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Capitolo 21

La notte dell'innominato

Leggi il testo del capitolo circa 23 minuti

In breve

Il Nibbio riferisce che Lucia gli ha fatto «compassione». Turbato, l'innominato va a vederla: lei lo supplica in nome di Dio, che «perdona tante cose, per un'opera di misericordia». Lui promette vagamente per l'indomani ed esce.

Nella notte Lucia, terrorizzata, fa voto alla Madonna di rinunciare a Renzo se sarà salvata. L'innominato non dorme: ripercorre i suoi delitti, è tentato di uccidersi, lo trattiene il pensiero di un'altra vita; le parole di Lucia gli tornano come una speranza. All'alba sente scampanare a festa e vede gente che, in fondo alla valle, si avvia tutta dalla stessa parte, allegra.

Analisi del capitolo

L'arrivo di Lucia

La vecchia fa salire Lucia nella bussola e le parla come sa, cioè male: le dice di stare allegra, che è in buone mani. Lucia capisce soltanto di essere prigioniera di un signore che non conosce.

La compassione del Nibbio

Il Nibbio fa il suo rapporto. Tutto è andato a puntino; ma aggiunge, quasi a malincuore, che avrebbe preferito l'ordine di darle una schioppettata nella schiena: quel pianto, quelle preghiere, gli hanno fatto compassione. «Compassione!» ripete l'innominato, stupito che la parola esca da quella bocca. Di nuovo pensa di sbrigarsi mandando la ragazza a don Rodrigo, e di nuovo un «no» lo ferma. Decide di vederla.

L'innominato e Lucia

La trova rannicchiata in un angolo. Le ordina di alzarsi; lei si inginocchia e lo supplica di lasciarla andare. Quando nomina Dio, lui ribatte con ira che è la parola di chi non ha altra difesa. Lucia allora dice la frase che gli resterà dentro: «Dio perdona tante cose, per un'opera di misericordia!». L'innominato, turbato, promette vagamente che la mattina dopo si vedrà, ordina alla vecchia di trattarla bene ed esce.

Il voto

Lucia rifiuta il cibo e il letto, e resta per terra. Dopo un sonno agitato si sveglia nel buio e ricorda tutto. Nell'angoscia si aggrappa alla preghiera, e le pare che la preghiera sarà più accetta se offrirà ciò che ha di più caro: promette alla Madonna, se la farà uscire salva, di rinunciare per sempre a Renzo. Si mette il rosario al collo, come segno di consacrazione, e si addormenta più tranquilla. Il voto nasce dalla paura, e peserà su tutta la seconda parte del romanzo.

La notte dell'innominato

Nella sua camera, l'innominato non trova sonno. L'immagine di Lucia gli sta davanti. Ripensa alla compassione del Nibbio: «non è più uomo; è vero, non è più uomo!… Io?». Decide di liberarla; poi si chiede perché mai abbia preso quell'impegno con don Rodrigo. Gli passano davanti, uno per uno, i delitti di una vita: è preso da una disperazione senza uscita. Afferra una pistola; lo ferma il pensiero di che cosa ci sia dopo la morte, e di che cosa diranno di lui. Allora gli tornano in mente le parole di Lucia, e non come una supplica: come una promessa. Aspetta il giorno per liberarla; ma che cosa farà poi, il giorno dopo, e quello dopo ancora?

Le campane

All'alba sente uno scampanio a festa che viene dalla valle, e dalla finestra vede gente che cammina tutta nella stessa direzione, vestita a festa, con un'aria di allegria. Che cosa hanno tutti da essere contenti? Manda un bravo a informarsi.

Per l'interrogazione

Da ricordare

  • Il Nibbio confessa di aver provato compassione.
  • Lucia all'innominato: «Dio perdona tante cose, per un'opera di misericordia!».
  • Lucia fa voto alla Madonna di rinunciare a Renzo e di restare vergine.
  • La notte dell'innominato: rimorso, tentazione del suicidio, speranza.

Possono chiederti

  • Ripercorri le fasi della notte dell'innominato.
  • In quali condizioni Lucia fa il voto, e perché è importante?
  • Che ruolo hanno le parole di Lucia nella conversione?

Le sequenze

11 sequenze: 11 narrative. In rosso il modo della sequenza: dialogo, riflessione, ritratto di personaggio, descrizione di luogo, digressione storica; le altre sono di azione.

  1. narrativa

    La serva trasmette gli ordini dell'innominato

    Tempo
    qualche giorno dopo
    Luogo
    castello dell'innominato
    Personaggi
    la vecchia serva, servitori dell'innominato
  2. narrativa · dialogo

    La serva comunica ai bravi gli ordini dell'innominato e fa salire Lucia sulla portantina

    Tempo
    qualche giorno dopo
    Luogo
    presso la Malanotte
    Personaggi
    la vecchia serva, Lucia con i bravi che l'hanno rapita (tra cui il Nibbio)
  3. narrativa

    Lucia è trasportata sulla portantina al castello in compagnia della serva che le fa coraggio; il Nibbio sale di corsa a piedi

    Tempo
    qualche giorno dopo
    Luogo
    sentiero tra la Malanotte e il castello
  4. narrativa · riflessione

    L'innominato osserva la portantina con Lucia e il Nibbio

    Tempo
    qualche giorno dopo
    Luogo
    porta del castello dell'innominato
    Personaggi
    l'innominato
  5. narrativa · dialogo

    Il Nibbio relaziona sul rapimento e confessa la sua compassione per Lucia; l'innominato gli ordina di andare da don Rodrigo; poi ci ripensa e congeda il Nibbio

    Tempo
    qualche giorno dopo
    Luogo
    stanza del castello
  6. narrativa · riflessione

    Turbamento dell'innominato

    Tempo
    qualche giorno dopo
    Luogo
    stanza del castello
    Personaggi
    l'innominato
  7. narrativa · dialogo

    L'innominato fa visita a Lucia, ne ascolta le suppliche e le parole sul perdono di Dio; la conforta; dà ordini alla serva e si congeda

    Tempo
    qualche giorno dopo
    Luogo
    stanza del castello dove è rinchiusa Lucia
  8. narrativa · riflessione

    La vecchia cerca di consolare Lucia; Lucia rifiuta il cibo e il letto restando in un angolo; mentre la vecchia dorme, Lucia è in dormiveglia, poi prega e fa voto alla Madonna di rinunciare a Renzo e restare vergine; quindi si addormenta

    Tempo
    qualche giorno dopo, notte fino all'alba successiva
    Luogo
    stanza del castello dove è rinchiusa Lucia
  9. narrativa

    L'innominato fa un giro di controllo nel castello

    Tempo
    qualche giorno dopo, notte
    Luogo
    castello
    Personaggi
    l'innominato
  10. narrativa · riflessione

    Crisi dell'innominato che arriva a meditare il suicidio, poi ricorda le parole di Lucia sul perdono di Dio; all'alba ode uno scampanio e dalla finestra vede una processione di gente nella valle

    Tempo
    qualche giorno dopo, notte fino all'alba successiva
    Luogo
    camera dell'innominato
    Personaggi
    l'innominato
  11. narrativa · dialogo

    L'innominato chiede al bravo che cosa stia accadendo

    Tempo
    alba del giorno successivo
    Luogo
    camera dell'innominato
    Personaggi
    l'innominato, il bravo di guardia

Parole da sapere

bravo
Uomo armato al servizio di un signore, che lo protegge dalla giustizia in cambio dell'obbedienza. Contro i bravi furono emanate per decenni gride senza effetto.
tristo
Malvagio, cattivo (da non confondere con «triste»). «Quattro tristi» sono, per il mercante di Gorgonzola, i capi del tumulto.
uscio
La porta di casa.

Mettiti alla prova

1. Che voto fa Lucia?
2. Quale frase di Lucia colpisce l'innominato?
3. Che cosa sente l'innominato all'alba?