L'uomo del Consiglio segreto
Il conte zio
Il politico che governa con le mezze parole: «sopire, troncare».
Zio di don Rodrigo e di Attilio, siede nel Consiglio segreto di Milano. La sua autorità è fatta più di apparenza che di sostanza: un parlare ambiguo, un tacere significativo, il vanto di un viaggio a Madrid e della familiarità con i grandi.
Attilio gli presenta fra Cristoforo come un frate che manca di rispetto alla casata, e lui interviene per salvare il prestigio della famiglia. Il pranzo con il padre provinciale dei cappuccini è una scena di commedia politica: due potenti che si minacciano con cortesia finché il frate non viene sacrificato. La sua massima è rimasta proverbiale: «Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire».
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Le sue frasi
Temi collegati
In quali capitoli compare
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La sua storia, capitolo per capitolo
Le sequenze in cui compare. Apri un capitolo per vedere che cosa vi accade.
18 Il conte zio 3 sequenze
- Attilio si reca in visita dal conte zio
- Carattere e comportamento del conte zio
- Attilio convince il conte zio a intervenire a favore di don Rodrigo e contro padre Cristoforo
19 L'innominato 4 sequenze
- Riflessioni sulla psicologia del conte zio
- Il conte zio riceve a pranzo il padre provinciale
- Dialogo tra il conte zio e il padre provinciale che viene convinto ad allontanare padre Cristoforo da Pescarenico
- Il conte zio e il padre provinciale si uniscono ai commensali

Il padre provinciale
Il conte Attilio