Il finto spadaio
Ambrogio Fusella
L'informatore della polizia che fa ubriacare Renzo e gli cava il nome.
Si presenta come spadaio, Ambrogio Fusella, ed è in realtà un bargello travestito che gira tra la folla del tumulto. Sente Renzo arringare la gente e gli si mette alle costole.
Voleva portarlo dritto in prigione; Renzo entra invece nell'osteria della Luna piena, e lui si adatta: lo fa bere, lo fa parlare, e con la finta di un progetto di distribuzione del pane gli fa dire nome, cognome e paese. Poi se ne va a riferire.
In quali capitoli compare
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La sua storia, capitolo per capitolo
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14 L'osteria della Luna piena 3 sequenze
- Renzo chiede che gli sia indicata un'osteria, lo sconosciuto si offre di portarlo all'osteria di un suo amico
- Lungo la strada lo sconosciuto si fa dire da Renzo che viene da Lecco; giunti a un'osteria Renzo decide di fermarsi lì, nonostante l'opposizione del compagno; lo invita a bere
- Gli avventori giocano d'azzardo con soldi rubati; Renzo chiede da bere e da mangiare; beve; lo sconosciuto chiede all'oste un letto per lui; l'oste domanda il nome a Renzo, ma questi si rifiuta di rispondere e fa dichiarazioni libertarie, approvate dagli avventori; Renzo continua a bere; lo sconosciuto con uno stratagemma si fa dire il nome di Renzo, poi si allontana bruscamente
15 L'arresto e la fuga 1 sequenza
- Descrizione della frenetica attività dei funzionari del palazzo per prevenire la sommossa del giorno dopo

Renzo Tramaglino
La folla
L'oste della Luna piena