Analisi e confronti
La notte degli imbrogli: analisi
Il capitolo 8: due piani che falliscono nella stessa notte.
Che cosa succede
La sera del 10 novembre 1628 si incrociano due imprese: il matrimonio a sorpresa in casa di don Abbondio e il rapimento di Lucia organizzato dal Griso. Falliscono tutte e due, ciascuna per effetto dell'altra: la casa di Lucia è vuota perché lei è dal curato, e le campane suonate per il curato mettono in fuga i bravi (capitolo 8).
Come è costruito
Il narratore alterna le scene come in un montaggio: la stanza di don Abbondio, il campanile, la casa di Lucia, la strada. Il ritmo è rapido, i periodi brevi, il buio e i rumori contano più delle parole.
Il comico e il serio
La scena del curato che butta il tappeto in testa a Lucia è farsa; ma il narratore vi inserisce una riflessione: chi sembra l'aggressore è la vittima, e viceversa. «Così va spesso il mondo… voglio dire, così andava nel secolo decimo settimo».
La chiusa
Dopo il tumulto, la quiete: il lago, la barca, l'«Addio, monti». Il capitolo chiude la prima parte del romanzo, quella del paese.