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Capitolo 17

Il passaggio dell'Adda

Leggi il testo del capitolo circa 25 minuti

In breve

Renzo cammina nel buio tra campi e boscaglie, oppresso dalla stanchezza e dalla paura, finché sente «un mormorìo d'acqua corrente»: è l'Adda. Passa la notte in una capanna, al freddo, pregando e ripensando a Lucia, ad Agnese e a fra Cristoforo.

All'alba un pescatore lo traghetta sull'altra sponda, in terra di San Marco. Raggiunge il paese di Bortolo, dà in elemosina gli ultimi soldi a una famiglia affamata e ritrova il cugino, che lo accoglie nel filatoio dove lavora, pur in tempi difficili, e gli spiega come vanno le cose da quelle parti.

Analisi del capitolo

In cerca dell'Adda

Il racconto del mercante accresce in Renzo due voglie contrarie: correre e nascondersi. Cammina nella notte per strade secondarie e intanto risponde in cuor suo al mercante, rettificando ogni bugia. Poi la stanchezza e il buio prendono il sopravvento. I campi coltivati finiscono, comincia una sodaglia di felci e di scope, poi un bosco. Gli alberi nel buio prendono forme strane; il freddo e la paura crescono; sta per tornare indietro.

La voce del fiume

In quel momento sente «un mormorìo d'acqua corrente». È l'Adda: «fu il ritrovamento d'un amico, d'un fratello, d'un salvatore». Arriva alla riva, guarda l'acqua e l'altra sponda, capisce che di notte non si passa. Torna a una capanna che ha visto poco prima.

La notte nella capanna

Disteso sulla paglia, prega e ringrazia la Provvidenza. Non dorme: gli tornano i pensieri della giornata, e sopra tutti tre immagini, «una treccia nera e una barba bianca» e Agnese. Conta le ore al campanile di Trezzo. È il punto più basso del suo viaggio e insieme il momento in cui comincia a giudicare se stesso.

Il passaggio

All'alba, in una luce che Manzoni descrive in una delle sue pagine più belle (il cielo di Lombardia, «così bello quand'è bello»), Renzo trova un pescatore con una barca. Quello, abituato a traghettare contrabbandieri e fuggiaschi, lo prende senza chiedere nulla. Durante la traversata Renzo domanda se quella riva sia bergamasca: «Terra di san Marco». È salvo. Si volta a guardare la terra che lascia, con rancore e con pena.

Da Bortolo

Lungo la strada vede i segni della carestia anche di qua. Entra in un'osteria a ristorarsi, e uscendo trova sulla porta una famiglia di mendicanti: «La c'è la Provvidenza!», dice, e dà loro gli ultimi soldi. Arriva al filatoio dove lavora il cugino. Bortolo lo accoglie con affetto, ascolta la sua storia e gli parla schietto: i tempi sono difficili, ma il padrone gli vuol bene e un posto si troverà. Lo avverte anche che lì i milanesi li chiamano baggiani, e che bisogna farci l'abitudine.

Per l'interrogazione

Da ricordare

  • La notte presso l'Adda: paura, preghiera, esame di coscienza.
  • Il rumore del fiume è «il ritrovamento d'un amico, d'un fratello, d'un salvatore».
  • Passaggio in «terra di san Marco»; arrivo da Bortolo.
  • «La c'è la Provvidenza!»: l'elemosina alla famiglia affamata.

Possono chiederti

  • Perché la notte sull'Adda è un momento di svolta per Renzo?
  • Che valore ha il confine nel romanzo?
  • Che cosa intende Renzo per Provvidenza?

Le sequenze

16 sequenze: 13 narrative, 3 descrittive o di digressione. Quelle con una parte descrittiva sono segnate dal bordo dorato. In rosso il modo della sequenza: dialogo, riflessione, ritratto di personaggio, descrizione di luogo, digressione storica; le altre sono di azione.

  1. narrativa · riflessione

    Renzo cammina verso l'Adda pensando ai propri casi

    Tempo
    12 novembre, da sera a notte
    Luogo
    strade, campi e terreni incolti tra Gorgonzola e l'Adda
    Personaggi
    Renzo
  2. narrativa

    Giunge all'Adda guidato dal rumore del fiume

    Tempo
    12 novembre, da sera a notte
    Luogo
    bosco sulle rive dell'Adda
    Personaggi
    Renzo
  3. narrativa · riflessione

    Si rifugia in un capanno dove passa una notte tormentosa

    Tempo
    notte tra il 12 e il 13 novembre
    Luogo
    capanno in un campo vicino all'Adda
    Personaggi
    Renzo
  4. descrittiva · descrizione di luogo

    Il cielo di Lombardia all'alba

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    tra il capanno e l'Adda
  5. narrativa

    Si avvicina all'Adda

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    tra il capanno e l'Adda
    Personaggi
    Renzo
  6. narrativa

    Si fa trasportare sulla riva veneziana dell'Adda

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    fiume Adda
    Personaggi
    Renzo, un pescatore in barca
  7. descrittiva · riflessione

    Il narratore spiega perché il pescatore è avvezzo a traghettare sconosciuti senza far domande

  8. narrativa

    Si volta a maledire la sua terra

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    sponda veneziana dell'Adda
    Personaggi
    Renzo
  9. narrativa

    Chiede la strada per arrivare al paese di Bortolo

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    strada tra l'Adda e il paese di Bortolo
    Personaggi
    Renzo, viandanti
  10. descrittiva

    Miseria provocata dalla carestia nel bergamasco

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    strada tra l'Adda e il paese di Bortolo
    Personaggi
    Renzo, abitanti del posto
  11. narrativa

    Renzo si ferma a un'osteria per rifocillarsi

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    un'osteria lungo la strada
    Personaggi
    Renzo
  12. narrativa

    Renzo dona ai mendicanti gli ultimi denari

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    esterno dell'osteria
    Personaggi
    Renzo, due donne e un uomo macilenti con un lattante
  13. narrativa · riflessione

    Renzo, riconfortato dall'opera buona, confida nella Provvidenza e fantastica sul proprio avvenire nel bergamasco con Lucia e Agnese

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    strada tra l'Adda e il paese di Bortolo
    Personaggi
    Renzo
  14. narrativa

    Renzo chiede di Bortolo

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    paese di Bortolo, interno di un filatoio
    Personaggi
    Renzo, un uomo
  15. narrativa · dialogo

    Incontro e dialogo tra i due cugini; Bortolo, saputa la vicenda di Renzo, gli promette il proprio aiuto e gli dà dei consigli

    Tempo
    mattina del 13 novembre
    Luogo
    paese di Bortolo, interno di un filatoio
    Personaggi
    Renzo, Bortolo
  16. narrativa

    Renzo trova lavoro nel filatoio di Bortolo e si sistema

    Tempo
    periodo successivo
    Luogo
    paese di Bortolo
    Personaggi
    Renzo

Parole da sapere

baggiano
Soprannome spregiativo dato ai milanesi nel Bergamasco: sciocco, babbeo. Bortolo avverte Renzo che dovrà abituarcisi.
berlinga
Moneta d'argento milanese. Tonio ne conta venticinque a don Abbondio la notte degli imbrogli.
birbone
Furfante, mascalzone. È la parola con cui il popolo, e don Abbondio, chiamano i prepotenti.
curato
Il parroco, il sacerdote che ha la cura delle anime di un paese.
filatoio
L'edificio con le macchine per torcere il filo di seta. Renzo vi lavora e, alla fine, ne compra uno con Bortolo.
gabelliere
L'addetto alla riscossione dei dazi alle porte della città.
galantuomo
Uomo onesto, persona perbene. Nel romanzo è spesso usato con ironia: per l'oste sono galantuomini tutti quelli che pagano.
sodaglia
Terreno lasciato incolto. Renzo l'attraversa, di notte, prima di arrivare all'Adda.
tristo
Malvagio, cattivo (da non confondere con «triste»). «Quattro tristi» sono, per il mercante di Gorgonzola, i capi del tumulto.
uggia
Noia mista a fastidio. È ciò che l'innominato comincia a provare per i suoi delitti.
uscio
La porta di casa.
vicario di provvisione
Il magistrato cittadino responsabile degli approvvigionamenti. Nel 1628 la folla lo ritiene colpevole della fame e ne assale la casa.
viottola
Stradina di campagna, sentiero tra i campi.

Mettiti alla prova

1. Come capisce Renzo di essere arrivato al fiume?
2. Chi lo fa passare sull'altra riva?
3. Che cosa fa Renzo dei suoi ultimi soldi?