Analisi e confronti
L'addio ai monti: analisi
La pagina più lirica del romanzo: chi parla, che cosa dice, perché è lì.
Dove si trova
Alla fine del capitolo 8, mentre la barca porta i fuggiaschi verso l'altra riva. Lucia guarda il paese che si allontana e piange in silenzio.
Chi parla
Non Lucia, che non saprebbe esprimersi così, e non del tutto il narratore. È lui a dare parole ai pensieri di lei, e lo dichiara subito dopo: «Di tal genere, se non tali appunto, erano i pensieri di Lucia». È una tecnica vicina al coro delle tragedie manzoniane.
Che cosa dice
- Il saluto ai luoghi: monti, torrenti, paesi, conosciuti come volti e voci di casa.
- Il confronto: chi parte per scelta, per fare fortuna, soffre e spera di tornare; chi è strappato via soffre senza poter immaginare il ritorno.
- I tre addii: alla casa natale, alla casa dello sposo, alla chiesa.
- La chiusa di fede: Dio non turba la gioia dei suoi figli se non per prepararne una più grande.
Lo stile
È prosa, ma con cadenze di verso: ripetizioni («Addio…»), esclamazioni, similitudini («come branchi di pecore pascenti»). Il tono si alza rispetto al resto del capitolo.