Il romanzo
I promessi sposi in breve
La trama in una pagina, la struttura del libro e ciò che bisogna sapere prima di cominciare.
Che cos'è
I promessi sposi è un romanzo storico: una vicenda inventata, quella di due giovani popolani a cui un prepotente impedisce di sposarsi, collocata in un tempo e in un luogo reali, la Lombardia spagnola tra il 1628 e il 1630, e intrecciata a fatti veri: la carestia, il tumulto di Milano, la guerra, la peste.
È il primo grande romanzo della letteratura italiana e il primo che abbia per protagonisti persone umili. Manzoni lo pubblicò nel 1827 e, riscritto nella lingua, in edizione definitiva tra il 1840 e il 1842.
La trama
- Il matrimonio impedito (capitolo 1-capitolo 8). Don Rodrigo fa minacciare il curato don Abbondio perché non sposi Renzo e Lucia. Falliti l'avvocato, fra Cristoforo e il matrimonio a sorpresa, i due devono fuggire.
- Lucia a Monza (capitolo 9-capitolo 10). Lucia è accolta nel monastero di Gertrude, di cui si racconta la storia.
- Renzo a Milano (capitolo 11-capitolo 17). Renzo finisce nel tumulto di San Martino, è arrestato, fugge e passa l'Adda.
- L'innominato (capitolo 18-capitolo 26). Don Rodrigo ottiene che un potente fuorilegge rapisca Lucia; ma l'innominato si converte e la libera. Lucia, che ha fatto voto di non sposarsi, è affidata a donna Prassede.
- Guerra e peste (capitolo 27-capitolo 32). La carestia, la discesa dei lanzichenecchi, la peste del 1630.
- Il ritorno (capitolo 33-capitolo 38). Renzo cerca Lucia nella Milano appestata e la ritrova al lazzaretto, dove fra Cristoforo scioglie il voto. Morto don Rodrigo, i due si sposano e si stabiliscono nel Bergamasco.
Come è costruito
Il libro si apre con un'Introduzione in cui l'autore finge di aver trovato un manoscritto del Seicento e di riscriverlo in lingua moderna. Seguono trentotto capitoli. Fino all'ottavo i protagonisti sono insieme; dalla notte della fuga le loro strade si separano, e il racconto segue a turno Lucia e Renzo, fino al ricongiungimento nel lazzaretto.
Il racconto è spesso interrotto da digressioni: storie di personaggi (fra Cristoforo, Gertrude, l'innominato, il cardinale) e pagine di storia (i bravi, la carestia, la peste). Non sono pause: servono a spiegare il mondo in cui i personaggi si muovono.