L'arcivescovo di Milano
Il cardinale Federigo Borromeo
Personaggio storico: accoglie l'innominato, libera Lucia, richiama don Abbondio ai suoi doveri.
Federigo Borromeo (1564-1631), cugino di san Carlo, arcivescovo di Milano dal 1595 e fondatore della Biblioteca Ambrosiana, è il più importante dei personaggi storici del romanzo. Manzoni gli dedica un capitolo di biografia, costruito intorno a una convinzione: che la vita non è «un peso per molti, e una festa per alcuni, ma per tutti un impiego, del quale ognuno renderà conto».
Nel racconto compare in tre scene. Con l'innominato è lui a farsi incontro, a rimproverarsi di non averlo cercato, ad abbracciarlo: non lo converte, raccoglie una conversione già cominciata. Con Lucia e Agnese, in casa del sarto, è semplice e paterno. Con don Abbondio è severo: gli chiede conto del matrimonio non celebrato e oppone alla paura l'idea di un ministero fatto per chi non ha altri difensori.
Nel ritratto biografico appare quasi troppo perfetto, e Manzoni lo sa: accenna ai suoi limiti e, nei capitoli sulla peste, non nasconde che cedette alle pressioni per la processione dell'11 giugno 1630 e che condivise, almeno in parte, la credenza negli untori. Resta, nel romanzo, il modello di un potere usato per servire.
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Com'è fatto
Il narratore lo descrive al momento dell'incontro con l'innominato: un portamento composto e quasi involontariamente maestoso, che gli anni non hanno incurvato; l'occhio grave e vivace, la fronte serena e pensierosa, e nei tratti i segni di una vita di astinenza e di meditazione.
Temi collegati
In quali capitoli compare
Presente in 9 capitoli su 38. L'altezza della barra indica in quante sequenze del capitolo compare.
La sua storia, capitolo per capitolo
Le sequenze in cui compare. Apri un capitolo per vedere che cosa vi accade.
22 Federigo Borromeo 4 sequenze
- Il cappellano va a riferire al cardinale la richiesta dell'innominato
- Fanciullezza di Federigo: cresciuto tra agi e pompe, prende sul serio le massime di umiltà della religione
- Federigo decide di farsi prete, riceve l'abito ecclesiastico dal cugino Carlo, studia a Pavia manifestando impegni di carità e povertà
- Federigo accetta per comando dal papa l'arcivescovado di Milano; conferma le doti di carità e povertà; si impegna in opere di cultura fondando la biblioteca ambrosiana e scrivendo numerosi libri
23 La conversione 8 sequenze
- Il cappellano riferisce al cardinale la richiesta dell'innominato e lo invita alla prudenza; il cardinale ordina di introdurre subito l'innominato
- Ritratto fisico del cardinale Federigo: portamento maestoso e «bellezza senile»
- Lungo dialogo tra il cardinale e l'innominato; l'innominato arriva alla conversione e accenna all'ultimo delitto compiuto, che può essere disfatto: il rapimento di Lucia
- Il cardinale chiama il cappellano e gli chiede di far venire il curato del paese e don Abbondio
- Il cardinale chiede al curato del paese di trovare una buona donna che vada in lettiga a liberare Lucia; il curato esce subito; il cappellano è mandato a far preparare la lettiga e due mule
- Il cardinale chiede a don Abbondio di salire al castello per portare conforto a Lucia; don Abbondio accampa scuse, ma il cardinale le tronca
- Il cardinale e l'innominato si affacciano, seguiti da don Abbondio, suscitando una grande commozione
- L'aiutante comunica al cardinale che sono pronte la lettiga e due mule e che si aspetta la buona donna; il cardinale si allontana verso la chiesa; l'innominato resta pensieroso; don Abbondio è preoccupato; l'aiutante lo rassicura sulla tranquillità della mula a lui riservata
24 Lucia liberata 5 sequenze
- L'innominato avvisa il cardinale che Lucia è arrivata; pranzo; dopo un colloquio l'innominato parte
- Il cardinale convoca il curato e gli esprime l'intenzione di far visita a Lucia
- Intorno al cardinale che va da Lucia si affollano i paesani; il sarto rientra a fatica in casa
- Il cardinale rivolge parole di conforto a Lucia; Agnese lo informa del mancato matrimonio; Lucia riferisce del matrimonio per sorpresa; congedo del cardinale dal sarto
- Il cardinale si informa di come compensare il sarto
25 Donna Prassede 9 sequenze
- Il cardinale è in visita pastorale
- All'arrivo del corteo del cardinale gli abitanti si fanno incontro festosi; don Abbondio si rifugia in chiesa
- La calca pericolosa al primo ingresso del cardinale in duomo e in ogni sua visita pastorale
- Il cardinale tiene un discorso al popolo
- Il cardinale, ritiratosi con don Abbondio, si informa di Renzo
- Il cardinale e don Abbondio stanno parlando degli affari della parrocchia
- Lucia e Agnese sono introdotte dal cardinale; don Abbondio esce; il cardinale approva la scelta di accettare l'ospitalità di donna Prassede
- Funzioni religiose
- Colloquio in cui il cardinale rimprovera don Abbondio per non aver celebrato il matrimonio tra Renzo e Lucia
26 Il rimprovero del cardinale 7 sequenze
- Continua il colloquio
- Altri colloqui tra il cardinale e don Abbondio sui problemi della parrocchia
- Interventi caritativi del cardinale
- Donna Prassede rende omaggio al cardinale; prende con sé Lucia per portarla alla propria villa; congedo di Lucia da Agnese
- Il curato consegna al cardinale cento scudi d'oro da parte dell'innominato per la dote di Lucia e comunica la disponibilità del signore ad aiutarla
- Il cardinale, convocata Agnese, le consegna il denaro
- Il cardinale, rientrato a Milano, cerca informazioni su Renzo; gli comunicano che è fuggito nel Levante o in Germania
28 La carestia e i lanzichenecchi 2 sequenze
- Situazione di Milano dopo il tumulto; provvedimenti assurdi e contraddittori delle autorità; miseria diffusa; interventi caritatevoli del cardinale Borromeo
- Col nuovo raccolto cessa la carestia
31 La peste entra a Milano 1 sequenza
- Il cardinale prescrive ai parroci l'obbligo di raccomandare ai fedeli la denuncia dei casi sospetti
32 La processione e gli untori 5 sequenze
- Il cardinale Borromeo rifiuta
- Il cardinale Borromeo acconsente
- Solenne processione in onore di san Carlo
- Impegno caritativo del cardinale Borromeo
- Anche il cardinale Borromeo crede in parte alle unzioni
37 La pioggia 1 sequenza
- Scoperta colpevole, Gertrude è rinchiusa per ordine del cardinale in un monastero di Milano, dove si pente e conduce una vita di rinuncia

Don Abbondio
L'innominato
Agnese
Lucia Mondella
La folla
Il sarto
Donna Prassede
Antonio Ferrer