Vai al contenuto
promessi-sposi.it
Ritratto di Padre Felice Casati

Il cappuccino del lazzaretto

Padre Felice Casati

Governa il lazzaretto durante la peste e guida la processione dei guariti.

Personaggio storico, cappuccino, a cui il tribunale di sanità affida nel 1630 il governo del lazzaretto di Milano. Manzoni lo ricorda come esempio di una dedizione che supplì alla mancanza di ogni autorità civile.

Nel romanzo lo si vede guidare fuori dal lazzaretto i guariti, dopo una predica in cui chiede perdono, per sé e per i confratelli, se non hanno servito abbastanza bene. Renzo assiste alla scena cercando Lucia tra la folla.

Temi collegati

La peste

In quali capitoli compare

Presente in 2 capitoli su 38. L'altezza della barra indica in quante sequenze del capitolo compare.

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. 6
  7. 7
  8. 8
  9. 9
  10. 10
  11. 11
  12. 12
  13. 13
  14. 14
  15. 15
  16. 16
  17. 17
  18. 18
  19. 19
  20. 20
  21. 21
  22. 22
  23. 23
  24. 24
  25. 25
  26. 26
  27. 27
  28. 28
  29. 29
  30. 30
  31. 31
  32. 32
  33. 33
  34. 34
  35. 35
  36. 36
  37. 37
  38. 38

La sua storia, capitolo per capitolo

Le sequenze in cui compare. Apri un capitolo per vedere che cosa vi accade.

31 La peste entra a Milano 2 sequenze
  • Il cappuccino Felice Casati, coadiuvato da Michele Pozzobonelli, assume la direzione del lazzaretto
  • Aumento dei malati nel lazzaretto; arrivo di altri cappuccini; attività caritative, organizzative e mediche dei cappuccini

Vai al capitolo 31 →

36 Il voto sciolto 1 sequenza
  • Renzo ascolta la predica di padre Felice, scruta attentamente la processione dei convalescenti in uscita, ma non vede Lucia; si ferma a pregare presso la cappella

Vai al capitolo 36 →

Chi incontra