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Tema

La Provvidenza

Il tema più discusso del romanzo: Dio guida la storia, ma non risparmia il dolore agli innocenti.

Nei Promessi sposi di Provvidenza si parla molto, e quasi sempre sono i personaggi a parlarne, ciascuno a modo suo. Per Renzo è l'aiuto che arriva quando serve: «La c'è la Provvidenza!», dice dopo aver passato l'Adda, mentre dà gli ultimi soldi a una famiglia affamata. Per Lucia è la certezza che Dio non abbandona. Per don Abbondio è una scopa, che con la peste ha spazzato via don Rodrigo.

Il narratore è più prudente dei suoi personaggi. Nel romanzo il male è reale: la carestia, la guerra, la peste colpiscono i colpevoli e gli innocenti senza distinzione, e fra Cristoforo muore mentre don Abbondio sopravvive. La Provvidenza di Manzoni non garantisce il lieto fine in terra. Dà un senso alla sofferenza: l'«Addio, monti» si chiude sull'idea che Dio non turba la gioia dei suoi figli se non per prepararne una più grande.

La conclusione lo dice con esattezza. I guai, concordano Renzo e Lucia, vengono spesso per colpa nostra, ma anche a chi non li cerca; e quando vengono, «la fiducia in Dio li raddolcisce, e li rende utili per una vita migliore». Non una promessa di felicità: un modo di attraversare il male.

Dove si vede meglio

  1. 8La notte degli imbrogli
  2. 17Il passaggio dell'Adda
  3. 21La notte dell'innominato
  4. 23La conversione
  5. 36Il voto sciolto
  6. 38Il sugo di tutta la storia

Attraverso quali personaggi