La benefattrice
Donna Prassede
Nobildonna convinta di fare il bene: lo fa a modo suo, a spese di chi lo riceve.
Donna Prassede è una gentildonna milanese «molto inclinata a far del bene»; il guaio è che scambia per volontà del cielo le proprie idee, poche e storte, e ci si affeziona. Ospita Lucia dopo la liberazione, in villa e poi a Milano.
Si è convinta che la ragazza si sia messa con un poco di buono e si propone di raddrizzarla. Il suo metodo, parlar male di Renzo a ogni occasione, ottiene di tenerglielo sempre davanti alla mente. Muore di peste, e il narratore la congeda con una battuta: quando si dice che era morta, è detto tutto.
presunzionebeneficenza invadenteidee fisse
In quali capitoli compare
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La sua storia, capitolo per capitolo
Le sequenze in cui compare. Apri un capitolo per vedere che cosa vi accade.
25 Donna Prassede 4 sequenze
- Descrizione di donna Prassede; decisione di ospitare Lucia
- Colloquio fra le tre donne; Lucia accetta l'invito di donna Prassede
- Il secondo fine di donna Prassede: raddrizzare Lucia, che giudica traviata dal legame con Renzo, tenendole nascosto il suo disegno
- Donna Prassede fa preparare al marito una lettera per il cardinale, che viene recapitata al sarto
26 Il rimprovero del cardinale 1 sequenza
- Donna Prassede rende omaggio al cardinale; prende con sé Lucia per portarla alla propria villa; congedo di Lucia da Agnese
27 Lettere e libri 2 sequenze
- Donna Prassede cerca di convincere Lucia a dimenticare Renzo, che essa considera un poco di buono
- Impegni di donna Prassede per governare le famiglie delle due figlie sposate e i conventi delle tre figlie monache

Lucia Mondella
Don Ferrante
Agnese
Il cardinale Federigo Borromeo