Il romanzo
Il sistema dei personaggi
Protagonisti, oppositori, aiutanti: come sono organizzati i personaggi del romanzo.
Uno schema per ordinarli
Per orientarsi tra i tanti personaggi del romanzo si usa spesso uno schema semplice, preso dagli studi sulla fiaba: chi desidera qualcosa, chi lo ostacola, chi lo aiuta. Nei Promessi sposi l'oggetto del desiderio è il matrimonio di Renzo e Lucia.
| Ruolo | Chi | Che cosa fa |
|---|---|---|
| Protagonisti | Renzo Tramaglino, Lucia Mondella | Vogliono sposarsi |
| Antagonisti | Don Rodrigo, l'L'innominato (prima della conversione) | Impediscono il matrimonio, rapiscono Lucia |
| Complici degli antagonisti | Il conte Attilio, Il conte zio, il Il Griso, il Il Nibbio, Egidio, Gertrude, la monaca di Monza | Sostengono il potere del prepotente |
| Aiutanti | Fra Cristoforo, Il cardinale Federigo Borromeo, l'innominato convertito, Agnese, Bortolo Castagneri, il Il sarto | Proteggono e soccorrono |
| Personaggi neutrali o deboli | Don Abbondio, Perpetua, L'Azzecca-garbugli, il Il padre provinciale | Per paura o per interesse, finiscono per favorire il più forte |
Gli umili e i potenti
Un altro modo di ordinare i personaggi è secondo la posizione sociale. Da una parte i potenti: nobili, alti funzionari, governatori. Dall'altra gli umili: contadini, artigiani, servi, popolani di città. In mezzo un ceto intermedio di preti, avvocati, osti, mercanti, che vive di equilibrio tra i due mondi e spesso si schiera con chi comanda. Il romanzo è costruito sull'incontro tra questi mondi.
Statici e dinamici
Si chiamano statici i personaggi che restano uguali dall'inizio alla fine, dinamici quelli che cambiano. Nei Promessi sposi sono dinamici soprattutto l'innominato, che si converte, e Renzo, che matura. Gertrude cambia due volte: in peggio nel monastero, in meglio nella penitenza finale. Sono statici don Abbondio, don Rodrigo, Perpetua, Agnese, e in gran parte Lucia, che però è il personaggio che fa cambiare gli altri.
Personaggi storici e inventati
Una terza distinzione riguarda la realtà storica. Sono esistiti davvero il cardinale Federigo Borromeo, Gertrude (Marianna de Leyva), l'innominato (Francesco Bernardino Visconti), Ferrer, i governatori don Gonzalo e Spinola, padre Felice, i medici Settala e Tadino. Sono inventati i protagonisti e quasi tutti gli altri. Manzoni li fa vivere insieme senza che si veda la differenza.
Le coppie
Molti personaggi funzionano a coppie, per somiglianza o per contrasto: Renzo e Lucia, don Abbondio e fra Cristoforo, don Rodrigo e l'innominato, Lucia e Gertrude, Agnese e Perpetua, fra Cristoforo e l'innominato (le due conversioni). Gli insegnanti chiedono spesso proprio questi confronti.