Intanto Don Abbondio, ricevuta notizia dell'arrivo dell'armata, risoluto di andarsene prima di tutti, seguiva Perpetua, in quanto incapace di ragionare per la paura. Egli implorava aiuto dalla finestra ai suoi parrocchiani, ma quelli indaffarati nella fuga non li badarono minimamente. Poi, entrò Agnese che propose ai due di recarsi con lei presso l'Innominato, così tutti e tre presero per i campi, seppur Don Abbondio brontolasse. Si ritrovarono nel paese del sarto e si recarono a fargli visita; questo fece cogliere fichi, pesche, fece cuocere castagne e si mise a parlare del buon ricovero che avevano scelto presso l'Innominato. Don Abbondio aveva fretta, così il sarto trovò un baroccio per la seconda metà del viaggio. L'Innominato dal giorno della conversione era sempre intento a far del bene e in questi momenti aveva fatto spargere la notizia che la sua casa è sempre aperta ai bisognosi, mettendo alcuni contadini di guardia al castello, facendo giungere inoltre provvigioni per tutti i suoi ospiti.
| Sequenza |
Tempo |
Luogo |
Personaggi |
Argomento |
| 448 |
narrativa |
autunno del 1629 |
paese di Lucia, interno della casa di don Abbondio |
don Abbondio, Perpetua |
alla notizia dell'arrivo delle truppe tedesche i due si preparano a fuggire; Perpetua cerca di sistemare ogni cosa; don Abbondio continua a lamentarsi |
| 449 |
narrativa |
stesso data |
esterno dalla casa di don Abbondio |
don Abbondio, i paesani in fuga |
don Abbondio, affacciato a una finestra, chiede inutilmente aiuto ai suoi parrocchiani |
| 450 |
narrativa |
stessa data |
interno della casa di don Abbondio |
don Abbondio, Perpetua, Agnese |
arriva Agnese che propone di cercare rifugio presso l'innominato; la proposta è accettata nonostante le paure di don Abbondio |
| 451 |
narrativa |
stessa data |
campi tra il paese di Lucia e il paese del sarto |
gli stessi |
viaggio dei tre; le due donne con le gerla in spalla, don Abbondio col bastone e il breviario; lamenti di don Abbondio; litigio tra don Abbondio e Perpetua |
| 452 |
narrativa |
stessa data |
casa del sarto |
gli stessi, la famiglia del sarto |
sosta di don Abbondio, Perpetua e Agnese presso il sarto, il sarto garantisce la conversione dell'innominato; pranzo in compagnia; il sarto esce a procurare un baroccio; congedo |
| 453 |
narrativa |
stessa data |
strada tra il paese del sarto e il castello dell'innominato |
don Abbondio, Perpetua, Agnese (col barocciaio) |
viaggio dei tre verso il castello |
| 454 |
narrativa descrittiva |
periodo successivo alla 385 |
castello dell'innominato e territorio circostante |
l'innominato, gli abitanti del territorio |
dopo la conversione l'innominato gira senza armi e senza bravi, ma è protetto dalla stima di tutti |
| 455 |
narrativa |
autunno del 1629 |
stesso luogo |
l'innominato, alcuni fuggiaschi |
alcuni abitanti, in fuga davanti alle truppe tedesche, ottengono ospitalità presso l'innominato, che estende l'invito a tutti gli abitanti del territorio |
| 456 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
l'innominato, i servitori rimasti |
l'innominato organizza la difesa del castello e della valle e fa predisporre il castello per ospitare i fuggiaschi |