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Capitolo 19

L'innominato

Leggi il testo del capitolo circa 23 minuti

In breve

Il conte zio invita a pranzo il padre provinciale dei cappuccini e, in un colloquio fatto di allusioni e di garbate minacce, ottiene il trasferimento di fra Cristoforo: la sua regola è «sopire, troncare». Il frate riceve l'obbedienza di partire subito per Rimini, a piedi.

Don Rodrigo decide di rivolgersi a un signore potentissimo e fuorilegge, di cui l'autore tace il nome. Manzoni ne fa il ritratto: un uomo che ha fatto della violenza la propria legge, a cui ricorrono principi e prepotenti, e che vive in un castello sul confine tra il Milanese e il Bergamasco.

Analisi del capitolo

Il pranzo

Il conte zio invita a pranzo il padre provinciale dei cappuccini, con commensali scelti apposta: parenti titolati, che dicono con la sola presenza la potenza della casa, e clienti abituati a dire sempre di sì. A tavola si parla di Madrid, della corte, del conte duca. Poi i due passano in un'altra stanza.

Due diplomazie

«Due potestà, due canizie, due esperienze consumate» si trovano a fronte. Il conte zio insinua che padre Cristoforo ami un po' troppo le contese, che protegga un giovane ricercato dalla giustizia, che abbia urtato suo nipote. Il padre provinciale difende il suo frate quanto può, ma capisce che cosa gli si chiede e quanto costerebbe rifiutare. Il conte lo dice apertamente: «Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire». Si accordano: il frate sarà mandato a predicare lontano, e la cosa passerà per un atto ordinario. L'ordine, che dovrebbe proteggere i deboli, cede al potente con tutte le forme del rispetto.

L'obbedienza

Una sera arriva a Pescarenico un cappuccino con l'ordine per fra Cristoforo di partire per Rimini. Il frate pensa ai suoi protetti e a ciò che potrà accadere loro; poi si rimprovera di essersi creduto necessario. Mette nella sporta il breviario e il pane del perdono e si mette in cammino.

L'uomo senza nome

Don Rodrigo si risolve a chiedere aiuto a un uomo di cui il narratore dichiara di non poter dire né nome né casato: gli storici del tempo ne parlano tutti, e tutti ne tacciono il nome. Fin da giovane aveva voluto essere al di sopra di ogni legge e di ogni altro prepotente; aveva commesso tanti delitti da dover lasciare lo Stato; tornato, si era stabilito in un castello sul confine, da dove teneva in soggezione signori e magistrati. Chiunque avesse un'impresa troppo difficile ricorreva a lui.

Don Rodrigo e l'innominato

Tra il palazzotto e il castello ci sono circa sette miglia. Don Rodrigo, tiranno di mezza taglia, aveva dovuto farsi amico di quel vicino, senza troppo vantarsene. La differenza tra i due è di natura: l'uno usa la violenza per i suoi comodi, l'altro ne ha fatto la ragione della propria vita. Con il Griso e una piccola scorta, don Rodrigo parte per il castello.

Per l'interrogazione

Da ricordare

  • Il conte zio ottiene dal padre provinciale il trasferimento di fra Cristoforo.
  • «Sopire, troncare»: la politica del silenzio.
  • Ritratto dell'innominato, potente e fuorilegge.
  • Don Rodrigo parte per il castello.

Possono chiederti

  • Analizza il dialogo tra il conte zio e il padre provinciale.
  • Perché Manzoni non dà un nome all'innominato?
  • Che differenza c'è tra don Rodrigo e l'innominato?

Le sequenze

17 sequenze: 15 narrative, 2 descrittive o di digressione. Quelle con una parte descrittiva sono segnate dal bordo dorato. In rosso il modo della sequenza: dialogo, riflessione, ritratto di personaggio, descrizione di luogo, digressione storica; le altre sono di azione.

  1. descrittiva · ritratto di personaggio

    Riflessioni sulla psicologia del conte zio

    Tempo
    pochi giorni dopo il 13 novembre
    Luogo
    Milano palazzo del conte zio
    Personaggi
    il conte zio
  2. narrativa

    Il conte zio riceve a pranzo il padre provinciale

    Tempo
    un giorno imprecisato
    Luogo
    Milano palazzo del conte zio (sala da pranzo)
    Personaggi
    il conte zio, il padre provinciale dei cappuccini, diversi commensali
  3. narrativa · dialogo

    Dialogo tra il conte zio e il padre provinciale che viene convinto ad allontanare padre Cristoforo da Pescarenico

    Tempo
    un giorno imprecisato
    Luogo
    Milano palazzo del conte zio (una stanza vicina)
  4. narrativa

    Il conte zio e il padre provinciale si uniscono ai commensali

    Tempo
    un giorno imprecisato
    Luogo
    Milano palazzo del conte zio (sala da pranzo)
    Personaggi
    il conte zio, il padre provinciale, i commensali
  5. narrativa

    Il cappuccino consegna al padre guardiano la lettera con l'ordine per padre Cristoforo di trasferirsi a Rimini

    Tempo
    una sera
    Luogo
    convento di Pescarenico
    Personaggi
    un cappuccino di Milano, il padre guardiano
  6. narrativa

    Il padre guardiano trasmette a padre Cristoforo l'ordine di recarsi a Rimini con il cappuccino presente

    Tempo
    la mattina successiva
    Luogo
    convento di Pescarenico
    Personaggi
    il padre guardiano, padre Cristoforo, il cappuccino di Milano
  7. narrativa

    Padre Cristoforo prende il breviario, il quaresimale, il pane del perdono e si congeda dai confratelli; poi parte col compagno

    Tempo
    la mattina successiva
    Luogo
    convento di Pescarenico
    Personaggi
    padre Cristoforo, i confratelli, il cappuccino di Milano
  8. narrativa

    Don Rodrigo decide di ricorrere all'aiuto dell'innominato

    Tempo
    qualche tempo dopo
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo
    Personaggi
    don Rodrigo
  9. descrittiva · ritratto di personaggio

    Notizie sull'innominato

    Personaggi
    l'innominato
  10. narrativa · ritratto di personaggio

    Insofferenza e azioni del giovane innominato contro i prepotenti

    Tempo
    in gioventù
    Luogo
    Milano
    Personaggi
    l'innominato
  11. narrativa · ritratto di personaggio

    L'innominato agisce ormai contro la legge

    Tempo
    in data imprecisata
    Luogo
    Milano
    Personaggi
    l'innominato
  12. narrativa · ritratto di personaggio

    Bandito dallo stato, l'innominato esce dalla città da trionfatore

    Tempo
    una data imprecisata
    Luogo
    Milano
    Personaggi
    l'innominato, il suo seguito
  13. narrativa · ritratto di personaggio

    L'innominato mantiene rapporti illegali con i complici di un tempo

    Tempo
    durante il bando
    Luogo
    fuori dallo Stato di Milano
    Personaggi
    l'innominato
  14. narrativa · ritratto di personaggio

    L'innominato si stabilisce in un castello isolato sui monti presso il confine e da lì impone il suo dominio delittuoso sul territorio

    Tempo
    non si sa dopo quanto tempo
    Luogo
    territorio milanese presso il confine dell'Adda
    Personaggi
    l'innominato
  15. narrativa · ritratto di personaggio

    Si diffonde dappertutto la fama dell'innominato e dei suoi delitti

    Tempo
    non si sa dopo quanto tempo
    Luogo
    intero territorio milanese
    Personaggi
    abitanti
  16. narrativa

    Don Rodrigo è costretto a intrattenere rapporti di amicizia e collaborazione con l'innominato

    Tempo
    non si sa dopo quanto tempo
    Luogo
    palazzotto di don Rodrigo e castello dell'innominato
  17. narrativa

    Don Rodrigo si avvia con una scorta verso il castello dell'innominato

    Tempo
    poco tempo dopo, una mattina
    Luogo
    strada tra il palazzotto di don Rodrigo e il castello dell'innominato

Parole da sapere

breviario
Il libro con le preghiere che i sacerdoti devono recitare ogni giorno. Don Abbondio lo legge passeggiando.
cappuccino
Frate dell'ordine dei Frati minori cappuccini, ramo dei francescani. Lo sono fra Cristoforo, fra Galdino e i religiosi che reggono il lazzaretto.
curato
Il parroco, il sacerdote che ha la cura delle anime di un paese.
governatore
Il rappresentante del re di Spagna a capo dello Stato di Milano: nel romanzo don Gonzalo Fernández de Córdoba, poi Ambrogio Spinola.
obbedienza
Nel linguaggio dei frati, l'ordine scritto del superiore. Fra Cristoforo riceve l'obbedienza di partire per Rimini.
quaresimale
La raccolta di prediche per il periodo della Quaresima. Fra Cristoforo lo porta con sé nella sporta.
sporta
Borsa di paglia o di giunco con due manici. È tutto il bagaglio di un cappuccino.
uscio
La porta di casa.

Mettiti alla prova

1. Con quale formula il conte zio riassume la sua politica?
2. Chi decide materialmente il trasferimento del frate?
3. Dove si trova il castello dell'innominato?