Il capo del comune
Il console
L'autorità del paese di Renzo e Lucia: nella notte degli imbrogli comanda tutti, e la mattina dopo viene zittito dai bravi.
Il console è il rappresentante del comune, l'autorità più vicina ai contadini. Nella notte degli imbrogli, quando le campane suonano a martello e la gente si raduna, tutti lo cercano: «Son qui, – risponde il console, di mezzo alla folla: – son qui; ma bisogna aiutarmi, bisogna ubbidire»; e manda a suonare la campana e a chiedere aiuto a Lecco.
La mattina dopo, mentre è nel suo campo, appoggiato alla vanga a meditare su che cosa debba fare, gli si avvicinano due sconosciuti che gli fanno capire che, se ci tiene alla salute, non deve denunciare nulla. E il console tace. Lo si rivede quando la giustizia viene a perquisire la casa di Renzo.
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8 La notte degli imbrogli 2 sequenze
- Notizia di un pellegrino assalito presso la casa di Lucia; la folla vi si reca e non trova né Lucia né Agnese; notizia che le due donne sono in salvo; la gente torna a dormire
- I due sconosciuti intimano al console di non denunciare l'accaduto