Analisi e confronti
Fra Cristoforo e l'innominato: due conversioni
Che cosa hanno in comune e in che cosa differiscono i due grandi mutamenti del romanzo.
In comune
Entrambi sono uomini violenti e di forte volontà. Per entrambi la conversione nasce da un fatto di sangue o di sopruso che li mette davanti a se stessi; per entrambi non cambia il carattere, ma il fine a cui è rivolto.
Le differenze
| Lodovico / fra Cristoforo | L'innominato | |
|---|---|---|
| L'occasione | L'uccisione di un uomo in duello (capitolo 4) | Il rapimento di Lucia (capitolo 20, capitolo 21) |
| Il tempo | Nel passato, raccontata in breve | Nel presente, seguita ora per ora |
| Chi lo aiuta | I cappuccini che lo accolgono | Lucia, poi il cardinale |
| Il segno | Il pane del perdono | La liberazione di Lucia |
| Dopo | Una vita di servizio, fino alla morte tra gli appestati | Il castello aperto ai fuggiaschi |
Il senso
Le due storie dicono la stessa cosa: nessuno è inchiodato a ciò che ha fatto. E dicono anche il contrario di una favola: la conversione costa, e chi si converte passa il resto della vita a riparare.