Una notte, verso la fine d’agosto, proprio nel colmo della peste, don Rodrigo, tornando a casa da una festa con tre amici suoi e il Griso, inizia ad avvertire uno strano malessere. Arrivato a casa, se ne va a letto e tenta di dormire, ma il malessere cresce fino a quando scopre un bubbone. Chiede aiuto al Griso perché chiami un chirurgo che per denaro tiene nascosti i malati: il Griso chiama invece i monatti che lo portano al lazzaretto. Ma prima del padrone muore di peste anche il Griso. Anche Renzo si ammala di peste, ma guarendo, decide di andare a cercare Lucia. Nessuno in tanta confusione si curerà di lui e dei suoi conti con la Giustizia. Salutato il cugino Bortolo, riattraversa l'Adda e si affaccia al suo paese. Dovunque imperano i segni della morte, dell'abbandono, della sofferenza. Verso sera arriva al suo paese e per primo incontra Tonio, seminudo, inebetito dalla peste. Invano Renzo gli parla, ma Tonio non lo riconosce. Incontra dopo don Abbondio che ha perduto Perpetua: è mal messo ma si preoccupa della presenza di Renzo per lui fonte di guai. Renzo apprende che Agnese è a Pasturo. Per la notte trova rifugio in casa di un amico. L'indomani decide di recarsi a Milano in cerca di Lucia.
| Sequenza |
Tempo |
Luogo |
Personaggi |
Argomento |
| 545 |
narrativa |
fine agosto 1630, notte |
strade di Milano |
don Rodrigo, il Griso |
don Rodrigo torna a casa, con il Griso, dopo una serata passata a gozzovigliare con amici; si sente male |
| 546 |
narrativa |
stessa data |
casa di don Rodrigo a Milano |
gli stessi |
don Rodrigo cerca di rassicurare il Griso, che se ne sta in disparte; poi si mette a letto |
| 547 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
don Rodrigo |
incubo di don Rodrigo che si crede schiacciato da una folla in chiesa e poi vede emergere dal pulpito l'immagine minacciosa di padre Cristoforo |
| 548 |
narrativa |
la mattina successiva |
stesso luogo |
don Rodrigo |
al risveglio don Rodrigo sta male e scopre un bubbone sotto l'ascella |
| 549 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
don Rodrigo, il Griso |
don Rodrigo chiama il Griso e lo prega di far venire il Chiodo chirurgo |
| 550 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
don Rodrigo |
don Rodrigo attende ansiosamente il ritorno del Griso |
| 551 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
don Rodrigo, il Griso, alcuni monatti |
nella camera di don Rodrigo entrano alcuni monatti che lo portano via nonostante la sua resistenza; il Griso scassina lo scrigno |
| 552 |
narrativa |
il giorno successivo |
una bettola di Milano |
il Griso, monatti |
il Griso si sente male ed è portato via dai monatti; muore nel viaggio |
| 553 |
narrativa |
cinque o sei mesi sucessivi alla 420 |
nuovo paese di Renzo |
Renzo |
Renzo resta a lavorare nel nuovo paese col nome di Antonio Rivolta |
| 554 |
narrativa |
al termine del periodo precedente |
paese di Bortolo |
Renzo, Bortolo |
Bortolo riporta Renzo al proprio paese |
| 555 |
narrativa |
periodo successivo |
stesso luogo |
Renzo, Bortolo |
Renzo resta a lavorare con Bortolo, ma progetta di arruolarsi o travestirsi e tornare al paese; Bortolo lo dissuade |
| 556 |
narrativa |
primavera - estate del 1630 |
stesso luogo |
Renzo |
Renzo prende la peste, ma guarisce; decide di andare a cercare Lucia |
| 557 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, Bortolo |
Renzo comunica a Bortolo la sua decisionee ne ottiene l'approvazione |
| 558 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo |
per qualche giorno si esercita per riacquistare le forze |
| 559 |
narrativa |
fine di agosto (tre giorni dopo la 551) |
stesso luogo |
Renzo |
Renzo parte con il fagotto delle sue cose dirigendosi verso Lecco, in cerca di Agnese |
| 560 |
narrativa descrittiva |
stessa data |
tra il paese di Bortolo e il paese di Renzo |
Renzo, qualche abitante |
Renzo cammina incontrando pochi abitanti e incrociando qualche funerale |
| 561 |
narrativa |
stessa data, verso mezzogiorno |
boschetto lungo la strada |
Renzo |
Renzo si ferma a mangiare quello che ha portato e la frutta abbandonata sugli alberi |
| 562 |
narrativa |
stessa data, sera |
paese di Renzo |
Renzo |
Renzo giunge al suo paese, prende per un viottolo esterno dove si trova la sua casa |
| 563 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, Tonio |
Renzo incontra Tonio seduto in terra e fuori di senno a causa della peste |
| 564 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, don Abbondio |
Renzo incontra don Abbondio, smagrito dalla peste; dialogo tra i due; il curato gli raccomanda di andarsene e gli elenca i morti del paese, tra cui Perpetua; don Abbondio si allontana |
| 565 |
narrativa descrittiva |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo |
Renzo si ferma a guardare la sua vigna distrutta e invasa dalle erbacce |
| 566 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, un amico |
Renzo giunge dall'amico, che prima lo scambia per il becchino, poi lo riconosce; saluti affettuosi |
| 567 |
narrativa |
stessa data |
casa dell'amico |
Renzo, l'amico |
l'amico prepara da mangiare; i due cenano insieme; intanto parlano delle proprie esperienze; l'amico gli comunica il cognome di don Ferrante |
| 568 |
narrativa |
giorno successivo |
casa dell'amico |
Renzo, l'amico |
Renzo comunica all'amico di voler cercare Lucia a Milano e si congeda |
| 569 |
narrativa |
stessa data, mattina |
strada dal paese di Renzo a Milano |
Renzo |
viaggio tranquillo di Renzo |
| 570 |
narrativa |
stessa data, verso mezzogiorno |
boschetto lungo la strada |
Renzo |
Renzo si ferma a mangiare |
| 571 |
narrativa |
stessa data, pomeriggio |
Monza |
Renzo, un fornaio |
Renzo si ferma a comprare due pani |
| 572 |
narrativa |
stessa data, sera e notte |
Greco |
Renzo |
Renzo si ferma a dormire su un mucchio di fieno in una cascina abbandonata |
| 573 |
narrativa |
mattino successivo |
da Greco a Milano |
Renzo |
Renzo riprende il cammino verso Milano prendendo come orientamento il duomo e giunge tra porta orientale e porta nuova |