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Capitolo 38

Il sugo di tutta la storia

Leggi il testo del capitolo circa 28 minuti

In breve

Lucia torna al paese con la vedova. Don Abbondio esita ancora, finché non è certo che don Rodrigo è morto e che il suo erede, un marchese dabbene, è arrivato al palazzotto. Allora diventa loquace e allegro, e finalmente celebra il matrimonio. Il marchese compra a caro prezzo la vigna e le casucce degli sposi e li invita a pranzo, servendoli a tavola, ma senza sedersi con loro.

La famiglia si trasferisce nel Bergamasco. Nel primo paese le chiacchiere sulla bellezza tanto attesa di Lucia amareggiano Renzo; con Bortolo compra allora un filatoio altrove. Nasce una bambina, Maria, e poi altri figli. Ripensando ai loro guai, i due concludono che vengono anche senza colpa, ma che la fiducia in Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore: è «il sugo di tutta la storia».

Analisi del capitolo

Il ritorno di Lucia

Una sera Lucia arriva al paese con la vedova. Rivede la madre, e la mattina dopo Renzo: lo saluta con un contegno riservato, che lui sa interpretare. Lucia gli dà la notizia della morte di padre Cristoforo; la vedova, socievole e gioviale, rallegra la compagnia.

Don Abbondio resiste

Renzo va dal curato a fissare il giorno. Don Abbondio non dice di no, ma tira fuori la cattura: sposarlo qui, con quel bando addosso? meglio che si sposino altrove. Di don Rodrigo, che Renzo gli descrive moribondo, non è sicuro che sia morto davvero. Le donne tornano alla carica, senza frutto.

Il marchese

A sciogliere il nodo è una notizia: al palazzotto è arrivato l'erede, un marchese che tutti dicono un brav'uomo. Don Rodrigo è morto, dunque. Don Abbondio cambia in un momento: allegro, loquace, si congratula con la Provvidenza che ha fatto pulizia come una scopa, e scherza sulla peste. Promette le pubblicazioni e, ormai lanciato, suggerisce lui stesso al marchese, venuto a fargli visita, il modo di giovare ai due giovani: comprare quel poco che possiedono, e che vogliono vendere per andarsene.

Le nozze

Il marchese compra la vigna di Renzo e le due casucce al doppio del prezzo proposto da don Abbondio, e fa togliere la cattura. Arriva il giorno: gli sposi vanno in chiesa e, dalla bocca di don Abbondio, sono finalmente marito e moglie. Il giorno dopo il marchese dà un pranzo al palazzotto e li serve a tavola, prima di ritirarsi a mangiare altrove con il curato: di umiltà, nota il narratore, ne aveva quanta bastava per mettersi al di sotto di quella buona gente, non per starle in pari.

Nel Bergamasco

La famiglia, con Agnese, parte per il nuovo paese, mentre la vedova torna a Milano: questa volta l'addio ai monti costa un dolore non molto forte. Ma lì nasce un'amarezza. Si era parlato tanto di Lucia che tutti aspettavano una bellezza straordinaria; vedendola, alzano le spalle. Renzo se ne offende e diventa sgarbato con tutti. Lo toglie d'impaccio un'occasione: un filatoio in vendita in un altro paese, che compra a metà con Bortolo. Lì Lucia, non attesa, piace.

Il sugo di tutta la storia

Gli affari vanno bene. Prima che finisca l'anno nasce una bambina, e la chiamano Maria; poi vengono altri figli, e Renzo vuole che imparino tutti a leggere e scrivere. Raccontando le sue avventure, ne tira ogni volta la morale: ha imparato a non mettersi nei tumulti, a non predicare in piazza, a non alzare troppo il gomito. Lucia trova che manchi qualcosa: lei i guai non è andata a cercarli, sono venuti loro. Discutendone, concludono insieme che i guai vengono spesso perché ci si è dato cagione, ma che la condotta più cauta e innocente non basta a tenerli lontani; e che, quando vengono, la fiducia in Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore. Questa conclusione, dice l'autore, gli è parsa così giusta da metterla qui «come il sugo di tutta la storia». E si congeda: se il racconto non è dispiaciuto, se ne voglia bene a chi l'ha scritto, e un pochino anche a chi l'ha raccomodato.

Per l'interrogazione

Da ricordare

  • Don Abbondio celebra le nozze solo quando sa che don Rodrigo è morto.
  • Il marchese erede compra i beni degli sposi e fa revocare la cattura.
  • Trasferimento nel Bergamasco; Renzo diventa padrone di un filatoio.
  • «Il sugo di tutta la storia»: i guai, la fiducia in Dio.

Possono chiederti

  • Qual è la morale di Renzo e come la corregge Lucia?
  • Il finale è un «lieto fine»? Motiva.
  • Che cosa dice dell'ordine sociale l'episodio del pranzo dal marchese?

Le sequenze

27 sequenze: 25 narrative, 2 descrittive o di digressione. Quelle con una parte descrittiva sono segnate dal bordo dorato. In rosso il modo della sequenza: dialogo, riflessione, ritratto di personaggio, descrizione di luogo, digressione storica; le altre sono di azione.

  1. narrativa

    Lucia arriva a casa della madre

    Tempo
    una sera, qualche tempo dopo
    Luogo
    paese di Lucia, casa di Agnese
    Personaggi
    Lucia, la vedova, Agnese
  2. narrativa · dialogo

    Arriva Renzo; saluti reticenti tra i fidanzati; Renzo è informato della morte di fra Cristoforo; chiacchiere cordiali

    Tempo
    giorno successivo, mattina
    Luogo
    paese di Lucia, casa di Agnese
  3. narrativa · dialogo

    Renzo va da don Abbondio per concordare il matrimonio, ma non riesce a ottenere l'assenso

    Tempo
    giorno successivo, mattina
    Luogo
    casa di don Abbondio
    Personaggi
    Renzo, don Abbondio
  4. narrativa · dialogo

    Renzo comunica l'infruttuoso incontro con don Abbondio; la vedova propone che ritentino le donne

    Tempo
    giorno successivo, mattina
    Luogo
    casa di Agnese
  5. narrativa · dialogo

    Renzo porta a spasso Lucia e la vedova e le conduce dall'amico, che viene invitato a pranzo; dopo pranzo Renzo esce; le donne concertano l'intervento con don Abbondio

    Tempo
    giorno successivo, mattina
    Luogo
    casa dell'amico, poi casa di Agnese
    Personaggi
    Renzo, Lucia, Agnese, la vedova, l'amico
  6. narrativa · dialogo

    Le tre donne si recano da don Abbondio che le frastorna con le sue chiacchiere; quando riescono a portare il discorso sul matrimonio, il curato si sottrae all'impegno

    Tempo
    giorno successivo, mattina
    Luogo
    casa di don Abbondio
  7. narrativa · dialogo

    Giunge Renzo con la notizia che al palazzo di don Rodrigo è arrivato il marchese suo erede; la notizia è confermata da Ambrogio; felicità di don Abbondio che accetta di celebrare il matrimonio

    Tempo
    giorno successivo, mattina
    Luogo
    casa di don Abbondio
    Personaggi
    Lucia, Agnese, la vedova, don Abbondio, Renzo, il sagrestano Ambrogio
  8. narrativa · dialogo

    Il marchese fa visita a don Abbondio e si dichiara pronto a rimediare ai danni provocati da don Rodrigo; il prete gli propone di acquistare le proprietà dei due promessi; il marchese decide di far visita a Lucia

    Tempo
    giorno successivo
    Luogo
    casa di don Abbondio
    Personaggi
    don Abbondio, il marchese
  9. narrativa · dialogo

    Lungo la strada don Abbondio propone al marchese un intervento per far togliere il bando di Renzo e ne ottiene l'impegno

    Tempo
    giorno successivo
    Luogo
    tra la casa di don Abbondio e quella di Agnese
    Personaggi
    don Abbondio, il marchese
  10. narrativa · dialogo

    Il marchese, dopo i convenevoli, propone di acquistare le proprietà dei promessi; don Abbondio indica un prezzo e il marchese lo raddoppia, poi invita tutti a pranzo il giorno dopo le nozze

    Tempo
    giorno successivo
    Luogo
    casa di Agnese
    Personaggi
    don Abbondio, il marchese, Lucia, Agnese, la vedova, Renzo
  11. narrativa

    Don Abbondio celebra le nozze di Renzo e Lucia

    Tempo
    qualche tempo dopo
    Luogo
    chiesa del paese
  12. narrativa

    Pranzo; il marchese serve gli ospiti a tavola, poi si ritira a pranzare con don Abbondio; stesura del contratto di compravendita

    Tempo
    giorno successivo
    Luogo
    palazzo del marchese
    Personaggi
    il marchese, don Abbondio, Renzo, Lucia, Agnese, la vedova (con servitori), un notaio
  13. narrativa

    Notizia della morte dell'Azzecca-garbugli e della sua sepoltura a Canterelli

    Tempo
    durante la peste
    Luogo
    Lecco
  14. narrativa · riflessione

    Renzo, carico di denaro, fa progetti su come investirlo

    Tempo
    subito dopo il pranzo
    Luogo
    strada tra il palazzo del marchese e il paese
    Personaggi
    Renzo (con Lucia, Agnese, la vedova)
  15. narrativa

    Dopo un congedo commosso da tutti, Renzo, Lucia e Agnese partono per il paese di Bortolo; dolore nel lasciare il paese e speranza in una vita migliore

    Tempo
    una data immediatamente successiva
    Luogo
    paese di Renzo e Lucia
    Personaggi
    Renzo, Lucia, Agnese, la vedova, don Abbondio, l'amico
  16. narrativa

    Critiche dei paesani a Lucia; atteggiamento sgarbato di Renzo

    Tempo
    periodo successivo
    Luogo
    paese di Bortolo
    Personaggi
    Renzo, Lucia, abitanti del paese
  17. narrativa

    Bortolo, saputo che un giovane di un'altra località mette in vendita un filatoio ereditato, va a trattare l'acquisto

    Tempo
    una data successiva
    Luogo
    un paese vicino a Bergamo
    Personaggi
    Bortolo, un giovane scapestrato
  18. narrativa

    Bortolo si mette d'accordo con Renzo per acquistare il filatoio

    Tempo
    subito dopo
    Luogo
    paese di Bortolo
    Personaggi
    Bortolo, Renzo
  19. narrativa

    Viene firmato il contratto per la compravendita del filatoio

    Tempo
    subito dopo
    Luogo
    il paese vicino a Bergamo
    Personaggi
    Bortolo, Renzo, il giovane scapestrato
  20. narrativa

    Trasferimento nel nuovo paese

    Tempo
    qualche tempo dopo
    Luogo
    il paese vicino a Bergamo
    Personaggi
    Bortolo, Renzo, Lucia, Agnese
  21. narrativa

    Si stabiliscono rapporti positivi con gli abitanti del nuovo paese, che trovano bella Lucia

    Tempo
    mesi successivi
    Luogo
    il paese vicino a Bergamo
    Personaggi
    Bortolo, Renzo, Lucia, Agnese, gli abitanti del paese
  22. descrittiva · riflessione

    Similitudine dell'anonimo: l'uomo è un infermo che cambia letto credendo di star meglio; bisognerebbe pensare più a far bene che a star bene

  23. narrativa · digressione storica

    Gli affari del filatoio vanno bene nonostante la scarsità di lavoranti; un editto di Venezia esenta per dieci anni dai carichi i forestieri

    Tempo
    mesi successivi
    Luogo
    il paese vicino a Bergamo
    Personaggi
    Bortolo, Renzo
  24. narrativa

    Lucia mette al mondo una bambina, che viene battezzata Maria

    Tempo
    meno di un anno dopo
    Luogo
    il paese vicino a Bergamo
    Personaggi
    Renzo, Lucia, la prima figlia
  25. narrativa

    Vengono al mondo numerosi altri bambini; Agnese li accudisce; Renzo vuole che tutti imparino a leggere e scrivere

    Tempo
    anni successivi
    Luogo
    il paese vicino a Bergamo
    Personaggi
    Renzo, Lucia, numerosi figli, Agnese
  26. narrativa · riflessione

    Renzo e Lucia riflettono sul senso della propria storia e concludono che nemmeno la condotta più cauta e innocente tiene lontani i guai, ma la fiducia in Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore

    Tempo
    anni successivi
    Luogo
    il paese vicino a Bergamo
    Personaggi
    Renzo, Lucia
  27. descrittiva · riflessione

    Congedo del narratore dai lettori

Parole da sapere

baggiano
Soprannome spregiativo dato ai milanesi nel Bergamasco: sciocco, babbeo. Bortolo avverte Renzo che dovrà abituarcisi.
birbone
Furfante, mascalzone. È la parola con cui il popolo, e don Abbondio, chiamano i prepotenti.
bravo
Uomo armato al servizio di un signore, che lo protegge dalla giustizia in cambio dell'obbedienza. Contro i bravi furono emanate per decenni gride senza effetto.
cattura
L'ordine di arresto. Quella contro Renzo resta in vigore fino a quando il marchese non la fa revocare.
curato
Il parroco, il sacerdote che ha la cura delle anime di un paese.
desinare
Il pasto di mezzogiorno; come verbo, pranzare.
fidecommisso
Disposizione per cui un'eredità doveva passare, alla morte dell'erede, a una persona già stabilita. Per fidecommisso il palazzotto di don Rodrigo passa al marchese.
filatoio
L'edificio con le macchine per torcere il filo di seta. Renzo vi lavora e, alla fine, ne compra uno con Bortolo.
sagrestano
Chi ha in custodia la chiesa e la sagrestia, e suona le campane. Quello del paese è Ambrogio; al convento, fra Fazio.
sgherro
Uomo armato al servizio di un prepotente; sinonimo spregiativo di bravo.
tristo
Malvagio, cattivo (da non confondere con «triste»). «Quattro tristi» sono, per il mercante di Gorgonzola, i capi del tumulto.
uscio
La porta di casa.

Mettiti alla prova

1. Che cosa decide infine don Abbondio a celebrare le nozze?
2. Dove si stabiliscono Renzo e Lucia?
3. Qual è «il sugo di tutta la storia»?