Tema
La violenza e la paura
La violenza dei pochi si regge sulla paura dei molti.
Nel mondo del romanzo la violenza è un fatto quotidiano: i bravi, i duelli per una precedenza, i rapimenti, i saccheggi. Ma ciò che interessa Manzoni è soprattutto il suo effetto: la paura. Don Abbondio ne è il ritratto completo, e nessuno dei bravi ha bisogno di toccarlo.
La violenza si impara e si trasmette. Gertrude, vittima di una violenza senza colpi, diventa a sua volta colpevole. La folla affamata di Milano vuole un morto. Lodovico uccide perché la società gli ha insegnato che l'onore si difende con la spada.
La risposta del romanzo non è la forza contraria. Renzo, ogni volta che pensa di farsi giustizia da sé, viene fermato; e i personaggi che vincono la violenza, Lucia davanti all'innominato, fra Cristoforo davanti al fratello dell'ucciso, lo fanno disarmati.
Don Abbondio
Don Rodrigo
Il Griso
L'innominato
Gertrude, la monaca di Monza
La folla