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Il narratore · capitolo 32

Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune

Che cosa significa

Durante la peste molti non credono agli untori, ma non osano dirlo: l'opinione di tutti fa tacere il giudizio di ciascuno.

Come si usa oggi

Si cita per descrivere il conformismo: quando un errore è condiviso da tutti, contraddirlo costa.

Il passo

Ci furon però di quelli che pensarono fino alla fine, e fin che vissero, che tutto fosse immaginazione: e lo sappiamo, non da loro, ché nessuno fu abbastanza ardito per esporre al pubblico un sentimento così opposto a quello del pubblico; lo sappiamo dagli scrittori che lo deridono o lo riprendono o lo ribattono, come un pregiudizio d’alcuni, un errore che non s’attentava di venire a disputa palese, ma che pur viveva; lo sappiamo anche da chi ne aveva notizia per tradizione. “Ho trovato gente savia in Milano, – dice il buon Muratori, nel luogo sopraccitato, – che aveva buone relazioni dai loro maggiori, e non era molto persuasa che fosse vero il fatto di quegli unti velenosi”. Si vede ch’era uno sfogo segreto della verità, una confidenza domestica: il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune.