Lucia finalmente ritorna al suo paesello. Don Abbondio si decide finalmente a sposare i due giovani, ma soltanto quando viene a sapere che il palazzo di don Rodrigo è ora occupato dall'erede di lui, un marchese, «bravissim'uomo» che ha saputo della storia di Lucia e di Renzo, e è disposto ad acquistare ad alto prezzo le loro casette e a liberare Renzo dall'imbroglio di Milano. I due sposi, con Agnese, si trasferiscono a Bergamo, dove la famiglia e gli affari prosperano. Il romanzo termina con la celebre morale messa in bocca a Lucia: «...lo non sono andata a cercare i guai: sono loro che sono venuti a cercar me... i guai vengono bensì spesso perché ci si è dato cagione; ma la condotta più cauta e più innocente non basta a tenerli lontani...».
| Sequenza |
Tempo |
Luogo |
Personaggi |
Argomento |
| 649 |
narrativa |
data imprecisata dopo la 647, sera |
paese di Lucia, casa di Agnese |
Lucia, la vedova, Agnese |
Lucia arriva a casa della madre |
| 650 |
narrativa |
giorno successivo, mattina |
stesso luogo |
le stesse, Renzo |
arriva Renzo; saluti reticenti tra i fidanzati; Renzo è informato della morte di fra Cristoforo; chiacchiere cordiali |
| 651 |
narrativa |
stessa data |
casa di don Abbondio |
Renzo, don Abbondio |
Renzo va da don Abbondio per concordare il matrimonio, ma non riesce a ottenere l'assenso |
| 652 |
narrativa |
stessa data |
casa di Agnese |
Renzo, Lucia, Agnese, la vedova |
Renzo comunica l'infruttuoso incontro con don Abbondio; la vedova propone che ritentino le donne |
| 653 |
narrativa |
stessa data |
casa dell'amico |
gli stessi, l'amico |
Renzo porta le donne dall'amico, dove pranzano; Renzo esce; le donne concertano l'intervento con don Abbondio |
| 654 |
narrativa |
stessa data |
casa di don Abbondio |
Lucia, Agnese, la vedova, don Abbondio |
le tre donne si recano da don Abbondio che le frastorna con le sue chiacchiere; quando riescono a portare il discorso sul matrimonio, il curato si sottrae all'impegno |
| 655 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
gli stessi, Renzo, il sagrestano Ambrogio |
giunge Renzo con la notizia che al palazzo di don Rodrigo è arrivato il marchese sue erede; la notizia è confermata da Ambrogio; felicità di don Abbondio che accetta di celebrare il matrimonio |
| 656 |
narrativa |
giorno successivo |
casa di don Abbondio |
don Abbondio, il marchese |
il marchese fa visita a don Abbondio e si dichiara pronto a rimediare ai danni provocati da don Rodrigo; il prete gli propone di acquistare le proprietà dei due promessi; il marchese decide di far visita a Lucia |
| 657 |
narrativa |
stessa data |
tra la casa di don Abbondio e quella di Agnese |
gli stessi |
lungo la strada don Abbondio propone al marchese un intervento per far togliere il bando di Renzo e ne ottiene l'impegno |
| 658 |
narrativa |
stessa data |
casa di Agnese |
gli stessi, Lucia, Agnese, la vedova, Renzo |
il marchese, dopo i convenevoli, propone di acquistare le proprietà dei promessi; don Abbondio indica un prezzo e il marchese lo raddoppia, poi invita tutti a pranzo il giorno dopo le nozze |
| 659 |
narrativa |
qualche tempo dopo |
chiesa del paese |
don Abbondio, Renzo, Lucia (con parenti e amici) |
don Abbondio celebra le nozze di renzo e Lucia |
| 660 |
narrativa |
giorno successivo |
palazzo del marchese |
il marchese, Renzo, Lucia, Agnese, la vedova (con servitori), un notaio |
pranzo; il marchese serve gli ospiti a tavola, poi si ritira a pranzare con don Abbondio; stesura del contratto di compravendita |
| 661 |
narrativa |
data imprecisata anteriore alla 660 |
Lecco |
Azzecca-garbugli |
notizia della morte dell'Azzecca-garbugli e della sua sepoltura a Cantarelli |
| 662 |
narrativa |
subito dopo la 660 |
strada tra il palazzo del marchese e il paese |
Renzo (con Lucia, Agnese, la vedova) |
Renzo, carico di denaro, fa progetti su come investirlo |
| 663 |
narrativa |
una data immediatamente successiva |
paese di Renzo e Lucia |
Renzo, Lucia, Agnese, la vedova, don Abbondio, l'amico |
dopo un congedo commosso da tutti, Renzo, Lucia e Agnese partono per il paese di Bortolo; dolore nel lasciare il paese e speranza in una vita migliore |
| 664 |
narrativa |
periodo successivo |
paese di Bortolo |
Renzo, Lucia, abitanti del paese |
critiche dei paesani a Lucia; atteggiamento sgarbato di Renzo |
| 665 |
narrativa |
una data successiva |
un paese vicino a Bergamo |
Bortolo, un giovane scapestrato |
Bortolo, saputo che un giovane di un'altra località mette in vendita un filatoio ereditato, va a trarre l'acquisto |
| 666 |
narrativa |
subito dopo |
paese di Bortolo |
Bortolo, Renzo |
Bortolo si mette d'accordo con Renzo per acquistare il filatoio |
| 667 |
narrativa |
subito dopo |
il paese vicino a Bergamo |
Bortolo, Renzo, il giovane scapestrato |
viene firmato il contratto per la compravendita del filatoio |
| 668 |
narrativa |
qualche tempo dopo |
stesso luogo |
Bortolo, Renzo, Lucia, Agnese |
trasferimento nel nuovo paese |
| 669 |
narrativa |
mesi successivi |
stesso luogo |
gli stessi, gli abitanti del paese |
si stabiliscono rapporti positivi con gli abitanti del nuovo paese, che trovano bella Lucia |
| 670 |
narrativa |
meno di un anno dopo |
stesso luogo |
Renzo, Lucia, la prima figlia |
Lucia mette al mondo una bambina, che viene battezzata Maria |
| 671 |
narrativa |
anni successivi |
stesso luogo |
Renzo, Lucia, numerosi figli, Agnese |
vengono al mondo numerosi altri bambini; Agnese li accudisce; Renzo vuole che tutti imparino a leggere e scrivere |
| 672 |
narrativa |
stessa data |
stesso luogo |
Renzo, Lucia |
Renzo e Lucia riflettono sul senso della propria storia e concludono che nemmeno la condotta più cauta e innocente tiene lontani i guai, ma la fiduciain Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore |