Promessi Sposi - Capitolo XII
Il capitolo si apre con un'ampia digressione storica nella quale si analizzano le ragioni della carestia: raccolti scarsi, sprechi, pressione fiscale. Il cancelliere Antonio Ferrer adotta un provvedimento molto criticato dal Manzoni: stabilisce per il pane un prezzo un prezzo troppo basso, il quale quasi non consente l'acquisto delle materie prime. Il prezzo del pane viene aumentato e comincia a farsi sentire il malumore del popolo. La folla blocca il garzone di un panettiere e lo deruba della cesta del pane: prende coś avvio il tumulto di San Martino. La massa si dirige poi verso il forno "delle grucce" e, malgrado l'intervento degli alabardieri e del capitano di giustizia, dopo un breve assedio, dà l'assalto al forno stesso rubando pane, farina, denaro e distruggendo ogni cosa. Renzo, incuriosito da tutto quel movimento, si muove inconsapevolmente verso il cuore del tumulto ascoltando i pareri contrastanti dei presenti. Mentre il giovane assiste alla distruzione del forno e critica, dentro di sé, tutta quella furia, giunge la notizia di nuovi disordini al Cordusio. La folla si dirige là, passando sotto la statua di Filippo II, la quale offre all'Autore lo spunto per alcune riflessioni sui simboli del potere. La voce si rivela peṛ falsa e la massa, inferocita e delusa, decide di dar l'assalto alla casa del vicario di provvisione, ritenuto responsabile della scarsità di cibo. Renzo, pur non volendo farsi coinvolgere nella rivolta, viene vinto dalla curiosità e si lascia trascinare dalla folla.

Sequenza Tempo Luogo Personaggi Argomento
210 descrittiva 1628 Lombarida spagnola excursus sulla carestia e sui contraddittori provvedimenti delle autorità
211 descrittiva 10 novembre, sera Milano agitazione della popolazione milanese
212 narrativa 11 novembre, mattina stesso luogo folla, garzoni dei fornai la folla assale i garzoni
213 narrativa stessa data Corsia dei Servi presso il forno delle grucce folla, lavoratori del forno delle grucce capitano di giustizia, alabardieri la folla assale e depreda il forno delle grucce, nonostante l'intervento del capitano di giustizia e la difesa dei lavoratori
214 narrativa stessa data altri luoghi di Milano presso gli altri forni folla, lavoratori dei forni la folla assale e depreda gli altri forni
215 narrativa stessa data, tarda mattinata Corsia dei Servi presso il forno delle grucce folla, Renzo Renzo giunge mentre la folla depreda il forno
216 narrativa stessa data tra Corsia dei Servi e piazza del duomo folla, Renzo, un uomo che porta assi spezzate Renzo segue l'uomo che porta assi fino a un mucchio di oggetti che vengono bruciati in piazza del duomo
217 narrativa stessa data da piazza del duomo attraverso piazza de' Mercanti fino al Cordusio folla, Renzo, lavoratori armati del forno del Cordusio Renzo segue la folla verso il forno del Cordusio; la folla si ferma davanti agli armati; qualcuno invita ad assalire la casa del vicario di provvisione ĺ vicino; la folla si muove

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