzare.
lanzichenecchi
Soldati mercenari tedeschi dell'esercito imperiale. Scendono nel Milanese nel 1629 per la guerra di Mantova, saccheggiando e portando la peste.
tristo
Malvagio, cattivo (da non confondere con «triste»). «Quattro tristi» sono, per il mercante di Gorgonzola, i capi del tumulto.
uscio
La porta di casa.
viottola
Stradina di campagna, sentiero tra i campi.

Mettiti alla prova

1. In che stato trovano il paese?
2. Che ne è stato dei denari nascosti?
3. Come si comporta don Abbondio al castello?