Promessi Sposi - Capitolo II
Don Abbondio trascorre una notte agitata tra la ricerca di alcune scuse per non celebrare il matrimonio e incubi popolati da bravi e da agguati. Nonostante ciò riesce ad elaborare un piano per superare le prevedibili obiezioni di Renzo e ritardare così le nozze. Per prendere gli ultimi accordi per il matrimonio, di buon mattino Renzo si reca da don Abbondio vestito in gran gala, con un cappello piumato e il pugnale dal manico bello. Il promesso sposo è un giovane di vent'anni, rimasto orfano di ambedue i genitori fin dall'adolescenza. La sua professione, quella di filatore di seta, e i continui risparmi, gli hanno dato una certa tranquillità economica. Il curato finge di non ricordarsi del matrimonio, poi, utilizzando termini latini per confondere il giovane, lascia intendere che sono sopravvenuti degli impedimenti che obbligano a ritardare le nozze. Renzo accondiscende allo spostamento, ma rimane insospettito dal comportamento del parroco. Uscito dalla canonica Renzo incontra Perpetua e riceve da lei conferma dei propri sospetti: don Abbondio è stato minacciato da qualcuno. Renzo torna velocemente nel salotto di don Abbondio. Dopo aver imprigionato il parroco nella stanza, il giovane, con fare apparentemente minaccioso, lo costringe a dirgli la verità. Perpetua rientra e don Abbondio l'accusa di aver infranto il giuramento del silenzio fatto la sera prima. Dopo un acceso battibecco tra i due, il curato si mette a letto vinto dalla febbre. Renzo si dirige nuovamente verso casa di Lucia. Nella sua mente passano fieri propositi di vendetta, ma al pensiero della fidanzata egli abbandona ogni ipotesi violenta. Giunto nel cortile della casa, Renzo incarica una bambina, Bettina, di chiamare in disparte Lucia e di condurla da lui. Lucia, orfana di padre e di qualche anno più giovane di Renzo, è acconciata e vestita per le nozze: i suoi capelli neri sono raccolti in trecce fissate con spilloni, indossa un corpetto di broccato con un gonna pieghettata di seta, e attorno al collo porta una modesta collana. Il suo viso giovanile riflette una bellezza interiore. Lucia, circondata dalle amiche, viene raggiunta dalla bambina che le trasmette il messaggio di Renzo. La ragazza scende al piano terreno e Renzo la mette al corrente dell'accaduto, ed ella mostra di essere già a conoscenza della passione di don Rodrigo per lei. Ai due si aggiunge poi Agnese. Lucia sale a congedare le donne dicendo che il matrimonio è rimandato a causa di una malattia del parroco. Alcune di esse si recano alla canonica per chiedere conferma di quella malattia e Perpetua dice loro che don Abbondio ha un febbrone.

Sequenza Tempo Luogo Personaggi Argomento
8 narrativa notte tra il 7 e l'8 novembre casa di don Abbondio don Abbondio riflessioni e paura di don Abbondio
9 descrittiva Renzo aspetto e carattere di Renzo
10 narrativa 8 novembre casa di don Abbondio don Abbondio, Renzo don Abbondio accampa scuse per rinviare il matrimonio tra Renzo e Lucia
11 narrativa stessa data esterno della casa di don Abbondio Renzo, Perpetua Renzo riesce a sapere da Perpetua che ci sono di mezzo dei prepotenti
12 narrativa stessa data casa di don Abbondio Renzo, don Abbondio Renzo costringe don Abbondio a rivelare il nome di don Rodrigo
13 narrativa stessa data stesso luogo don Abbondio don Abbondio si ammala
14 narrativa stessa data strada tra la casa di don Abbondio e quella di Renzo Renzo ritorno di Renzo verso casa
15 narrativa stessa data strada tra la casa di Renzo e la casa di Lucia Renzo, Bettina Renzo incarica Bettina di avvisare Lucia
16 narrativa descrittiva stessa data casa di lucia Lucia, Agnese, le amiche descrizione di Lucia
17 narrativa stessa data stesso luogo Lucia, Bettina, le amiche Bettina parla con Lucia
18 narrativa stessa data stesso luogo Lucia, Renzo Renzo comunica a Lucia l'impedimento alle nozze
19 narrativa stessa data stesso luogo Lucia, le amiche Lucia congeda le amiche
20 narrativa stessa data presso la casa di don Abbondio duo o tre amiche di Lucia, Perpetua Perpetua comunica che don Abbondio è malato

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