La promessa sposa
Lucia Mondella
Operaia in filanda, riservata e ferma: la sua fede disarma l'innominato e regge tutta la vicenda.
Lucia Mondella lavora alla filanda e vive con la madre Agnese. Manzoni ne descrive la bellezza con poche parole, «modesta», e insiste invece sul pudore, sulla riservatezza, sulla fede semplice e profonda cresciuta alla scuola del suo confessore, fra Cristoforo. È lei l'oggetto del capriccio di don Rodrigo, e quindi la causa involontaria di tutto.
Sembra un personaggio passivo, e non lo è. Ha una coscienza più ferma di chiunque le stia intorno: resiste alla madre e a Renzo sul matrimonio a sorpresa, che le pare un inganno, e cede solo per evitare un male maggiore. Nei momenti di pericolo non agisce, ma la sua parola agisce per lei: la supplica nel castello («Dio perdona tante cose, per un'opera di misericordia!») è ciò che fa precipitare la crisi dell'innominato.
Quella stessa notte, nel terrore, fa voto alla Madonna di rinunciare a Renzo: un voto che la tormenta per due anni, perché il cuore, dice il narratore, continua a fare a mezzo con lui. Lo si vede al lazzaretto, quando l'arrivo di Renzo la sconvolge e lei si aggrappa alla promessa fatta. Sarà fra Cristoforo a scioglierla.
Dopo le nozze è una donna pratica e serena. Sua è la correzione finale alla morale di Renzo: «io non sono andata a cercare i guai: son loro che sono venuti a cercar me».
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Com'è fatto
È descritta nell'abito da sposa: i capelli neri divisi sulla fronte e raccolti dietro in trecce, trapassate da lunghi spilli d'argento disposti «quasi a guisa de' raggi d'un'aureola», come usavano le contadine del Milanese; una collana di granati e bottoni d'oro, il busto di broccato a fiori, la gonnella di seta, le calze vermiglie. La sua è una «modesta bellezza», a cui le emozioni danno risalto.
Prima e dopo
All'inizio
Una ragazza timida e riservata, che ubbidisce alla madre e al confessore e si affida a Dio nei pericoli.
Alla fine
Resta fedele a se stessa, ma ha attraversato il rapimento, il voto e la peste: è una donna sicura, capace di correggere con un sorriso la morale del marito.
Le sue frasi
- «Addio, monti sorgenti dall’acque»cap. 8
- «Dio perdona tante cose, per un’opera di misericordia!»cap. 21
Temi collegati
In quali capitoli compare
Presente in 20 capitoli su 38. L'altezza della barra indica in quante sequenze del capitolo compare.
La sua storia, capitolo per capitolo
Le sequenze in cui compare. Apri un capitolo per vedere che cosa vi accade.
2 Il matrimonio rinviato 4 sequenze
- Descrizione di Lucia
- Bettina parla con Lucia
- Renzo comunica a Lucia l'impedimento alle nozze
- Lucia congeda le amiche
3 L'Azzecca-garbugli 6 sequenze
- Lucia racconta a Renzo e ad Agnese le molestie di don Rodrigo e il consiglio avuto da fra Cristoforo
- Agnese suggerisce di ricorrere all'Azzecca-garbugli
- Sfogo di Lucia
- Fra Galdino, alla cerca delle noci, racconta il miracolo di padre Macario; Lucia lo carica di noci chiedendogli di avvisare fra Cristoforo
- Dialogo tra Agnese e Lucia
- Renzo riferisce l'insuccesso con l'Azzecca-garbugli
5 Il banchetto di don Rodrigo 2 sequenze
- Colloquio tra Cristoforo, Lucia e Agnese
- Cristoforo comunica l'intenzione di recarsi da don Rodrigo
6 «Verrà un giorno…» 3 sequenze
- Agnese propone il matrimonio per sorpresa
- Dubbi di Lucia
- Renzo tenta di convincere Lucia
7 I preparativi 11 sequenze
- Entra Cristoforo che riferisce il colloquio con don Rodrigo; reazione dei presenti; Cristoforo si congeda
- Renzo costringe Lucia ad accettare il matrimonio per sorpresa, poi si congeda
- Agitazione
- Accordi per il matrimonio; Renzo si rifiuta di andare da padre Cristoforo
- Un finto mendicante e strani viandanti spiano la casa
- Il Griso travestito da mendicante e altri bravi in veste di viandanti spiano la casa di Lucia
- Ultime raccomandazioni di Renzo
- Ansia delle due donne
- Renzo chiama le donne
- Cammino silenzioso dei cinque
- Tonio con Gervaso picchia all'uscio e dice a Perpetua di voler pagare il debito a don Abbondio; Renzo, Lucia e Agnese stanno nascosti
8 La notte degli imbrogli 13 sequenze
- Perpetua apre a Tonio e incontra Agnese che la trascina dietro un angolo; Tonio e Gervaso seguiti da Renzo e Lucia entrano
- Tonio discute con don Abbondio; fa poi un segnale a Renzo
- Renzo pronuncia la formula di rito; don Abbondio blocca Lucia, poi scappa
- Don Abbondio invoca aiuto; gli altri al buio si agitano
- Perpetua si imbatte negli sposi con Tonio e Gervaso in fuga; entra in casa
- Menico riferisce il messaggio di fra Cristoforo e quanto ha visto alla casa di Lucia
- Fuga dei quattro
- Menico è ricompensato e rimandato a casa
- I tre vanno al convento di fra Cristoforo
- Cristoforo fa entrare i fuggiaschi, spiega il piano di don Rodrigo, dà loro le istruzioni per la fuga, prega per don Rodrigo
- I fuggiaschi raggiungono il lago e si imbarcano
- L'addio ai monti di Lucia
- La barca si avvicina alla riva destra dell'Adda
9 La Signora di Monza 9 sequenze
- I tre fuggiaschi sbarcano, si congedano dal barcaiolo e salgono sul baroccio
- Viaggio notturno, arrivo a Monza
- Il barocciaio porta i tre a un'osteria; Renzo si congeda
- Il barocciaio conduce le donne al convento dei cappuccini
- Il padre guardiano li accoglie, legge la lettera di fra Cristoforo; pensa di trovare protezione presso la signora
- Verso il monastero della signora; il barocciaio spiega a Lucia e Agnese chi sia la signora
- Il padre guardiano entra; il barocciaio è congedato; Lucia e Agnese attendono
- Incontro con la monaca
- La monaca accetta di aiutare Lucia; il padre si congeda
10 «La sventurata rispose» 3 sequenze
- Lucia si presenta alla monaca e ne rimane turbata
- Agnese rassicura Lucia sulle stranezze dei signori
- La signora prende a cuore la sorte delle due donne, che vengono alloggiate nel quartiere della fattoressa
18 Il conte zio 7 sequenze
- Le due donne hanno notizia dei tumulti di Milano
- La fattoressa riferisce loro la fuga di Renzo
- Il pesciaiolo, su incarico di padre Cristoforo, riferisce le notizie che il frate ha di Renzo
- Frequenti conversazioni tra Lucia e Gertrude
- Il pesciaiolo conferma alle donne che Renzo è riuscito a fuggire
- Allarme delle due donne perché il pesciaiolo non si fa più vedere; Agnese decide di tornare al paese
- Agnese si congeda da Lucia e da Gertrude
20 Il rapimento di Lucia 3 sequenze
- Gertrude convoca Lucia e le affida una commissione che la costringe a uscire dal monastero
- Appena Lucia è vicina alla carrozza, i bravi l'afferrano e la trascinano dentro impedendole di gridare
- La carrozza corre verso il castello mentre Lucia si dibatte e prega inutilmente e il Nibbio cerca di calmarla
21 La notte dell'innominato 4 sequenze
- La serva comunica ai bravi gli ordini dell'innominato e fa salire Lucia sulla portantina
- Lucia è trasportata sulla portantina al castello in compagnia della serva che le fa coraggio; il Nibbio sale di corsa a piedi
- L'innominato fa visita a Lucia, ne ascolta le suppliche e le parole sul perdono di Dio; la conforta; dà ordini alla serva e si congeda
- La vecchia cerca di consolare Lucia; Lucia rifiuta il cibo e il letto restando in un angolo; mentre la vecchia dorme, Lucia è in dormiveglia, poi prega e fa voto alla Madonna di rinunciare a Renzo e restare vergine; quindi si addormenta
22 Federigo Borromeo 1 sequenza
- L'innominato entra nella stanza, vede Lucia addormentata in un angolo, rimprovera la vecchia, poi le raccomanda di confortare Lucia
24 Lucia liberata 11 sequenze
- Lucia supplica la serva di lasciarla andare; la vecchia cerca di rassicurarla
- L'innominato si fa aprire, ma resta all'esterno; entra la buona donna che consola Lucia; don Abbondio si fa riconoscere; entra anche l'innominato che chiede perdono a Lucia e lo ottiene
- Guidati dall'innominato, tutti raggiungono il cortile; la buona donna e Lucia entrano nella lettiga; l'innominato e don Abbondio salgono sulle mule
- Viaggio di ritorno; dialogo tra la buona donna e Lucia; paure di don Abbondio
- La comitiva giunge al paese e si divide
- La buona donna fa accomodare Lucia, la conforta, le offre un brodo; Lucia ricorda il voto di castità e lo conferma
- L'uomo e i bambini rientrano dalla chiesa
- Il sarto saluta cordialmente Lucia; si mettono tutti a tavola; il sarto riferisce la predica del cardinale, poi invita una bambina a portare un piatto di vivande e del vino a una vedova
- Il curato avverte che il cardinale vuole vedere Lucia e ringraziare il sarto; chiede a Lucia se sia giunta sua madre
- Agnese ritrova Lucia; colloquio tra le due
- Il cardinale rivolge parole di conforto a Lucia; Agnese lo informa del mancato matrimonio; Lucia riferisce del matrimonio per sorpresa; congedo del cardinale dal sarto
25 Donna Prassede 8 sequenze
- Soggiorno di Lucia e Agnese presso il sarto
- Il servitore di donna Prassede va a prelevare Lucia e Agnese; il sarto le convince ad andare
- Colloquio fra le tre donne; Lucia accetta l'invito di donna Prassede
- Il secondo fine di donna Prassede: raddrizzare Lucia, che giudica traviata dal legame con Renzo, tenendole nascosto il suo disegno
- Nella lettiga inviata dal cardinale, giungono Lucia e Agnese con la lettera di donna Prassede; il cappellano le istruisce su come rivolgersi al cardinale
- Lucia e Agnese sono introdotte dal cardinale; don Abbondio esce; il cardinale approva la scelta di accettare l'ospitalità di donna Prassede
- Festeggiamenti per Lucia e Agnese; offerta di aiuto
- Funzioni religiose
26 Il rimprovero del cardinale 2 sequenze
- Donna Prassede rende omaggio al cardinale; prende con sé Lucia per portarla alla propria villa; congedo di Lucia da Agnese
- Agnese va dalla figlia e la informa del dono dell'innominato; Lucia trova il coraggio di parlare del voto; le chiede di far sapere del voto a Renzo e di inviargli metà della somma; congedo in attesa di rivedersi l'anno successivo
27 Lettere e libri 2 sequenze
- Lucia, informata dalla madre che Renzo sta bene, cerca inutilmente di dimenticarlo
- Donna Prassede cerca di convincere Lucia a dimenticare Renzo, che essa considera un poco di buono
36 Il voto sciolto 3 sequenze
- Renzo corre nella capanna e vi trova Lucia con una compagna; dialogo in cui Lucia supplica Renzo di dimenticarla e Renzo insiste che non intende rinunciare a lei; Renzo le comunica di aver visto fra Cristoforo e don Rodrigo; si allontana poi in cerca del frate
- Lucia si sfoga con la compagna
- Raggiunta Lucia e saputa la sua volontà, fra Cristoforo la scioglie dal voto e le dona il pane del perdono; chiede ai due giovani di pregare per don Rodrigo e per lui; poi esce portando con sé Renzo
37 La pioggia 3 sequenze
- Lucia è ospite della vedova per la quarantena e lavora con lei al corredo; dalla donna conosce la storia di Gertrude
- Lucia è informata della morte di fra Cristoforo
- Lucia con la vedova si reca in visita a casa di don Ferrante ed è informata che i due coniugi sono morti
38 Il sugo di tutta la storia 17 sequenze
- Lucia arriva a casa della madre
- Arriva Renzo; saluti reticenti tra i fidanzati; Renzo è informato della morte di fra Cristoforo; chiacchiere cordiali
- Renzo comunica l'infruttuoso incontro con don Abbondio; la vedova propone che ritentino le donne
- Renzo porta a spasso Lucia e la vedova e le conduce dall'amico, che viene invitato a pranzo; dopo pranzo Renzo esce; le donne concertano l'intervento con don Abbondio
- Le tre donne si recano da don Abbondio che le frastorna con le sue chiacchiere; quando riescono a portare il discorso sul matrimonio, il curato si sottrae all'impegno
- Giunge Renzo con la notizia che al palazzo di don Rodrigo è arrivato il marchese suo erede; la notizia è confermata da Ambrogio; felicità di don Abbondio che accetta di celebrare il matrimonio
- Il marchese, dopo i convenevoli, propone di acquistare le proprietà dei promessi; don Abbondio indica un prezzo e il marchese lo raddoppia, poi invita tutti a pranzo il giorno dopo le nozze
- Don Abbondio celebra le nozze di Renzo e Lucia
- Pranzo; il marchese serve gli ospiti a tavola, poi si ritira a pranzare con don Abbondio; stesura del contratto di compravendita
- Renzo, carico di denaro, fa progetti su come investirlo
- Dopo un congedo commosso da tutti, Renzo, Lucia e Agnese partono per il paese di Bortolo; dolore nel lasciare il paese e speranza in una vita migliore
- Critiche dei paesani a Lucia; atteggiamento sgarbato di Renzo
- Trasferimento nel nuovo paese
- Si stabiliscono rapporti positivi con gli abitanti del nuovo paese, che trovano bella Lucia
- Lucia mette al mondo una bambina, che viene battezzata Maria
- Vengono al mondo numerosi altri bambini; Agnese li accudisce; Renzo vuole che tutti imparino a leggere e scrivere
- Renzo e Lucia riflettono sul senso della propria storia e concludono che nemmeno la condotta più cauta e innocente tiene lontani i guai, ma la fiducia in Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore

Agnese
Renzo Tramaglino
La mercantessa
Don Abbondio
La moglie del sarto
Tonio
Gervaso
La vecchia del castello