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Promessi Sposi - Capitolo XIII
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La folla si dirige verso il palazzo del vicario. Quest'ultimo, aiutato dai servi, riesce a barricarsi in casa e a nascondersi in uno stanzino. Alcuni rivoltosi tentano di scardinare e smurare la porta del vicario per catturarlo e ucciderlo e ciò sotto gli occhi dei soldati spagnoli, i quali non osano intervenire. Renzo, al centro del tumulto, è tra coloro che si oppongono a una giustizia sommaria. Per questo, dopo aver reagito con sdegno alle proposte sanguinarie di un vecchio, rischia il linciaggio. Dal fondo della piazza fa la sua apparizione il gran cancelliere Antonio Ferrer, il quale, forte del sostegno popolare, interviene per salvar la vita del vicario. Nella folla si creano due fazioni, l'una favorevole e l'altra ostile all'intervento di Ferrer; ciò offre all'Autore lo spunto per una riflessione sui meccanismi delle rivolte popolari . Il cancelliere procede in carrozza attraverso la piazza gremita di gente. Alcuni, tra cui Renzo, si adoperano affinché egli possa avanzare, ma il cocchiere, ostentatamente cortese, è costretto a continue fermate. Ferrer promette alla folla di arrestare il vicario e di abbassare nuovamente il prezzo del pane, ma il lettore comprende che le sue promesse non verranno mantenute. Ferrer riesce infine ad entrare nel palazzo del vicario e a trarre in salvo quest'ultimo. Fattolo poi salire sulla propria carrozza, si dirige verso il "castello" continuando a blandire la folla. Scampato il pericolo di un linciaggio Ferrer comincia a temere per le reazioni dei propri superiori, mentre il vicario, ancora molto spaventato, annuncia di volersi ritirare in un grotta.
| Sequenza |
Tempo |
Luogo |
Personaggi |
Argomento |
| 218 |
narrativa |
11 novembre, pomeriggio |
casa del vicario |
vicario di provvisione, qualche galantuomo |
il vicario, già ansioso, è avvisato dell'imminente assalto |
| 219 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
il vicario, i suoi servitori |
il vicario vorrebbe fuggire; i servitori chiudono la porta e le finestre |
| 220 |
narrativa |
stessa data |
esterno della casa del vicario |
folla |
comincia l'assalto |
| 221 |
narrativa |
stessa data |
interno della casa |
il vicario |
il vicario si rifugia terrorizzato in soffitta |
| 222 |
narrativa |
stessa data |
esterno della casa |
Renzo, folla |
Renzo assiste con orrore all'assalto |
| 223 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, folla, soldati |
tardivo e inutile intervento dei soldati |
| 224 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
gli stessi, un vecchio malvissuto |
un vecchio malvissuto dice di voler inchiodare il cadavere del vicario all'uscio; Renzo dichiara il suo orrore e rischia l'aggressione, ma è protetto da alcuni vicini |
| 225 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
gli stessi, portatori di una scala |
Renzo è salvato da una lunga scala portata per l'assalto |
| 226 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
folla, Renzo, soldati, Ferrer su una carrozza, il suo cocchiere Pedro |
giunge in carrozza Ferrer; emozione tra la folla; con l'aiuto di alcuni cittadini (tra cui Renzo) si accosta alla porta della casa del vicario, blandendo la folla con l'assicurazione che porterà il vicario in prigione |
| 227 |
narrativa |
stessa data |
interno della casa del vicario |
Ferrer, il vicario |
Ferrer entra e preleva il vicario terrorizzato |
| 228 |
narrativa |
stessa data |
esterno della casa |
folla, Renzo, soldati, Ferrer, il vicario, Pedro |
Ferrer fa entrare il vicario in carrozza; si allontana, promettendo alla folla di punire il vicario e rassicurando quest'ultimo, saluta ironicamente il comandante dei sldati |
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