Renzo riesce a entrare in Milano, basta una moneta per ottenere il rapido consenso della guardia. Entrando in città scorge dovunque i segni terribili del morbo e della desolazione. . L'attenzione di Renzo è poi richiamata dalle invocazioni di una donna sequestrata in casa con i suoi bambini, perché il marito è morto di peste. La donna rischiava di morire di fame. Renzo le porge il poco pane di cui dispone e si incarica di avvertire qualcuno. Infatti poco dopo incontra un prete, al quale affida la donna e gli chiede informazioni su dove abita donna Prassede. Ma via via che scorre lungo i quartieri della città, da quelli periferici a quelli del centro, Renzo si imbatte in scene raccapriccianti di dolore e di morte. Carri guidati da monatti erano adibiti alla raccolta dei malati o dei cadaveri. Assiste all'episodio della madre di Cecilia, una bambina morta di peste. Riesce poi a trovare finalmente la casa di don Ferrante, ma qui apprende che Lucia è al lazzaretto, l'ospedale degli appestati. Scambiato per un untore, riesce a stento a sottrarsi a un gruppetto di gente imbestialita, saltando su di un carro di monatti. Renzo non vede l’ora di lasciare quella turpe compagnia e, appena gli pare riconoscere la strada, a Porta Orientale, scende dal carro. Il lazzaretto non è lontano. Renzo entra e si ferma un momento in mezzo al portico a contemplare quel mare di dolore.
| Sequenza |
Tempo |
Luogo |
Personaggi |
Argomento |
| 574 |
narrativa |
stessa data |
esterno delle mura di Milano |
Renzo |
Renzo riflette su come entrare a Milano, contando sulle difficoltà dei controlli; non vede nessuno intorno |
| 575 |
descrittiva |
stessa data |
stesso luogo |
|
aria pesante, vielo velato, campagna arida |
| 576 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo |
Renzo si muove lungo le mura verso porta nuova; ode un tintinnio |
| 577 |
narrativa |
stessa data |
porta nuova |
Renzo, monatti, gabellieri |
Renzo arriva a porta nuova mentre i monatti portano via il capo dei gabellieri; entra lanciando una moneta al gabelliere di guardia; scappa quando si sente chiamare |
| 578 |
narrativa |
stessa data |
strada lungo il Naviglio |
Renzo |
Renzo prosegue verso la croce di sant'Eusebio |
| 579 |
narrativa |
stessa data |
stradone di santa Teresa |
Renzo, un cittadino |
Renzo chiede a un cittadino l'indirizzo di don Ferrante, ma quello, scambiandolo per un untore, lo tiene a distanza e poi scappa |
| 580 |
narrativa |
stessa data |
ponte e strada di san Marco |
Renzo, una vedova bloccata in casa |
Renzo prosegue; da una casa una vedova dimenticata gli chiede di avvisare un commissario; Renzo dà la sua parola e le dona i due pani comprati a Monza; la donna non conosce l'indirizzo di don Ferrante |
| 581 |
narrativa |
stessa data |
piazza di san Marco |
Renzo, un apparitore, monatti coi carri dei morti |
Renzo proseguendo vede una macchina di tortura e una fila di carri carichi di morti |
| 582 |
narrativa |
stessa data |
Borgo Nuovo |
Renzo, un prete senza abito talare |
Renzo scorge un prete che sta confessando una persona in una casa; da lui viene a sapere l'indirizzo di don Ferrante; gli riferisce della vedova chiusa in casa |
| 583 |
narrativa descrittiva |
stessa data |
carrobbio di porta nuova |
Renzo |
Renzo attraversa il carrobbio deserto, colpito del fetore dei cadaveri e delle immondizie |
| 584 |
narrativa |
stessa data |
Milano |
|
sconvolgimento fisico e morale della città appestata |
| 585 |
narrativa |
stessa data |
una strada imprecisata |
Renzo, abitanti, monatti |
Renzo assiste allo sgombero delle case dei cadaveri |
| 586 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, ka madre di una bambina morta, monatti |
Renzo vede una madre che deposita il corpo della figlia (Cecilia) sul carro e chiede ai monatti di rispettarla e di tornare a prendere lei quella sera; poi rientra in casa e osserva il funerale da una finesta con un'altra bambina in braccio; Renzo chiede pietà a Dio |
| 587 |
narrativa |
stessa data |
un crocicchio della strada |
Renzo, malati |
renzo assiste al passaggio di una moltitudine di malati condotti al lazzaretto |
| 588 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, un monatto, un commissario |
Renzo chiede dov'è la strada di don Ferrante; il monatto gli risponde malamente; il commissario gliela indica |
| 589 |
narrativa |
stessa data |
davanti alla casa di don Ferrante |
Renzo, una donna della casa |
Renzo bussa; una donna si affaccia e lo informa che Lucia è al lazzaretto, poi scompare |
| 590 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, un'altra donna |
Renzo continua a bussare; poi si accorge che una donna alle sue spalle fa strani segni e urla che è un untore |
| 591 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
gli stessi, la folla |
Renzo si trova circondato da una folla minacciosa |
| 592 |
narrativa |
stessa data |
strade vicine |
Renzo, la folla |
Renzo inseguito scappa; poi cerca di tenere a vada la folla estraendo il coltello |
| 593 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
gli stessi, monatti su carri carichi di cadaveri |
la folla si ferma al passaggio dei carri; Renzo balza su uno, accolto con entusiasmo dai monatti; uno di essi allontana la folla minacciando il lancio di un cencio impestato |
| 594 |
narrativa |
stessa data |
dalla strada di don Ferrante al corso di porta orientale |
Renzo, i monatti |
i carri proseguono il viaggio; Renzo ringrazia i monatti; questi lo elogiano come untore, bevono e cantano una canzonaccia |
| 595 |
narrativa |
stessa data |
corso di porta orientale |
Renzo, i monatti, un commissario |
un commissario ferma il convoglio; Renzo scende dal carro ringraziando |
| 596 |
narrativa |
stessa data |
corso di porta orientale |
Renzo |
Renzo percorre il corso ed esce da porta orientale |
| 597 |
narrativa |
stessa data |
esterno di porta orientale davanti al lazzaretto |
Renzo, malati |
Renzo si trova di fronte il lazzaretto; intorno vede malati in varie attitudini; avanza e scorge un frenetico sopra un cavallo al galoppo |