Il cappuccino del lazzaretto
Padre Felice Casati
Governa il lazzaretto durante la peste e guida la processione dei guariti.
Personaggio storico, cappuccino, a cui il tribunale di sanità affida nel 1630 il governo del lazzaretto di Milano. Manzoni lo ricorda come esempio di una dedizione che supplì alla mancanza di ogni autorità civile.
Nel romanzo lo si vede guidare fuori dal lazzaretto i guariti, dopo una predica in cui chiede perdono, per sé e per i confratelli, se non hanno servito abbastanza bene. Renzo assiste alla scena cercando Lucia tra la folla.
Temi collegati
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La sua storia, capitolo per capitolo
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31 La peste entra a Milano 2 sequenze
- Il cappuccino Felice Casati, coadiuvato da Michele Pozzobonelli, assume la direzione del lazzaretto
- Aumento dei malati nel lazzaretto; arrivo di altri cappuccini; attività caritative, organizzative e mediche dei cappuccini
36 Il voto sciolto 1 sequenza
- Renzo ascolta la predica di padre Felice, scruta attentamente la processione dei convalescenti in uscita, ma non vede Lucia; si ferma a pregare presso la cappella

Renzo Tramaglino
La folla