Capitolo 36
Il voto sciolto
- Quando fine agosto 1630
- Dove Il lazzaretto
- Sequenze 15
In breve
Renzo assiste alla predica di padre Felice ai guariti che lasciano il lazzaretto, ma Lucia non è nella processione. La cerca nel quartiere delle donne e ne riconosce la voce in una capanna: è guarita e assiste una mercantessa rimasta vedova.
Lucia lo accoglie turbata e gli oppone il voto. Renzo corre da fra Cristoforo, che viene, ascolta Lucia e le spiega che non poteva offrire ciò che aveva già promesso a un altro: con l'autorità della Chiesa la scioglie dal voto. Affida poi ai due il pane del perdono, perché lo mostrino ai figli, e si congeda da loro per sempre. La vedova terrà Lucia con sé.
Analisi del capitolo
La predica di padre Felice
Nel mezzo del lazzaretto c'è una cappella aperta da tutti i lati. Renzo vi arriva mentre padre Felice parla ai guariti che stanno per uscire. Chiede loro di ricordare chi resta; e poi, con una corda al collo, chiede perdono a nome suo e dei confratelli per non aver sempre servito con la pazienza dovuta. La folla piange. Comincia la processione: dietro al frate i fanciulli, poi le donne, poi gli uomini, infine i carri dei convalescenti. Renzo guarda ogni viso. Lucia non c'è.
Nel quartiere delle donne
Gli restano le capanne delle malate. Appena entrato, raccoglie da terra un campanello da monatto e se lo lega al piede, come un lasciapassare. Gira tra le capanne, e a un tratto sente, da dentro una di esse, una voce che conosce. Si affaccia: Lucia è lì, in piedi, china su un letto.
L'incontro
«Oh Signor benedetto!», dice Lucia. È guarita, e sta assistendo un'altra donna. Ma dopo la prima emozione gli chiede perché sia venuto: non ha saputo? Renzo sa del voto e non lo accetta: non vale, una promessa fatta contro un'altra promessa. Lucia lo prega di andarsene, e intanto invoca la Madonna perché la sostenga: il narratore lascia capire quanto le costi. Renzo le dice che fra Cristoforo è lì vicino e che don Rodrigo sta morendo, e corre a chiamare il frate.
La mercantessa
La donna che Lucia assiste è una mercantessa agiata, sui trent'anni, a cui la peste ha portato via marito e figli. Si sono trovate nella stessa capanna, si sono curate a vicenda e hanno deciso di non separarsi. A lei, per la prima volta, Lucia racconta tutta la sua storia.
Il voto sciolto
Fra Cristoforo viene. Chiede a Lucia se, quando fece il voto, pensò di essere già legata a una promessa; lei risponde che in quel momento non ci pensò. Il frate le spiega che il Signore gradisce i sacrifici, ma di ciò che è nostro; e, con l'autorità che la Chiesa gli dà, la scioglie dal voto, se lei lo chiede. Lucia lo chiede.
Il pane del perdono
Prima di lasciarli, il frate tira fuori dalla sporta una scatola: dentro c'è il resto di quel pane ricevuto trent'anni prima. Lo affida a loro perché lo mostrino ai figli: verranno in un mondo triste, tra superbi e provocatori; dite loro che perdonino sempre, tutto. Benedice la vedova, che terrà Lucia con sé, e si congeda. Offre a Renzo un riparo per la notte; ma Renzo ha fretta di andare a cercare Agnese. Salutato il frate, resta a guardarlo finché lo perde di vista: non lo rivedrà.
Per l'interrogazione
Da ricordare
- Predica di padre Felice e processione dei guariti.
- Renzo ritrova Lucia, che gli oppone il voto.
- Fra Cristoforo scioglie il voto.
- Il pane del perdono è consegnato agli sposi.
Possono chiederti
- Con quale argomento fra Cristoforo scioglie il voto?
- Che significato ha il pane del perdono?
- Come reagisce Lucia all'arrivo di Renzo?
Le sequenze
15 sequenze: 13 narrative, 2 descrittive o di digressione. Quelle con una parte descrittiva sono segnate dal bordo dorato. In rosso il modo della sequenza: dialogo, riflessione, ritratto di personaggio, descrizione di luogo, digressione storica; le altre sono di azione.
-
narrativa · riflessione
Renzo si dirige alla cappella centrale, pensando a Lucia e a don Rodrigo
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo
-
descrittiva · descrizione di luogo
Descrizione della cappella centrale
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
-
narrativa · dialogo
Renzo ascolta la predica di padre Felice, scruta attentamente la processione dei convalescenti in uscita, ma non vede Lucia; si ferma a pregare presso la cappella
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo, padre Felice, folla dei convalescenti
-
narrativa
Renzo entra nel reparto femminile attraverso un'apertura dello steccato
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo
-
narrativa
Appena all'interno si lega un campanello da monatto al piede; fa un lungo cammino
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo
-
narrativa
Un commissario, credendolo un monatto, lo chiama; Renzo si nasconde dietro una capanna
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo, un commissario
-
narrativa
Mentre è chino per togliersi il campanello sente dietro una parete la voce di Lucia
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo
-
narrativa · dialogo
Renzo corre nella capanna e vi trova Lucia con una compagna; dialogo in cui Lucia supplica Renzo di dimenticarla e Renzo insiste che non intende rinunciare a lei; Renzo le comunica di aver visto fra Cristoforo e don Rodrigo; si allontana poi in cerca del frate
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo, Lucia, la vedova compagna di Lucia
-
narrativa · dialogo
Lucia si sfoga con la compagna
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
-
narrativa · ritratto di personaggio
Rapida storia della vedova; ricca mercantessa, ha perso marito e figli a causa della peste; portata al lazzaretto è divenuta amica di Lucia
- Tempo
- durante la peste, in data imprecisata
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- la vedova
-
narrativa
Renzo gira in mezzo alle capanne in cerca di fra Cristoforo
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo
-
narrativa · dialogo
Renzo trova fra Cristoforo che conforta un moribondo; poi gli comunica confusamente il dialogo con Lucia e lo prega di aiutarlo; il frate accetta di parlare con Lucia
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo, fra Cristoforo, un moribondo
-
descrittiva · descrizione di luogo
Primi segnali del temporale
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
-
narrativa · dialogo
Raggiunta Lucia e saputa la sua volontà, fra Cristoforo la scioglie dal voto e le dona il pane del perdono; chiede ai due giovani di pregare per don Rodrigo e per lui; poi esce portando con sé Renzo
- Tempo
- fine agosto 1630
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo, fra Cristoforo, Lucia, la vedova
-
narrativa · dialogo
Fra Cristoforo invita Renzo a restare con lui quella notte, ma Renzo ha fretta di andarsene; i due si congedano
- Tempo
- fine agosto 1630, sera
- Luogo
- interno del lazzaretto
- Personaggi
- Renzo, fra Cristoforo
Parole da sapere
- cappuccino
- Frate dell'ordine dei Frati minori cappuccini, ramo dei francescani. Lo sono fra Cristoforo, fra Galdino e i religiosi che reggono il lazzaretto.
- monatto
- Durante la peste, l'addetto a portare i malati al lazzaretto e i morti alle fosse, e a bruciare la roba infetta.
- sporta
- Borsa di paglia o di giunco con due manici. È tutto il bagaglio di un cappuccino.
- tristo
- Malvagio, cattivo (da non confondere con «triste»). «Quattro tristi» sono, per il mercante di Gorgonzola, i capi del tumulto.
- uscio
- La porta di casa.
- viottola
- Stradina di campagna, sentiero tra i campi.