Promessi Sposi
Presente nei capitoli: 24, 29
Il sarto del villaggio è un brav'uomo, anche se si dà qualche aria di letterato, per il fatto che in mezzo a moltissimi analfabeti o quasi, ha letto più volte parecchi libri, che cita volentieri ogniqualvolta gli si presenta l'occasione di mettere in mostra la sua cultura. Semplice, cortese, ospitale, caritatevole, ha l'onore di vedere in casa sua il cardinale Federigo, il quale vuol rendere omaggio alla famiglia prescelta a soccorrere e a confortare per prima Lucia dopo la sua liberazione. Volendo far mostra di saper parlare a modo, dopo aver cercato invano una bella frase, gli scappa di bocca davanti al cardinale quell'insulso: "Si figuri!", che gli fa scontare la sua vanità senza però guarirlo. Con questo, dice il Manzoni, la miglior pasta del mondo; e noi ben volentieri gli perdoniamo la sua innocente presunzione.