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Capitolo 20

Il rapimento di Lucia

Leggi il testo del capitolo circa 22 minuti

In breve

Don Rodrigo sale al castello dell'innominato, arroccato sopra una valle, e gli chiede di rapire Lucia. L'innominato accetta subito; rimasto solo, prova però un fastidio nuovo, quasi un rimorso, che da tempo lo tormenta al pensiero della morte.

Manda il Nibbio da Egidio, suo complice. Gertrude, ricattata dall'amante, dopo una lotta con se stessa manda Lucia fuori dal monastero con un pretesto. Sulla strada deserta i bravi la caricano su una carrozza. Lucia supplica, sviene, prega. Al castello l'innominato le manda incontro una vecchia serva perché le faccia coraggio.

Analisi del capitolo

Il castello

Il castello sorge a cavaliere di una valle angusta, sulla cima di un poggio, e guarda dall'alto ogni sentiero: nessuno può avvicinarsi senza essere visto. «Come l'aquila dal suo nido insanguinato», il signore domina lo spazio intorno. Ai piedi del poggio, all'imbocco del sentiero, la taverna della Malanotte fa da posto di guardia. Don Rodrigo vi lascia le armi e sale con il Griso.

L'innominato

Il signore lo riceve in una sala. È alto, bruno, calvo, con pochi capelli bianchi e il viso rugoso: dimostra più dei suoi sessant'anni, ma il contegno, le mosse e un lampeggiare sinistro degli occhi indicano una forza di corpo e d'animo straordinaria. Ascolta la richiesta con attenzione, anche perché vi è mischiato il nome di fra Cristoforo, nemico dichiarato dei tiranni. Quando don Rodrigo esagera le difficoltà dell'impresa, taglia corto e la prende sopra di sé.

Il primo rimorso

Rimasto solo, è già indispettito d'aver dato la parola. Da qualche tempo i suoi delitti gli danno non un rimorso, ma un'uggia; il pensiero della vecchiaia e della morte gli si presenta spesso; e quel Dio di cui ha sempre sentito parlare senza curarsene ora gli pare di sentirlo gridare dentro: «Io sono però». Per soffocare questi pensieri chiama il Nibbio e lo manda da Egidio.

Il tradimento di Gertrude

Egidio è l'uomo che l'innominato ha a Monza: vicino del monastero e suo complice. Chiede a Gertrude di far uscire Lucia. La proposta le fa orrore: Lucia le è cara, è la sola presenza innocente nella sua vita. Ma non sa resistere a chi la tiene in pugno. Nel giorno fissato chiama Lucia e, con un pretesto, la manda al convento dei cappuccini per una strada solitaria. Lucia esita, ubbidisce. Mentre esce, Gertrude la richiama, quasi per fermarla; poi ripete l'ordine.

Il rapimento

In un tratto di strada affondato tra due alte rive coperte di macchie è ferma una carrozza. Uno degli uomini chiede a Lucia la via di Monza; mentre lei si volta a indicarla, il Nibbio la afferra e la caccia dentro. Lucia grida, sviene, rinviene; supplica i rapitori per amor di Dio e della Madonna, poi si mette a pregare. I bravi rispondono soltanto che non possono lasciarla andare.

L'attesa

Dall'alto del castello l'innominato vede la carrozza entrare nella valle. Vorrebbe liberarsene subito, mandarla diritta a don Rodrigo; ma un «no» imperioso, dentro, glielo vieta. Chiama una vecchia serva, nata e cresciuta nel castello nell'ubbidienza e nella paura, e le ordina di andare incontro alla prigioniera con una bussola e di farle coraggio. La vecchia non sa che cosa voglia dire.

Per l'interrogazione

Da ricordare

  • Il castello dell'innominato domina la valle «come l'aquila dal suo nido».
  • L'innominato accetta e subito prova un'inquietudine nuova.
  • Gertrude, ricattata da Egidio, manda Lucia fuori dal monastero.
  • Lucia è rapita dal Nibbio.

Possono chiederti

  • Da che cosa nasce la crisi dell'innominato?
  • Come si comporta Gertrude e perché cede?
  • Che funzione ha la descrizione del castello?

Le sequenze

20 sequenze: 15 narrative, 1 narrative e descrittive insieme, 4 descrittive o di digressione. Quelle con una parte descrittiva sono segnate dal bordo dorato. In rosso il modo della sequenza: dialogo, riflessione, ritratto di personaggio, descrizione di luogo, digressione storica; le altre sono di azione.

  1. descrittiva · descrizione di luogo

    Descrizione del castello e del territorio

    Luogo
    castello dell'innominato e ambiente circostante
  2. narrativa

    Don Rodrigo si fa riconoscere, deposita le armi, ottiene l'autorizzazione a salire, fa fermare i suoi bravi tranne il Griso

    Tempo
    poco tempo dopo, una mattina
    Luogo
    taverna della Malanotte, posto di guardia ai piedi del castello dell'innominato
    Personaggi
    don Rodrigo, i suoi bravi, un ragazzaccio, i bravi di guardia alla Malanotte
  3. narrativa

    I bravi e il ragazzaccio giocano, bevono, si raccontano le proprie prodezze

    Tempo
    poco tempo dopo, una mattina
    Luogo
    taverna della Malanotte, posto di guardia ai piedi del castello dell'innominato
    Personaggi
    i bravi dell'innominato, il ragazzaccio, i bravi di don Rodrigo
  4. narrativa

    Don Rodrigo sale verso il castello col Griso; un bravo dell'innominato lo raggiunge e lo accompagna

    Tempo
    poco tempo dopo, una mattina
    Luogo
    sentiero tortuoso tra la Malanotte e il castello dell'innominato
    Personaggi
    don Rodrigo, il Griso, un bravo dell'innominato
  5. narrativa

    Don Rodrigo lascia il Griso all'ingresso, passa attraverso varie sale, tutte guardate da qualche bravo

    Tempo
    poco tempo dopo, una mattina
    Luogo
    interno del castello dell'innominato
    Personaggi
    don Rodrigo, il Griso, bravi dell'innominato
  6. descrittiva · ritratto di personaggio

    Aspetto fisico dell'innominato

    Tempo
    poco tempo dopo, una mattina
    Luogo
    interno del castello dell'innominato
    Personaggi
    l'innominato
  7. narrativa · dialogo

    Don Rodrigo espone la sua richiesta e ottiene la promessa di aiuto dell'innominato

    Tempo
    poco tempo dopo, una mattina
    Luogo
    interno del castello dell'innominato (la sala dell'innominato)
  8. descrittiva · riflessione

    Crisi dell'innominato

    Tempo
    da qualche tempo
    Luogo
    castello dell'innominato
    Personaggi
    l'innominato
  9. narrativa · dialogo

    L'innominato convoca il Nibbio, lo informa dell'impegno assunto con don Rodrigo e gli ordina di recarsi a Monza a chiedere la collaborazione di Egidio

    Tempo
    poco tempo dopo, una mattina
    Luogo
    interno del castello dell'innominato
  10. narrativa · dialogo

    Il Nibbio, appena tornato, riferisce il consenso e le richieste di Egidio

    Tempo
    al ritorno del Nibbio, prima del previsto
    Luogo
    interno del castello dell'innominato
  11. descrittiva · ritratto di personaggio

    I rapporti tra Egidio e Gertrude

    Luogo
    monastero di Monza
    Personaggi
    Egidio, Gertrude
  12. narrativa · riflessione

    Reazioni contraddittorie di Gertrude alla proposta di Egidio

    Tempo
    in data imprecisata
    Luogo
    monastero di Monza
    Personaggi
    Gertrude
  13. narrativa · dialogo

    Gertrude convoca Lucia e le affida una commissione che la costringe a uscire dal monastero

    Tempo
    il giorno stabilito
    Luogo
    monastero di Monza
    Personaggi
    Gertrude, Lucia
  14. narrativa

    Appena Lucia è vicina alla carrozza, i bravi l'afferrano e la trascinano dentro impedendole di gridare

    Tempo
    il giorno stabilito
    Luogo
    strada all'esterno del convento di Monza
  15. narrativa

    La carrozza corre verso il castello mentre Lucia si dibatte e prega inutilmente e il Nibbio cerca di calmarla

    Tempo
    il giorno stabilito
    Luogo
    strada tra Monza e il castello dell'innominato
  16. narrativa · riflessione

    L'innominato attende con ansia l'arrivo di Lucia; vede spuntare la carrozza con Lucia

    Tempo
    il giorno stabilito
    Luogo
    castello dell'innominato, una sala in alto
    Personaggi
    l'innominato
  17. narrativa

    L'innominato convoca la vecchia serva

    Tempo
    il giorno stabilito
    Luogo
    castello dell'innominato, una sala in alto
  18. narrativa e descrittiva · ritratto di personaggio

    Storia e carattere della serva

    Tempo
    nel corso della sua vita
    Luogo
    castello dell'innominato
  19. narrativa · dialogo

    L'innominato ordina alla serva di scendere alla Malanotte con una portantina, di prelevare Lucia e farle coraggio

    Tempo
    il giorno stabilito
    Luogo
    castello dell'innominato
  20. narrativa · riflessione

    L'innominato osserva la carrozza che avanza

    Tempo
    il giorno stabilito
    Luogo
    castello dell'innominato
    Personaggi
    l'innominato

Parole da sapere

birbone
Furfante, mascalzone. È la parola con cui il popolo, e don Abbondio, chiamano i prepotenti.
birro
Sbirro: agente al servizio della giustizia, incaricato degli arresti.
bravo
Uomo armato al servizio di un signore, che lo protegge dalla giustizia in cambio dell'obbedienza. Contro i bravi furono emanate per decenni gride senza effetto.
bussola
Portantina chiusa, portata a braccia. Con una bussola Lucia è condotta al castello dell'innominato.
cappuccino
Frate dell'ordine dei Frati minori cappuccini, ramo dei francescani. Lo sono fra Cristoforo, fra Galdino e i religiosi che reggono il lazzaretto.
sgherro
Uomo armato al servizio di un prepotente; sinonimo spregiativo di bravo.
uggia
Noia mista a fastidio. È ciò che l'innominato comincia a provare per i suoi delitti.
uscio
La porta di casa.

Mettiti alla prova

1. Chi consegna di fatto Lucia ai rapitori?
2. Quale bravo dell'innominato afferra Lucia e comanda gli altri nella carrozza?
3. Che cosa prova l'innominato dopo aver accettato?