Tema
Gli umili e i potenti
Per la prima volta protagonisti di un grande romanzo sono un filatore e una contadina.
La scelta è dichiarata nell'Introduzione: la storia registra di solito le imprese dei principi; qui si racconta ciò che accade a «gente meccaniche, e di piccol affare». Renzo e Lucia non sono eroi. Sono persone comuni a cui i grandi avvenimenti, decisi da altri, rovesciano la vita.
Manzoni non li idealizza. Renzo è impulsivo e ingenuo, Agnese presume troppo della sua esperienza, la folla di Milano è capace di generosità e di ferocia. Ma è dalla loro parte che il narratore guarda il mondo: la guerra di Mantova è raccontata per ciò che costa ai contadini, la politica del pane per ciò che costa ai poveri.
Nel finale gli umili non diventano potenti: diventano, con il lavoro, un po' meno poveri. Renzo compra un filatoio e vuole che i figli imparino a leggere e scrivere, perché ha capito a proprie spese che cosa significa non saperlo fare.
Renzo Tramaglino
Lucia Mondella
Agnese
Tonio
La folla